sabato 31 dicembre 2011

legami

per sbaglio ho cancellato un post..che peccato..si chiamava fuocherello..come il fuocherello che arde adesso nel camino qui accanto, nel cuore della mia pelosetta e del mio amore..nel mio di cuore.
Sono delle bellissime giornate...pare che io abbia intorno un cerchio d'amore..mi sento protetta.
Antichi legami che si rafforzano, amicizie che sembravano svanite dietro incomprensioni rifioriscono come fiori di loto dal fango...perchè può capitare che crescendo cambiamo e ci allontaniamo dalle persone a cui vogliamo bene e che ci vogliono bene...ma può capitare che ne ritroviamo alcune...
Ed allora tutto diventa una festa.

 Io che sono sempre cresciuta tra i maschi, fratelli ed amici, mi trovo circondata da uno stuolo di fatine sorridenti e sono felice.Mi piace questa solidarietà tra donne, questo mettere da parte le competizioni, i pettegolezzi ed allearsi..solo per lavoglia di stare insieme, bere un caffè, fare due risate..scambiare i pareri.
Che bellezza :)))



















mercoledì 30 novembre 2011

alberi

innamorata degli alberi...
ricordo quando da bambina mio padre ci portava in pineta e c'insegnava ad abbracciare gli alberi.
Era giovane e in forma, tutto contento e pieno d'entusiasmo.
Chissà se allora si rendeva conto dell'importanza del suo gesto, di quanto queste piccole esperienze mi fossero rimaste nel cuore.
A volte, quando vado in campagna della nonna, abbraccio ancora gli alberi.
Mi vien da ridere se penso chi, passando possa vedermi, una folle che abbraccia un albero.
Ma poi mi lascio subito andare a quell'abbraccio magico,pulsante di vita.
E dopo mi sento ricaricata, felice.
Adesso sogno due alberi.
Uno nel mio giardino, dove qualcuno, prima del nostro arrivo, ha eliminato la terra per mettervi il cemento.
Vorrei farlo tornare a com'era prima e metterci un albero,da amare.
E uno sul mio corpo, un albero con le radici forti e la fronda delicata, morbida giocosa.
Girando su facebook, sulla mia pagina preferita, che ovviamente parla di alberi , ho trovato questo letto:



sarebbe meraviglioso dormirci <3

domenica 29 maggio 2011

vita nuova, decrescita felice

Guardava la foto di quel gattino che dormiva tra i rami cullati dolcemente da un venticello fresco e pensava che erano passati due anni da quello scatto..
Quant'era cambiata la sua vita da due anni a questa parte?
Allora viveva ancora nella casa di suo padre, con i suoi fratelli, cercava disperatamente il sole e la sua autonomia, Sentiva che quel posto le si stava strappando via di dosso eppure in alcuni giorni credeva ancora che avrebbe trascorso la sua esistenza lì, come se quella casa l'avrebbe dovuta fare progioniera per sempre.
Sognava l'amore e ogni notte parlava con la luna, una sigaretta tra le mani, sfavillìo artificiale sotto il luccicchìo antico di milioni di stelle.
La luna la guidava, la consolava, rischiarava col suo chiarore quella anima triste di solitudine.

Due anni,,,
Qualche capello bianco coperto dalla tinta color cioccolato, tanto amato da tenerlo anche fra i capelli.
Qualche chiletto in più, forme più rotonde a testimoniare che l'ansia di controllare ogni cosa, anche il peso, era svanita. Qualche chiletto in più, ma una nuova serenità, prima sconosciuta.
Un giardino da curare, amare, rimettere in sesto.
Un giardino che fa parte di una nuova casa, una nuova vita.Un grande, immenso, infinito amore. Amore antico che viene dal passato per cullarmi tra le sue braccia.

Non più un gatto randagio che dorme tra le fronde dell'albero di gelsomino nel giardino della nonna, ma una cagnolina dal pelo rosso, dagli occhi a mandorla, piccola creaturina che viene da altri mondi.
L'avevano abbandonata  in una radiosa domenica autunnale, davanti il canile e per mezzo di una volontaria ora sonnecchia sul nostro divano rosso.
Rosso come il calore, come il fuoco.Rosso come l'amore.Come una mela succosa da mordere, rosso come il cuore della vita. Rosso Almodovar come disse un ragazzo che in un negozio magico di Urbino comprava una rosa gigante di velluto celebrando un amore. Al centro della rosa, un taccuino per registrare i sogni.
Chissà quale calligrafia avrà intinto le pagine vergini!
Rosa che conteneva un plaid per scaldare il corpo e l'animo nelle gelide sere d'inverno.
Vaneggio?
Ed ora eccomi qui, in questa nuova vita, senza certezze, la vita che volevo, la nostra libertà.
La nostra decrescita felice :-)

martedì 26 aprile 2011

si cambia

Eccomi qui :)
Tempo fa sono impazzita ed ho chiuso il mio blog, ho gettato tutti i miei post nel cestino perchè in quel momento sentivo che era giusto così, chiudere un cerchio, prendermi una pausa.
Ma sono tornata e la voglia di comunicare me stessa è tanta :)
Oggi piove, mi prendo dei momenti solo per me, dopo queste meravigliose feste.
Sono stati giorni pieni di risate, cioccolate, circondata dagli affetti più cari :)
E la mia anima ne gioisce :)