lunedì 29 ottobre 2012

Vivere tra due cuori

Andiamo al mare questo pomeriggio?

Andiamo...

Vorrei una casa al mare d'inverno, adoro il mare d'inverno.

Ogni volta che torno qui (dal Nord) ho bisogno di andare al mare...non posso ripartire senza averlo

almeno visto una volta.

Com'è bello oggi il mare in burrasca...

Ed è meraviglioso davvero, il mare di Gallipoli oggi c'ipnotizzava con le sue onde fatte di spuma

imbronciata.



Riccioli ribelli di un dio del mare che scuote la testa capriccioso sulla sabbia dorata.

La sabbia...granelli di sole.

Riccioli ribelli bianchi come la luna piena che oggi, di ritorno dalla nostra piccola gita, faceva

capolino tra le nuvole nere.



Lampi lontani nel cielo.

Ah come adoro camminare con la testa all'insù!!

Ricordo che alcuni anni fa mi disse che viveva tra due cuori, il mare e le colline.

Tra le colline c'è il suo nido, ma il mare del Sud è una calamita.

Il mare del Sud è SETE per ogni salentino che si allontana e ci lascia un pezzo di cuore.

E sembra quasi di vederli tutti quei frammenti di cuori, fluttuare tra le onde, accarezzati dalla

dolce luce della luna piena , questa notte.












sabato 27 ottobre 2012

Come le nuvole

E' bastata una piccola scelta e le mie giornate hanno preso le forme irregolari delle nuvole nel cielo.
Bianche, soffici, tondeggianti.
Sono innamorata delle nuvole, le guardo e mi ci perdo dentro per poi lasciarle andare via nel celeste...
 
Risate argentine nelle orecchie, mai udite prima, ma divenute subito così familiari.
Voci.calde, allegre, squillanti,decise,dolci.
Vite che s'intrecciano ancora e ancora.

E poi voci che vengono dal passato, un amicizia che si rinsalda, emozioni.

Che sapore ha la felicità?
In questi giorni la felicità ha il sapore delle nuvole.

Perchè nelle  fantasie di bambina  le raggiungevo in volo, ci saltavo su e con le manine staccavo pezzi di nuvola e e le mangiavo.
Morbide,impalpabili come la panna e profumate di vaniglia.









mercoledì 24 ottobre 2012

Reinventarsi

Mi piace condividere la positività e la bellezza, ma luce e ombra sono facce della stessa medaglia.
Sarei falsa se mostrassi solo un lato di me,l'ultimo post è stato un pò triste, ma non avevo voglia di  nascondere l' amarezza.

Adesso però si volta pagina.
E' forse più facile a dirsi che a farsi, ma la mia esistenza sta prendendo decisamente un'altra piega o meglio, si sta evolvendo ancora.

Mi sono iscritta ad un corso sulla creazione d'impresa, rivolto a sole donne.

E' da tempo che penso questo il lavoro adesso dobbiamo inventarcelo e sulla base delle nostre competenze.
Proprio come ha fatto Edera che ha saputo attingere al suo sapere e crearsi un lavoro che sembra proprio cucito addosso a lei.
E' da queste persone che amo prendere spunto.

Io cosa so fare?
E cosa voglio fare?
Come posso realizzarlo?

So bene cosa voglio fare, quello per cui ho studiato, per cui mi sono messa in gioco.
In parte già lo faccio già, ma voglio crescere, sviluppare ulteriormente  competenze e  professionalità.
Potrei benissimo informarmi su internet, ma l'idea di frequentare un corso apposito mi è piaciuta moltissimo.
Se a questo si aggiunge anche un nuovo cerchio di donne allegre e spiritose va anche meglio :)

E si, ormai vivo i  cerchi negli ambienti più impensabili!
Sarà un karma questo :P

Andare al corso vuol dire per me rivoluzionare tutto, alzarmi la mattina alle 6 quando è ancora buio, andare a letto presto.
Vivere i ritmi della terra...
 Percorrere in macchina  di buon mattino stradine di campagna avvolte dalla foschia, vedere il sole che si leva luminoso,un disco perfetto nel cielo poco prima che la rugiada sull'erba evapori.


Ho scattato questa foto del sole che sorge



E voi siete mattiniere oppure vi piace sonnecchiare?

Prima di lasciarvi vi segnalo un post che ho letto stasera, è molto molto carino e le foto sono stupende!

lunedì 22 ottobre 2012

Si ricomincia

Si ricomincia, dopo il viaggio nelle Marche nuovi impegni hanno modificato le mie giornate.
Nuove persone nella mia vita, visi, voci, sentieri che s'intrecciano.
Il viaggio in India è stato posticipato di due mesi, ma adesso più che mai sento che il sogno è vicino.

Sfumature della vita non sono più tali.
Divengono concretezza.

Vivendo il presente di questo Salento con un pezzo di cuore a Parigi ed uno già volato in India.

Sento che è un momento di passaggio importante, porto la consapevolezza in ciò che faccio.

L'unico neo, un'amica, se posso ancora chiamarla tale, che non riesce a sentirsi partecipe della mia gioia.
Brutta bestia l'invidia.
Desidera tutto quello che ho e spesso lo brama ancor prima che io abbia effettivamente raggiunto un determinato obiettivo.

Come se la mia gioa le desse fastidio.



domenica 21 ottobre 2012

viaggio, Urbino, Biosalus

Siamo stati via alcuni giorni.
Da quando stiamo insieme il viaggio scandisce i nostri ritmi di vita, non importa se in Europa, In Italia o nella regione accanto.
Questa volta siamo andati in Urbino, una delle nostre mete italiane preferite.
Lì ci ho vissuto per un pò ed ho amici e parenti.
Abbiamo scelto di tornarci in occasione del Biosalus il festival del biologico e del benessere olistico, è il terzo anno che vi partecipo come visitatrice ed è sempre interessante.
Ogni volta adoro tuffarmi in quell'energia, nei profumi, nei colori...
Quello che mi colpisce però è sempre la bella gente che c'è, come se ci fossimo messi tutti d'accordo, un piccolo raduno al quale partecipano la maggior parte degli alieni di Pianeta Verde.
(E se non avete ancora guardato questo film ve lo consiglio, dovrebbe ancora esserci su youtube).

Urbino e il verde che lo circonda, i suoi ciottoli , Urbino ventosa.
Le sue salite che ti levano il fiato, come il panorama circostante.

Al Biosalus quello che m'interessa di più ogni volta è la parte esperienziale , non mi basta vedere, ma voglio partecipare con il corpo.
Un massaggio ayurvedico durante il quale mi sono sciolta sotto le mani sapienti di qualcuno, come me, ama l'India.
Un drumming circle intenso, potente, liberatorio.
Esseri viventi di un cerchio che si fondono in un unico palpito.


Siamo tornati nel Salento con il cuore sereno e la valigia zeppa di momenti da ricordare e regali da parte di mia zia che ci ha ospitati e che ogni volta ci regala tutto il "regalabile

Abbiamo anche acquistato delle cosine: te nepalese, te bancha, finalmente la stevia!
E poi libri..


Siamo anche stati immortalati dal fotografo ufficiale dell'evento, Lorenzo Giovannini

Eccoci




Che sorpresa rivederci sul sito!
Il programma anche quest'anno è stato fitto fitto, alcuni eventi che c'interessavano si tenevano contemporaneamente.

Fantastica la conferenza-non-conferenza con Giorgio Cerquetti che in modo allegro e frizzante riesce a coinvolgere i partecipanti, trasmettendo dei temi profondi senza risultare "bacchettone".
Avevamo già partecipato ad un incontro con lui lo scorso anno e devo dire che mi ha colpita nel cuore.

Molto interessante anche questo incontro con Franco Nanetti che ha parlato di legge dell'attrazione in un modo tutto suo, che condivido.
Uno dei suoi libri è stato fondamentale per la mia tesina finale del corso di Gestalt Counselling , pertanto ci tenevo molto a quest'incontro.

Un'altra conferenza importante è stata Vegetarismo una scelta coerente a cura dell'Associazione Vegetariana Italiana.
Ci avrei dovuto scrivere un articolo per Amami, il blog per il quale collaboravo, ma proprio al mio ritorno ho deciso d'interrompere, per motivi personali, la collaborazione.
A Silvia, la fondatrice,  va tutta la mia stima, così come a collaboratrici come Tonia, Sonia, Valentina...

Si volta quindi pagina e al nostro ritorno siamo stati letteralmente investiti da alcune novità...
Magari ve ne parlerò la prossima volta...
Stay tuned!!!!








martedì 9 ottobre 2012

In treno (se ti abbraccio non aver paura)

In treno verso Pesaro.
Vecchi scompartimenti a sei.
Vìkram, io e una ragazza che mi assomiglia un pochino.
Avverto come una sintonia tra me e lei.
Saranno i capelli lunghi, i pantaloni etnici simili ai miei (che ero indecisa se ficcare o no in valigia),il piercing al naso.
Ma no, c'è qualcosa di più tuttavia non sto lì a scervellarmi su cosa possa essere.

Il treno parte lento, noi tre stiamo ancora prendendo familiarità con i nostri posti, cerchiamo la posizione giusta quando lei , movimenti veloci, estrae dalla borsa un libro verde e lo posa sul sedile accanto al suo mentre continua a frugare tra le sue cose.

Vikram ed io guardiamo nello stesso istante il libro dalla foderina verde che viene posato, leggiamo il titolo, poi ci guardiamo negli occhi e scoppiamo in una specie di risatina complice.

Lei fa un piccolo sussulto e si gira,le dico :"Abbiamo lo stesso libro, guarda" e prendo dalla mia borsa un libro con una copertina verde.

Se ti abbraccio non aver paura

Seguono alcuni momenti di complicità come se fossimo vecchie amiche, sguardi e risate.

Mi hanno regalato questo libro
Anche a me
Ma... è famoso?
Si è conosciuto,avevo sentito la storia in tv e mi sono subito appassionata
Ah, IO NON HO LA TV
sorrido.

A me l'hanno regalata, è forse una colpa?
Dal suo tono di voce, probabilmente si.

A che punto del "viaggio" sei? 
Aspetta...guarda qui...

Siamo quasi allo stesso punto del libro, lei un capitolo davanti al mio.

Tra un pò mi raggiungi, c'incontriamo lì

Scherziamo, sorridiamo, si prospetta un bel viaggio, leggendo un libro che un viaggio narra.


Poi aggiunge

la mia copertina è diversa dalla tua

vero, sono simili

la mia è di un verde diverso, più ETNICO, la tua è più "profescional"

sorrido ancora ma la conversazione non è fluida come appariva nei primi istanti, ognuna ritorna nel suo "mondo", Vikram ed io ci siamo alzati prestissimo e sonnecchiamo.

Ogni tanto apro gli occhi, la sento passare, immagino che vada al bagno.
Mi sento sfiorare nel passaggio e quasi sussulto per la carica di energia nervosa che mi trasmette o sarà una mia impressione?

Mi rimetto a sonnecchiare, solo dopo ci accorgiamo che la tipa si è letteralmente "trasferita" nonostante il posto prenotato.

Mi sembra quasi di leggerle nei pensieri

voglio stare per fatti miei,si sta creando confidenza e non ho voglia di parlare di me

Peccato,però è stata una piacevole coincidenza.

Leggo e il mio viaggio si snoda attraverso le pagine del libro di Fulvio Ervas che racconta le a vventure di Franco e suo figlio Andrea, il loro viaggio speciale perchè Andrea è autistico.
Un viaggio on the road , lungo e imprevedibile, un volo d'anime, è così che lo vedo.

Questo libro mi è stato regalato dalla nonna, sapeva che volevo compralo e lo ha ordinato per regalarmelo...in realtà non ha resistito e l'ha letto prima di me, l'ha fatto suo, sottolineato, si è emozionata leggendolo e non voleva più darmelo!
All'inizio mi sono incavolata perchè lo aspettavo con ansia e non vedevo l'ora di tuffarmi nella lettura.
Invece adesso credo che in fondo abbia fatto bene.L'ho sentita così emozionata!

E' una storia da conoscere, una storia che racchiude diverse sfumature, che si fa contenitore di varie tematiche come il rapporto padre-figlio, l'autismo, il viaggio, i rapporti umani ma che soprattutto TRASMETTE.

Franco  una volta in tv ha detto che Andrea è come un ricevitore,tutto gli arriva ma non riesce a trasmettere.
Forse è vero, ma in qualche modo Andrea sta trasmettendo la sua essenza , arriva alla gente... e il suo papà in questo gli fa da "canale".

Se vi capita di andare in libreria magari prendetelo tra le mani, sfogliatelo, annusatelo, leggete qualcosina...potrebbe vibrarvi tra le mani...e se lo leggerete forse vi farà vibrare il cuore :)