sabato 19 maggio 2012

uno scossone

Una mattinata in lacrime, per quello che è accaduto a Brindisi.
Stamattina mi sono svegliata, come tante altre volte ho preparato la colazione, acceso la macchinetta per il caffè, acceso il pc.
Dopo colazione ho navigato un pò, aperto la mia pagina facebook.
Qualche minuto ed ho iniziato a notare i primi link...
Attentato a Brindisi...così vicino  a me...
Dolore, senso d'impotenza, la certezza di non essere sicuri da nessuna parte.Sentire l'ingiustizia nel profondo.
Ma sarebbe potuto accadere ovunque e avrebbe fatto  male lo stesso.Comunque.
E' stata colpita una parte vulnerabile ...delle ragazzine che andavano a scuola...
Non ho parole, ma questo post è necessario perchè non possiamo ignorare quello che sta accadendo.


Adesso non può parlare il silenzio.


Dobbiamo farci sentire.
Esprimere il nostro sgomento e la nostra solidarietà a chi è stato toccato in prima persona e l'unico modo per farlo è parlarne, scendere in piazza civilmente.


Prima di lasciarvi  voglio ringraziare le ragazze che in questi giorni mi hanno donato dei premi per il blog, grazie di cuore.
Non me la sento di parlarne oggi, ma appena mi sentirò un pò più tranquilla dedicherò un post proprio per voi e i premi che mi avete dato.

A presto.

2 commenti:

  1. Oggi anche io dovevo scrivere un post per un premio. Stavo per farlo quando d'un tratto mi sono fermata. Ho pensato un grande NO, e invece ho scritto su Brindisi. La scrittura, per me che sono lontana da Brindisi e vorrei tanto dare una mano, è il mio unico modo per farlo.

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  2. anche il mio,pur essendo vicina al momento non c'è altro che possa fare...però ieri ero dalla mia vecchina e abbiamo guardato insieme il corteo passare...è stato toccante.

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☾ Tat Tvam Asi ♥