mercoledì 29 agosto 2012

Scelte

Rieccomi qui, sempre qui, immersa a scrivere nel silenzio della notte, mentre il mio amore dorme e la nostra pelosetta ancora giocherella sul suo cuscinone morbido.
In questi giorni mi sento molto nell'energia del fare, come se fossi stata a lungo in letargo a cui segue un felice risveglio.
Sarà che è arrivato il fresco che mi riattiva, sarà che ...deve essere così.

Da quando mi sono trasferita in questo paesino non l'ho mai vissuto tanto, ma oggi siamo usciti in bicicletta, io e lui, abbiamo fatto dei giri.
E' stato bello andare a fare la spesa dal fruttivendolo a bordo delle nostre due ruote :)
L'altro giorno lui mi ha voluto regalare una bella bicicletta olandese, l'ho voluta lilla.
L'altra, che mi aveva regalato mia nonna per la prima comunione, ormai era vecchissima, ma avrei voluto ridarle vita.
Lui però ci teneva a farmi questo dono e così ho accettato.
Che poi dopo mi sono resa conto..quella era una bicicletta da bambina,non minuscola come quelle a rotelle, ma comunque piccola per me.
E pensare che la utilizzava anche mia mamma per fare la spesa e i miei fratelli e cugini ci hanno fatto tante corse in campagna.
Com'era bello vederli scorazzare!
Adesso sono cresciuti e fanno altre cose.

Ho deciso di tornare a studiare.

Questa mia scelta è dettata dalla voglia di fare , dalle emozioni che sono emerse quest'estate stando con i piccoli ambasciatori di pace e da tanti altri fattori che hanno inciso, oltre che riflessioni personali.

Voglio lasciare un mondo migliore di quello che ho trovato e per farlo sento che per me è necessario fare un passo indietro.

Lui mi ha subito appoggiata e così i miei cari.

Sento che è la scelta giusta.

Vi saluto lasciandovi una foto che ho scattato qualche mattina fa...avevamo comprato una piccola piantina di cappero che in poco tempo è già cresciuta, affacciandosi alla vita con prorompenza.
E' la mia piantina preferita.
Ci ha donato un fiore, bellissimo, psichedelico,gentile.E' stato il suo buongiorno.
Eccolo qui.



Tra qualche giorno ci sarà la Notte Verde, spero di riuscire ad andarci...vi farò sapere :)


martedì 28 agosto 2012

bagliori lunari

E' bello assaporare la quiete della notte, lasciare l'anima distendersi.
Questo è un periodo molto delicato, profondo per quanto riguarda quello che accade dentro di me.
Tutto sa di magia.
Come se mille e mille bagliori lunari facessero brillare il mio essere.

Questa sera ho fatto le delle riflessioni, o meglio, sono affiorate da sole, mentre facevo le ordinarie faccende casalinghe, pensando ...a niente.

Delle volte ci lamentiamo che le cose non vanno per il verso giusto, dimenticando la nostra fetta di responsabilità in quello che ci accade.
Ad esempio, non accettiamo i doni.
Oppure, non sappiamo vederli.

Ma i doni arrivano sempre se lo permettiamo.
Se apriamo le mani per accoglierli.
Ecco, in questo periodo apro le mani, accolgo.

E mi rendo conto di come sia più facile permettere, invece di rimanere rigidi nelle nostre posizioni.
Se stiamo rigidi le cose rimbalzano addosso e tornano al mittente...ma se ci ammorbidiamo...

In questa pausa estiva dal cerchio di donne, ho avuto modo di fare una nuova conoscenza con me stessa, vivendo nuove esperienze sono affiorate altre parti di me ed è bello familiarizzare con questi lati che emergono come bei doni che porta il mare dopo l'alta marea.

Sento che la strada della ricerca interiore, prende nuove forme.
E' tutto nuovo eppure così incredibilmente familiare, anche le nuove scelte.
Non vedo l'ora di rivedere le donne del cerchio eppure, a parte loro e alcune persone care  che saltuariamente si uniscono  ad esso (quando non sono in giro per il mondo) non ho voglia di frequentare determinati ambienti...

Tra di noi è meraviglioso perchè tutto avviene in maniera spontanea, naturale eppure in altri luoghi in cui si fanno magari le stesse cose, non respiro la stessa genuinità, non c'è sorellanza o fratellanza, almeno per la concezione che ho di queste parole.

Naturalmente non posso ( e non voglio) farne di tutta l'erba un fascio. Mi riferisco ad altri luoghi che ho vissuto in un certo senso.

Ma lasciamo stare gli altri posti...


Sono serena, sono felice.
Questo conta... :)


Vi segnalo una bella iniziativa che si svolgerà nel Salento, riguarda la liberazione di alcuni rapaci...per leggerla cliccate qui

















sabato 25 agosto 2012

Taranta ?

Questa è l'estate più infernale che ricordi, il caldo mi  stende, non abbiamo nemmeno voglia di andare al mare.
Attendiamo settembre per rituffarci nelle acque cristalline del Salento, dalle nostre amate scogliere.
Quando la sera usciamo è pieno di turisti e stento a riconoscere il "mio" Salento, quello che fino a qualche anno fa era sconosciuto ai più, un piccolo paradiso selvaggio.
Quando la Notte della Taranta era ancora una piccola celebrazione di musica e danze e non un mega festival itinerante.
Stasera ci sarà il concertone finale e siamo ancora indecisi se andarci o meno.
E' inutile snobbare l'evento come fanno alcuni salentini gelosi che le loro tradizioni abbiano preso questa piega più commerciale.
Ormai le cose sono cambiate, quindi per me la scelta sta nello scegliere un altro evento di portata minore per questa sera oppure tuffarmi nella mischia.
E' vero, anch'io a volte mi sono lamentata di questa Taranta che ormai non è più la stessa,ma da un lato è così bello vedere le persone danzare e celebrare...
Mamme che hanno dedicato la loro vita alla famiglia e ai figli sciogliere i capelli e scatenarsi per qualche sera, uomini seriosi che si trasformano ed eccolì lì in pista con la camicia sbottonata, infiammati da una danza liberatoria...complice forse anche un bicchiere di vino primitivo...

L'altra sera, alla tappa di Cutrofiano ho scattato qualche foto.




Questo invece è il nostro tamburello,acquistato a Melpignano lo scorso anno.



giovedì 23 agosto 2012

Voglia di concretezza

L'esperienza di accoglienza estiva con i piccoli saharawi è stata talmente toccante che mi capita spesso di pensarci ed emozionarmi a distanza di giorni, anche se a me sembra passato un secolo da che non vedo i piccoli.
Sono giorni in cui rifletto e mi accorgo che alcuni temi e valori hanno fatto parte di me sempre.
Sicuramente lo stare a contatto con determinate persone mi ha resa più sensibile alla cooperazione, alla multiculturalità, ma solo adesso metto a fuoco quanto questi argomenti siano importanti per me.
Ricordo che da bambina, veniva spesso a casa a cenare da noi un amico di famiglia, un prete che andava spesso in Africa e non mancava mai di dire ai miei genitori: "Quando venite?"  e sorrideva.
E loro, ancora ragazzi, imbarazzati abbassavano la testa e dicevano timidamente:"Non possiamo", probabilmente perchè c'ero io.
Eppure quando andava via li supplicavo, chiedevo di andare tutti in Africa.
Una volta trovai in un giornalino delle mascherine ed una aveva una stampa di foglie.
La conservai per l'Africa, mi sarebbe servita per giocare a nascondino con gli altri bambini e mimetizzarmi nei cespugli! :)

Ricordo quando qui nel Salento avvennero i primi sbarchi di albanesi e mio nonno, distinto preside di scuola media, che iniziò la sua trafila Italia-Albania e viceversa, facendo su e giù per portare aiuti, quando aiutare soltanto dall'Italia non bastava.

Ricordo mio padre e mia zia adottare bambini a distanza perchè farne venire uno qui è difficile e costoso, perchè avevano già i loro figli.

Ricordo mio zio , una volta che il nonno non c'era più, scegliere di andare ad insegnare in Albania dopo l'università, rimettendoci anche in soldi.

E poi tanti altri piccoli episodi che tengo per me.

Ho scelto il counselling per aiutare gli altri ad aiutarsi, ma sento che questa strada non mi basta.
Frequentando il centro di meditazione da alcuni anni, attraverso le tecniche di vari maestri, ho potuto lavorare su me stessa.
Attraverso il corso di counselling il lavoro su di me si è ampliato e sono passata dall'io al tu.
E' un noi,ma sento di voler pensare ad un noi diverso e così mi sto documentando sulla cooperazione internazionale.

Ho seguito con tanto trasporto le vicende di Rossella Urru quando dei saharawi sapevo nulla,guarda caso dopo poco tempo ho potuto vivere, nel mio piccolo, delle esperienze con loro, qui nella terra in cui vivo.
Non è solo la mia terra, è la nostra terra.
Di tutti, di quanti qui approdano per dare una svolta alle proprie vite, non solo di chi qui è nato.

Ho voglia di fare seriamente, concretamente qualcosa, un piccolo aiuto che andrà ad unirsi alla già esistente ragnatela di solidarietà.

Vi terrò aggiornati :)
ma prima di lasciarvi vi regalo un link sulla mia terra e sulla Grecìa salentina in particolare :)


giovedì 16 agosto 2012

Esperienze che trasformano.Un ferragosto speciale.

Questa sera ho i lucciconi agli occhi, questo è stato un ferragosto speciale, a seguito di giornate magiche facenti parte di un ciclo che si chiuderà dopodomani.
Sono certa di non essere più la stessa dopo la visita dei piccoli ambasciatori di pace qui nel Salento.
Ho scoperto quest'iniziativa solo lo scorso anno, a progetto terminato, e ricordo l'emozione provata nel guardare le foto su internet.
E quest'anno, davvero per caso, ho scoperto un'associazione che ha organizzato l'accoglienza dei piccoli amici del deserto.
Non conoscevo la storia del popolo saharawi , ma adesso posso dire che mi ha toccato il cuore e dato una sterzata alla mia vita interiore.
Mi affascina questo popolo, la loro forza interiore,la voglia di riscatto. ..Mandare nel mondo i piccoli figli a portare un messaggio di pace...
Lo stare a contatto con questi bambini, anche se solo per poche ore (nulla in confronto a quello che sta facendo l'associazione e chi soprattutto c'è dietro), si sta rivelando un'esperienza forte.

Anime belle dagli occhi grandi.

Vorrei dire tante cose, ma non ci sono parole per esprimere le mie sensazioni e  da un lato è bello così.

Ricordo che da bambina,affascinata dal Sahara, avevo tappezzato la mia cameretta con immagini dal deserto.Le guardavo e sognavo di andarci.
Quelle immagini apparivano ai miei occhi di bambina cariche di fascino, di mistero, erano come una calamita per il mio sguardo.

E questi ricordi, sepolti chissà in quale posticino del cuore, riemergono qui,adesso.

Sento di voler fare qualcosa, la situazione di questo popolo mi tocca nel profondo.

Qualcosa dentro di me sta cambiando profondamente.
Resto in ascolto.







mercoledì 8 agosto 2012

agosto mare mio non ti conosco

...e mi ritrovo a scrivere nella notte...a pensare...ad ascoltarmi...
Sembrano tutti così elettrizzati dall'estate, così coinvolti.
In realtà molti dei nostri amici e parenti sono in ferie e quindi è naturale che adesso si sbottonino, si alleggeriscano e perchè no...si scatenino :)
Invece Lui proprio in questo periodo lavora tanto ed è a letto già da un pezzo visto che quando gli altri tornano dalle loro nottibravestive, lui va a lavorare,ossia alle 5!
Oggi, per dirvi, tra un invito ad una frisellata con amici suoi, e la prima tappa della Notte della Taranta alla fine siamo rimasti a casa.
A dir la verità avrei preferito trascorrere il mio tempo con i bimbi saharawi che sono qui (poi ve ne parlerò) in vacanza, piccoli ambasciatori di pace, volevo coprire tutto il turno pomeridiano, ma la macchina ha deciso di abbandonarci proprio oggi ( il mio solito culo... mi ha abbandonata nel parcheggio del discount della città in cui vivevo prima, così ho potuto chiamare i miei per venirmi a prendere!!!Non in mezzo ad una strada sotto il sole,ma comodamente nel parcheggio e avevo, oltre al cellulare miracolosamente con il credito, anche una bella bottiglietta di acqua fresca con me!)
E quando la macchina era pronta ormai il turno pomeridiano era bell'è finito e cosa dovevamo fare, presentarci giusto per la cena?Visto che manchiamo, per i motivi su riportati ossiailtroppolavorodiLui, da qualche giorno, vogliamo tornare da loro non per una visita fugace (anche perchè c'è qualche km di strada), ma per stare almeno qualche ora.
Se lo meritano.
Quindi ci andremo nei prossimi giorni, non sto più nella pelle!

Stamattina, dopo essere stata prelevata dal parcheggio e portata a casa dei miei (due volte a settimana di solito vado a dare una mano oltre che stare con i miei fratelli), in dolce compagnia del mio cuginetto sono andata al negozio dei detersivi alla spina e per la prima volta...ho fatto il pieno.
E' stato buffo portare i miei contenitori vuoti di shampoo e saponi finiti e farmeli riempire, non mi sono fatta dare neanche la busta, ne ho portato una da casa.
La signora li ha spacciati per naturali, ma mi è bastato dare un'occhiata agli ingredienti per capire che non lo sono, tuttavia ho deciso di provare.
Il bagnoschiuma è buono, profumato, alle mandorle.Il sapone è all'aloe, lo shampoo ai frutti.
La cosa buona è che si consuma meno plastica e anche meno prodotto, la signora mi ha consigliato di ridurre le dosi.
Mi sembra che facciano anche meno schiuma.

E' agosto e in questo mese siamo stati al mare solo una volta, sempre per iltroppolavorodiLui,  ma ben venga con questa crisi!
Vorrà dire che faremo i bagni a settembre, quando i turisti e gli emigranti se ne saranno andati, quando le spiagge saranno più tranquille, silenziose, quando ci sarà meno traffico.

L'India mi sembra lontana, inizio a dubitare di farcela a mettere da parte i soldi con le poche entrate che ho.
Questo un pò mi demoralizza, ma poi mi rendo conto che non serve lamentarsi, in fondo le cose accadono quando siamo realmente pronti e quando ci servono.O almeno questa è una filosofia che ho fatto un pò mia.

Comunque non è che non stiamo facendo proprio nulla, lo scorso weekend siamo riusciti ad andare al festival dei popoli, che mi sembra una risposta alla ormai(haimè) commercialissima nottedellataranta (che odio e amo in maniera schizofrenica).
E' un festival ancora piccolino dove tutti i popoli diventano protagonisti.
Ci sono bancarelle artigianali, stand (dei popoli),musica.
Il concertone finale ha visto protagonisti la Grecia con le  musiche e danze popolari dello Stratoni Greece Dancing Group,e il Messico, con gli Aztechi ,un gruppo di danzatori con il corpo percorso da disegni sacri e con coprocapi straordinari di piume lunghissime,colorate e vibranti: propongono danze ispirate al fuoco, all'aria, all'acqua e alla terra...
così sono stati descritti sul sito dell'evento.

Le danze greche mi hanno divertita, ma i danzatori aztechi mi hanno lasciata a bocca aperta, basti dire che quando sono comparsi sul palco ho mollato Lui e il suo amico allo stand dei panini e sono volata letteralmente vicino le transenne, uscendomene con  OH MIO DIO OH MIO DIO ad alta voce per quanto la loro performance mi ha catturata.Un'energia pazzesca
Naturalmente ho scattato delle foto e naturalmente le caricherò nei prossimi giorni, ripassate a curiosare se vi va :)

mercoledì 8 agosto
Ecco le foto :