mercoledì 21 novembre 2012

I feel good!Yeah!

Si mi sento decisamente bene!
E sorrido mentre scrivo.
Anche se questa pioggia ha arrecato alcuni danni.
Ad esempio oggi ci siamo accorti che in bagno piove e c'è un infiltrazione d'acqua in soggiorno..chissenefrega perchè I feel good!

Oggi sono tornata al corso e le mie nuove amiche avevano portato ciambella e "salame" al cioccolato.
Come rendere appetitosa una giornata uggiosa!

Il salamotto in realtà era per venerdì, ma non c'ero e così : "Te lo conservo a casa mia per quando torni".
Poichè mi  ero rimpinzata di ciambella, avrei mangiato a casa la mia porzione di "salame", magari dopo pranzo.

In realtà a casa ci sono arrivata un'ora dopo del previsto...ruota bucata...
E' dovuto venire V a recuperarmi e poi abbiamo cucinato insieme nella nostra cucina dei Puffi, piccina picciò.

Nel pomeriggio abbiamo preso il caffè ed quando ho aperto la stagnola per condividere il dolce che mi era stato donato...magia.
C'erano due fettine, adagiata una accanto all'altra, e sapete che in quell'istante mi sono emozionata?
E' come se avessi visto la mia amica fare il dolce e poi mettere da parte le due fettine con cura e amore, quegli stessi ingredienti magici con i quali ha arricchito la ricetta.
L'ho vista chiuderle nella stagnola e portarmele, già immaginando con chi le avrei condivise.
Le ha preparate per noi.

Piccole magie quotidiane.


E poi questo pomeriggio lui, V, che mi dice
Vai a meditazione che ti piace.
Mi sento stanca, poi fuori piove ed è tardi.
 Vai, che stai bene, Vai
e lo dice sorridendo.


Questo è amore.

 E così mi sono vestita al volo, infilata in macchina e via!
Lungo il tragitto pensavo che durante il let go mi sarei addormentata di sicuro ( la mente se le inventa tutte pur di farci desistere!).

Poi...
La campagna di sera al buio, le converse che affondano nella terra,  il cancello semiaperto (e so che questo vuol dire puoi entrare, è tutto pronto,ho pulito e riscaldato l'ambiente,acceso un incenso, preparato l'acqua con i bicchiere nel caso abbiate sete)
Calpesto le foglie rosse e gialle d'autunno, saluto quei luoghi tanto amati.
Entro.

La N.mi viene subito incontro con quel suo sorriso radioso e mi abbraccia.

(Ricordo che una volta, una di noi, la chiamò maestra e lei iniziò  immediatamente a sbellicarsi di risate e non finiva più di ridere...
Rideva e rideva.
Rideva forse di se stessa e dell'idea di vedersi come una maestra.

Poi, quando la risata si esaurì,ci disse  che lei non si sente così , che maestra è una parola che non le appartiene.Che se c'è un maestro è C., che ieri affettuosamente ho chiamato Baba, il nostro dolce e pestifero C.
Questo è stato un piccolo episodio,una pallina su quel mala che rappresenta il legame con lei.Un episodio che mi ha parlato dicendomi: di questa persona ti puoi fidare, è autentica, non si fingerà mai diversa da ciò che è realmente....)

E poi sono arrivati gli altri.
E stasera in quel posto magico abbiamo cantato un mantra intorno alla luce suffusa della candela.
E nel canto il mio cuore si è sciolto ed ho pianto di commozione per mia nonna.
Non la stavo pensando, ma all'improvviso è arrivata.
Mi ha colta di sorpresa anche questa volta.

(Lei sempre dura,come un maresciallo, come suo padre che un maresciallo lo era davvero.
Lei, come una dura corazza che nasconde chissà quali tesori.
Alcuni sto imparando a scoprirli.)

In quel dolce pianto mi sono sentita sostenuta dal gruppo.
Ognuno era dentro se stesso eppure tutti insieme.
E' questo il bello delle meditazioni di gruppo e del posto magico che è come-quei- luoghi -che- non -esistono -sulle -cartine.

Lo scopri solo se ci devi arrivare
dissi una volta ad una persona che per caso, c'inciampò dentro e amò quel luogo al primo istante.

Ma chi non lo ama?

Ognuno ha un luogo dell'anima.
La mia anima è legata a questo.














2 commenti:

  1. Mi hai incuriosita!!!
    C. è "il tuo Baba"?
    Sei fortunata ad averlo vicino perchè poter condividere la vicinanza con un essere illuminato è quanto di meglio si possa sperare per il progresso della nostra anima.
    Ti mando un abbraccio grande grande
    Francesca

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  2. Si è vero sono molto fortunata, ma credo che questi incontri avvengano almeno una volta nella vita per ciascuno di noi.
    A volte capita che le persone speciali entrino nelle nostre vite e nemmeno le vediamo, per quanto siamo presi dai nostri problemi.
    Ma la ruota gira e prima o poi ci viene sempre concessa un'altra opportunità di "riscatto" se così si può dire.Bacio.

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☾ Tat Tvam Asi ♥