martedì 26 febbraio 2013

dall'India

Un post veloce veloce per dirvi che qui tra i colori tipici di questa terra e gli odori speziati, qui tra i corvi e le mucche mi sento a casa.
Come scrivevo poco fa ad un`amica che si trova in un`altra parte dell`India'' e' come se conoscessi gia' questi luoghi.
Tutto mi e' familiare eppure e' la prima volta che metto piede in questa terra...
Un abbraccio avvolgente e profumato come le spezie..
a presto!!!!

lunedì 18 febbraio 2013

India, stiamo arrivando!

Ho quasi finito di sistemare lo zaino,gli ultimi vestiti sono ad asciugare vicino la stufa, visto che qui in Salento piove ininterrottamente da molti giorni.
Spero di riuscire ad ottenere il menu vegan con la Qatar airways, guardate qui quanta scelta a bordo, per chi ha delle esigenze particolari!
Il fatto è che abbiamo telefonato tardi, anche se per il ritorno il pasto vegan è assicurato.

Colgo l'occasione per salutarvi tutti, non so quando mi connetterò.
Ci attende una grande avventura...
A presto!




ps pensiamo di muoverci con i treni una volta arrivati lì...dicono che i treni indiani siano un'avventura da sperimentare!Vi farò sapere!





venerdì 15 febbraio 2013

Come stelle filanti

Percorro in macchina la strada.
Sole  alto, gioioso, non come quei giorni d'inverno in cui uscivo di casa ed era ancora notte.
Strada che mi ha vista quasi ogni giorno mutare attraverso le stagioni.

Prima di uscire dal paesello rallento l'andatura, un bambino in bicicletta  va a scuola.
Ha un regalino appeso al manubrio, pedala deciso,qualche pensiero neutro gli attraversa la mente.

E poi via, su strade che costeggiano  campagne adornate di ulivi, donne di una volta abbellite da antichi e preziosi monili.

Musica aleggia nell'aria,questa musica


musica che apre spazi infiniti nell'anima


 che viene dal mondo visto attraverso i loro occhi e che arriva al Cuore.

Svolto la solita curva e mi attendono,le stesse gazze di ieri, appollaiate su un grande albero dai rami nudi come la mia anima sta diventando.
Sentinelle sul mio  percorso.Tacito appuntamento.
Un ultimo sguardo agli alberi che si stagliano all'orizzonte,silenziosi pachidermi usciti dal mio mondo onirico.

E poi varco quella soglia per l'ultima volta.
L'ultimo giorno.
Rivedrò ancora le mie colleghe di studi?
Forse si, ma in tempi e spazi diversi.
Questo è comunque un addio.

Un addio ad un pezzo di vita importante.

Una di loro mi ha detto  semplice e carina come sei  e la sua voce, in quel momento, era una carezza. 
Mi si è spalancato il cuore.
Abbracci con le  più care amiche in questo pezzo di strada.
Saluto le altre anime belle  come se dovessimo rivederci domani,  altrimenti non avrei letto l'emozione.

Si è chiuso un altro cerchio di donne, non avrei mai immaginato di trovare anime così belle in un corso che nulla ha a che vedere con i sentimenti.
A quanto però, ha  a che fare con i sogni.

Oggi per la prima volta ho realizzato quello che sta accadendo.
Emozioni volanti ne danno l'annuncio, stelle filanti di carnevale 

Soffio sul mio mandala e spazzo via tutto.
Polvere colorata volteggia nell'aria.



martedì 12 febbraio 2013

Della cura del corpo

In questi giorni mi tornano spesso in mente le bambine saharawi conosciute durante l'accoglienza estiva.
Sto per abbandonare le mie comodità e i vezzi come i trucchi,la piastra per capelli che utilizzo nelle rare occasioni mondane e tutto quello che c'è metaforicamente nel mio beautycase.
Ho fatto a meno di queste cose tante volte, posso vivere senza, ma il mio lato più civettuolo a volte si diverte ad utilizzarle.
Mi rendo conto però, guardandomi intorno, di quanto molte donne diano eccessiva importanza a tutto questo.A me stessa piacerebbe tornare ad essere più selvaggia.
E così penso alle bambine saharawi e alla loro accompagnatrice, una donna adulta.
In circa un mese di accoglienza le ho osservate, ho interagito con loro e mi sono affezionata.
Ho imparato davvero tanto e posso dire che l'accoglienza si sia in un certo senso, sviluppata al contrario.
Quelle ad accogliere, in realtà, sono state loro!

Ho visto in queste bambine, frutti ancora acerbi, la bellezza e la fierezza delle donne che diventeranno, la determinazione di un popolo.
Una bellezza che fiorisce dall'interno e si ripercuote naturalmente fuori,nei loro visi belli come luminosi raggi di sole.

Mi hanno insegnato,tra le tante cose, che si può essere femminili e  belle prendendosi cura di sè stesse in un modo semplice, fin da bambine.
Attraverso quelli che, ai miei occhi, sono apparsi come dei riti.

  • Della crema .
  • Dell'hennè

Cerimoniali da svolgere a mente lenta,slegata.
LentaMente.
Movimenti leggeri,quasi ipnotici.

Crema bianca come nuvole da utilizzare in abbondanza.
Crema per celebrare il corpo, tempio dell'anima.
Crema per proteggersi dall'aridità del deserto.

Hennè sulle mani.
Colore ad adornare e proteggere le dita.
Piccole falci di luna all'henna, sulle unghie.

Lawsonia inermis Ypey36.jpg


pianta dell'hennè, foto presa da qui




Mentre ballano la Pizzica...




CremaDolceCarezza sui capelli per sciogliere i nodi che il vento del deserto ha creato, passando attraverso le trame corvine.


Donna dai capelli neri
cascata universale di notte apparsa
con il tuo sorriso.
Creasti una vita di ansie e diritti
in un popolo che ti venera.
Le tue parole,
consolazione del ferito e ricetta contro il dolore,
sguainano pugnali di rose
che fioriscono sulla patria.
E le tue mani mansuete
per mordere il bordo del pane e la vita sono ribelli,
quando impugni le armi
e difendi i tuoi figli.
Donna fatta di sole, sabbia e ragione
il tuo dolore immenso e` il peso che ci opprime
e il tuo grido alle "jaimas"
dove il tuo sudore e` pane, case, scuole e ospedali
si erge schiaffeggiando
il tempo e gia` sei ascoltata.
Donna nel tuo sguardo
c`e` odio per l`invasore
ma cresce la speranza
e l`amore si scatena
come cataclisma di passioni.
Donna tu sei il popolo, anche Tu sei rivoluzione 




Questa poesia, scritta da un uomo saharawi, è un inno alle donne saharawi.
L'ho trovata qui






Spero di tornare un pò più donna e con la mente slegata, un cavallo libero.
Come quella mandria selvaggia che vidi attraversare la natura, qualche anno fa.
Ancora mi chiedo  ti ho vista per davvero? oppure eri una Visione? dovuta ad un eccesso di libertà? Quando vivevo, per alcuni periodi,totalmente immersa nella natura?









lunedì 11 febbraio 2013

Quando si accende il tasto ON...

Eccomi nel cantuccio fatato, non ho bisogno di niente se non una stufa che borbotta e una pianta che scende dal soffitto,quasi ad accarezzarmi il capo.
Ho acquistato questa pianta, una cascata di verde,durante una delle nostre passeggiate al garden center.
L'avevo già notata tempo prima e ne ero inspiegabilmente attratta.
A volte mi sono chiesta perchè senza trovare risposta.
Ci fa compagnia da mesi, con la sua presenza silenziosa e gentile e il verde vivo delle sue foglie è una carezza allo sguardo anche quando è stanco.
Lei ascolta ed è pura presenza.
E poi giorni fa... riguardando vecchie foto, dai miei l'ho vista...
Era lì,quieta e gentile, nella nostra vecchia casa,accoccolata vicino alla porta/finestra, quella che si affaccia sulla corte dove ho giocato tanti pomeriggi da bambina.
Era davvero lei?
Non proprio, ma le somigliava tanto.
Si tratta di una delle tante piante accudite con amore dalla mamma e voglio dirlo ad alta voce, voglio bene a questa piantina che viene dal passato e che  il mio cuore non aveva dimenticato.
Amiamo delle cose senza nemmeno sapere il perchè...forse non è nemmeno importante conoscerlo ma questa scoperta, in quel momento, è stata come un bacio all'anima.

Ma non ho scritto per parlarvi solo di questo.
Avete presente quegli incontri casuali,durano magari pochi istanti,ma ce li portiamo dentro a lungo per un motivo o per l'altro?
Questi tre sono stati decisivi per guardarmi allo specchio.
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Conversazione su internet con una compagna del liceo

Lei              Cosa fai adesso?
Chandana     Mi occupo di  bla bla bla bla
Lei               Credevo che saresti diventata una scrittrice!Scrivevi così bene!Non posso dimenticare quei temi a scuola, che la prof leggeva ad alta voce!Peccato!
Chandana     .........................................................................................................................

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Incontro casuale con un vecchio amico che non vedevo da anni

Lui              Ciao come stai?
Chandana     Bene e tu?lavori qui?
Lui               Si, sto qui adesso e tu dove sei finita?
Chandana    Abito a pochi chilometri da qui!
Lui               Credevo che fossi in giro per il mondo, una come te!ti credevo chissà dove,a                           Londra! che ne so!
Chandana  ...Eh si che a Londra ci sono stata, ma non è la stessa cosa...


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Incontro casuale 2 (con la sorella della mia amica del cuore ai tempi di scouts/scuola/post maturità)

Chandana Ciao bella, da quanto tempo!
Lei           Davvero, che bello vederti!Scusami, ma in quale parte del mondo sei adesso?

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Questi incontri risalgono a qualche mese fa, non sono poi così recenti, ma hanno avuto un impatto su di me...come se la vita volesse sbattermi in faccia delle questioni lasciate in sospeso...infatti sono qui a parlarne.
Tutto quello che faccio adesso è senza dubbio fatto con amore e perchè lo voglio.
Ma quello che volevo diventare da adolescente?
Volevo scrivere e girare il mondo.
Solo questo m'importava ed i miei amici lo sapevano ed evidentemente ci credevo talmente tanto, che loro ne erano convinti più di me.
Potrei dare la colpa agli ostacoli della vita,alla sfortuna,ad altre passioni che sono nate dopo.
La verità è che non ho seguito la mia vera natura o almeno in parte.
Mi sono bloccata.
Sto scavando a fondo, levando gli strati della cipolla, uno ad uno, con malinconica lentezza.
Quello che trovo alla fine di questa pulizia minuziosa è la mia voglia di viaggiare, che è nata quando sono nata io, e di scrivere, la mia più grande meditazione.
Forse non diventerò mai una scrittrice,però intanto coltivo l'Amore attraverso i miei blog, tra post pubblicati e altri in sospeso, come dolci segreti sussurrati al cuore.
Quanto alla voglia di girare il mondo...su quella che dire...siamo in partenza!
Lo sapete bene, vi ho fatto una testa così.
Come minimo avrete un resoconto dettagliato fino a quando non dovrete dirmi bastaaaa!
C'erano tante cose che mi frenavano dal viaggiare.


  • Prima: Lavoro,ho i soldi,ma i miei amici sono disoccupati e al verde e  non voglio viaggiare da sola
  • Poi: Ho la compagnia giusta per fare un viaggio ma non i soldi.
  • In seguito: non sono più coraggiosa come un tempo,sono grande,non psso stare dietro a queste fantasie
  • Infine: sto semplicemente bene qui,  e mentre convincevo me stessa,pensavo a quei vecchi saggi che vivono nelle caverne e mi sentivo un pò saggia anch'io  ( questa poi!).

E' proprio il caso di dire ci ho meditato su ,sono "entrata" nelle mie paure iniziando man mano a capirci  qualcosa.
Ogni tanto si accendeva una lampadina... mi dicevo ok adesso hai visto questa cosa...lasciala sedimentare e poi vediamo cosa succede.
Alla fine è successo che ho capito questo: tutte scuse
Se vuoi davvero qualcosa fai in modo di ottenerla.
Sarà banale, scontato, ma è così.
Ci vorrà fatica, ci vorrà tempo,ci saranno da affrontare degli ostacoli ma sennò che gusto c'è?
Non vogliamo mica le cose servite su un vassoio d'argento no?
E anche se le volessimo..chi ce le porterebbe?
Quindi ci rimbocchiamo le macchine e ci mettiamo al lavoro.
Quanto ci vorrà?
Una settimana, un mese, un anno, dieci anni?
Va fatto!



Tutto il resto, tutto ciò che sono adesso, continua a vivere in me e con me, come rami che si espandono dall'albero grande delle mie passioni.
Coesistono e si completano.
Ma adesso no, non posso più ignorare questo fuoco che ho dentro.


                         Era lì sopito, ma la sua fiamma arde scaldando il cuore e l'anima.


E voi, quali sono le vostre passioni?
Le avete coltivate?
Parliamone :)


Prima di lasciarvi voglio ringraziare Francesca per le belle parole spese nei miei confronti.Qui su blogspot stanno nascendo delle belle amicizie.



 Grazie per la lettura!
Prima di lasciarvi...se volete sapere cosa porterò in viaggio da leggere andate a curiosare qui
Dico solo che è un libro scritto da una donna che stimo molto, un'amica.


sabato 9 febbraio 2013

I sogni devono volare

Oggi fa freddo anche nel SalentoBaciatoDalSole, anche se negli ultimi giorni il Sole si è nascosto.
Qui in casa congelo anche con la stufa accesa.

Spulciando nei vecchi post, ( e rileggendone alcuni mai pubblicati) sono finita su questo
Quanti mesi sono passati?
Ogni volta abbiamo rimandato,per vari motivi.
Eppure adesso i biglietti sono pronti, con gli zaini che fremono di esser riempiti con pochi vestiti leggeri e i piedi che scalpitano, desiderosi di camminare.
Gli occhi vogliono VEDERE  e il cuore è pazzo di gioia.

Mia nonna,la mia nonna paterna,ha sempre detto :"Sogna ragazza mia!","Viaggia, scopri il mondo!"
ed io l'ho presa in parola.
Mi ha insegnato l'importanza dei sogni, quanto sia importante seminarli,coltivarli e poi accudirli.
Non so se abbia realizzato tutto quello che desidera, ma queste parole si sono insidiate nella mia anima.
E le ho fatte mie.
Credo fermanente che i sogni tenuti nel cassetto fanno la muffa.

Apriamo i cassetti e lasciamo che i nostri sogni prendano aria, respirino,escano da quel cassetto per farsi un giro.
E nutriamo la pazienza.

Lui mi ha insegnato che bisogna anche saper aspettare.
Me lo disse una sera di qualche mese fa, una sera in cui, demoralizzata pensavo che non sarei mai riuscita a trovare i soldi per il biglietto.

E quella frase è stata come un CLICK nella mia testa, si è accesa una piccola consapevolezza e l'ho scritta su un sassolino rosa, per non dimenticarla mai.

Quel sassolino proviene dalla Gola del Furlo, un posto magico in cui andai per la prima volta da bambina,quando avvolta dalla spensieratezza della mia infanzia, correvo dietro alle farfalle variopinte.

Ci andammo un pomeriggio d'estate,io V e mio fratello A, eravamo in Urbino per una laurea.
Faceva caldo e andammo vicino al fiume,  a rinfrescarci sotto le chiome protettive degli alberi.
Scherzammo e ridemmo.

Mio fratello si avvicinò alla sponda del  fiume ed un grande pesce gli andò incontro, dall'acqua.
Fu una scena molto suggestiva e magica.
Per un istante i loro sguardi rimasero sospesi.
Sembrava una carpa uscita da un disegno giapponese.
Quel posto/non posto era avvolto dalla quiete...
Vidi tanti sassolini rosa e ne raccolsi alcuni, come quando,bambina, ero attratta dalle pietre vicino le sponde d'acqua.
Erano i miei gioielli.

Mentre scrivo è uscito il Sole, come in uno strano incantesimo.
Come se le mie parole lo avessero evocato.



Sono le 18.16 ed ho voglia di scrivere ancora, pertanto continuo sullo stesso post.
Ho modificato il layout del blog, ricercando la semplicità e colori tenui, naturali.
Voglio che sia un posto rilassante per chi entra a fare una visita, lasciare un bigliettino,tra due righe da leggere e una tisana (virtuale!) da sorseggiare.
Sento che nella mia vita sta per accadere qualcosa di magico e spero di tornare dal Viaggio più leggera nell'animo e con uno zaino carico di aromi,colori,stoffe,ricordi.
Quello lo voglio ben pesante!

Mi sono resa conto di essermi "protetta" nello scrivere negli ultimi anni...è tempo di riaprire questo canale e lasciare che l'energia fluisca attraverso le parole, che un tempo conoscevo bene, o almeno così mi dicevano.

Cercherò, attraverso questo blog, di farmi conoscere attraverso la mia anima, senza filtri, per quanto sia possibile sul web.


prima di andare via, lasciate un bigliettino nel commenti ;)
















giovedì 7 febbraio 2013

Oggi si parla di meditazione e amiche blogger

Oggi mi è capitato di leggere ben 3 post sulla meditazione in giro per i blog e questo mi fa tanto piacere!
La meditazione è Una, ma le tecniche che abbiamo a disposizione sono veramente tante,quindi non abbiamo proprio scuse!
Ho avuto la fortuna d'iniziare,nel 2007, con una sannyasin che oltre alle meditazioni attive mi ha trasmesso anche tecniche provenienti da diversi approcci, anche se poi le prime sono già di per sè un'ottima sintesi degli altri metodi.
Sono ancora fedele al mio primo amore, le meditazioni attive, ma non disdegno altri approcci e maestri, in tutto c'è del buono, basta saperlo cogliere.
E' da un pò di tempo che con V abbiamo espresso il desiderio di iniziare a fare anche yoga, chissà!
In realtà mi sono resa conto che nei miei sei anni di danza, ho già fatto yoga!
Il mio maestro di danza contemporanea prima della lezione vera e propria ci coinvolgeva in una serie di esercizi di riscaldamento che amavo...tempo fa guardando i vari asana su internet ho ritrovato proprio tutte quelle posizioni, non potevo credere ai miei occhi!




Il mio lavoro sul corpo è iniziato molti anni fa, proprio attraverso la danza  e si è evoluto negli anni tra meditazione,biodanza, reiki,Gestalt...ho esplorato vari "campi" andando dove mi portava il mio sentire...e continua...in India approfondirò la mia ricerca.

Per chi avesse voglia di curiosare, ho anche un blog "a tema" cliccate qui per trovarlo.
Riguarda quello che sta diventando il mio lavoro, il counselling a mediAzione corporea.

Stasera ho ricevuto una sorpresa, un premio dalla dolce NataDiMarzo che ringrazio di Cuore.

Eccolo qua!




Ma.. di cosa si tratta?

Liebster award è un premio che viene assegnato ai blog con meno di 200 follower; liebster significa amabile,piacevole,carino,bello.
Se vi va di partecipare le regole di questo premio sono:

  1. Rigirare il premio ad altri 5 blog meritevoli e con meno di 200 iscritti
  2. Chi riceve il premio deve ringraziare chi glielo ha assegnato
  3. Copiare e incollare l'immagine liebster award in un post
  4.  Avvisare gli altri blogger con un commento sul loro blog


Questo premio per me significa che una piccola parte di me è arrivata a qualcuno, in questo caso NataDiMarzo <3

Scrive che premia, oltre ad altri 4 blog

  Stregata dall'Oriente di Chandana.Nel suo blog racconta la sua vita in Salento,ma presto partirà per l'India e sono curiosissima di sapere del suo viaggio,la tengo d'occhio.


I blog che ho deciso di premiare sono :


  • Una vita che mi somiglia perchè sento Francesca un'anima affine alla mia e mi piace molto sia leggere i suoi commenti qui nel mio blog, che i suoi post nel suo
  • NeuroPepe, simpaticissima, con la quale sento di avere molto in comune.,.se non altro un pò di sana follia ;)
  • SoprattuttoDonna di Silvia, una blogger che seguo da un bel pò di tempo e che adoro
  • Il Salotto dei Sogni perchè Alice ha dato vita ad un luogo davvero carino nel quale "accomodarsi" e trascorrere un pò di tempo lietaMente
  • E l'ultimo lo dono simbolicamente al blog di Clara che ha deciso di chiudere.Ma grazie a blogspot sta nascendo una bella amicizia, anche se mi manca quassù sono felice di poterla sentire in altri modi.

E questo è quanto per stasera!
Adesso corro a letto perchè ho davvero sonno e domani ho la sveglia abbastanza presto...
Avviserò domani le vincitrici del premio...
a meno che non lo scoprano prima :-)
Notte notte
Chandy




mercoledì 6 febbraio 2013

ViaggiAmo

Sono arrivati i visti per l'India!Evviva!
Siamo stati con il fiato sospeso per giorni e finalmente possiamo tirare un sospirone di sollievo!
Che dire, siamo felici!

Mancano ancora un pò di giorni per organizzarsi, ma il grosso è fatto.
Ho scritto un post sull'argomento sul mio blog dedicato ai viaggi, potete leggerlo e commentarlo cliccando here

C'è la mia lista-cosa-metto-nello-zaino, lista che potrebbe subire delle variazioni, lista che ho compilato seguendo i consigli degli amici cari che sono stati in India prima di noi e le dritte lette online dei viaggiatori.
Naturalmente se volete consigliare qualcosa da aggiungere fate sentire la vostra voce :-)

Prima di chiudere volevo dirvi che alzarmi al mattino e rispondere ai vostri commenti è stato un bellissimo inizio giornata, un abbraccio a tutti!

lunedì 4 febbraio 2013

Oh (happy) pasta Madre day!

E così sabato pomeriggio ho sfidato  l'influenza e vestita da Cappuccetto Rosso (con tanto di cappottino rosso e cappuccio) sono andata con lui a ritirare la pasta Madre in erboristeria
La signora che ce l'ha data è stata molto simpatica, ha fatto una piccola spiegazione di gruppo, visto che oltre a noi c'era un altro gruppetto-pasta-madre e pazientemente ci ha anche ripetutto tutto.
Una volta tornati a casa, vuoto totale!
Meno male che ho letto questo post di Elisabetta NeuroPepe e mi sono tranquillizzata un attimo!
Nel frattempo avevo già scritto su facebook alla signora dell'erboristeria per saperne di più sulla mia pasta Madre.
Beh adesso, la Giò mi aveva detto che è una pasta magica, ma non credevo fino a questo punto.
Salta fuori che l'erborista era amica della mia mamma e non solo.
Mi ha "vista" nella pancia e appena nata!
La mia mamma non c'è più da un bel pò di anni ormai...ma il suo Amore mi viene restituito attraverso le persone che le sono state vicino :-)
Sono davvero Felice!
Questa pasta Madre fa magie...

E pensare quante volte sono entrata in quell'erboristeria ignara della Magia eppure già immersa dentro di essa fino al cuore :-)
La PM si chiama Viny, datele un caloroso benvenuto: clap clap clap!
Viny ha a che fare con il nome della signora/erborista/amica di mamma. :-)

E poi oggi è successa una cosa particolare, ho ricevuto una chiamata (si proprio una chiamata!Telefonica!) da parte di una donna che mi ha invitato ad una conferenza su Bruno Groening.
Eravamo in contatto fcb per un corso di yoga che sarebbe dovuto partire, ma non ci conosciamo "dal vivo".
Ho cercato delle informazioni su internet perchè non l'ho mai sentito nominare nemmeno per sbaglio, ma pare che sia stato un grande guaritore.
E voi, lo conoscete?

Comunque non penso di andarci, è piuttosto lontano da qui e con i preparativi del viaggio siamo bell'è impegnati.

Adesso stacco, oggi ci aspettano piccoli acquisti prima della partenza!





sabato 2 febbraio 2013

Come superare l'influenza naturalMente (o quasi)

Nell'antica Roma, i primi giorni di febbraio erano sacri alla Dea Februa o a Giunone Februata.
"Februare" in latino significa purificare, quindi febbraio è il mese delle purificazioni (anche la febbre è un modo di purificarsi usato dal nostro corpo!).
Processioni in onore di Februe percorrevano la città con fiaccole accese, simbolo di luce, e allo stesso tempo di purificazione.

Per approfondire la lettura su Imbolc, la festa della luna crescente cliccate qui sul sito del cerchio della luna

Come vi ho scritto ieri sono a casa con l'influenza da qualche giorno e stavolta non ne voglio proprio sapere di utilizzare gli antibiotici.
Almeno voglio provarci.
All'estero rimproverano noi italiani di utilizzare gli antibiotici a sproposito e forse hanno anche ragione.
Quello che ho fatto è stato semplicemente rintanarmi in casa al calduccio per qualche giorno ( che è sta fretta di guarire?Lentezza!Diamo tempo al corpo di riprendersi!),prendere un antinfiammatorio per le tonsille gonfie e uno sciroppo contro la tosse secca.
Stop.
Mia suocera mi ha mandato la macchinetta per l'aerosol e così ho integrato con quella, altrimenti avrei fatto i suffimigi con l'olio 31.
Oggi mi hanno consigliato di farli con il timo e credo che sia un'ottima alternativa naturale!
Mi hanno anche detto che l'aerosol fa passare si la tosse, ma contrae le vie respiratorie...oimè!
Stasera proverò con il timo e vi farò sapere!

Quello che ho fatto di naturale è utilizzare fin dai primi giorni la propoli, che è un antibiotico naturale, dal sapore non molto piacevole, ma efficacissima.
Essendo messa maluccio però non è bastata da sola come le altre volte.
La notte nel letto mi facevo il reiki, una terapia alternativa, e se non altro è servita a rilassarmi, in meditazione.
Poi tisane come vi ho già scritto, ma il colpo di grazia per guarire me l'ha detto questo aggeggio


foto da ebay



Si tratta di nientepopodimenochè un puliscilingua!
L'ho acquistato da Amma (quella volta in cui spaccai l'Italia in treno per sperimentare il suo abbraccio)
Il mio è leggermente diverso,sicuramente vi farò vedere una foto nei prossimi giorni.

Mi è venuta l'idea di utilizzarlo ieri mattina, avevo le tonsille talmente gonfie da non riuscire a parlare, ho pensato a tutti i batteri che si stavano sbizzarrendo proprio lì, nella mia bocca e così ho provato (ricordandomi che mi aveva già salvata in precedenza).
Attenzione da qui la lettura diventa schifosa :P
Mi sono messa all'opera e non vi dico quanta robaccia è uscita, poi ho lavato i denti ed ho fatto i gargarismi con il colluttorio.
Una bella disinfestazione!
Ho continuato a prendere l'antinfiammatorio, a fare l'aerosol, a bere tisane e brodini e stamattina sono anche uscita per andare dai miei!

Ah dimenticavo!
Ho continuato la "disinfestazione" mangiando ieri cipolla e oggi porri!
(Se siete capitati in questo blog per la prima volta vi chiederete di certo con che razza di persona state avendo a che fare!)

Per adesso non ho l'esigenza di stonarmi con gli antibiotici, ma vi terrò aggiornati.
Intanto nel pomeriggio, ben imbacuccata, uscirò a prendere la pasta madre per il pasta madre day.
Ho scoperto un'erboristeria in zona che la spaccia e quindi vogliamo provare, io e il mio amore.
Magari un giorno diventeremo spacciatori di pasta madre anche noi ;)

Stasera, visto che farà più freddo, a casetta al calduccio.
Per fortuna non ho febbre!

Voi come curate i vostri raffreddori?




venerdì 1 febbraio 2013

da teenager..e intanto oggi è Imbolc

Mi piace scrivere quando sono sola in casa,posso raccogliermi all'interno,nel silenzio.
Questi giorni della merla mi hanno un pò debilitata,ho un brutto mal di gola e sono raffreddata.
Quindi quando è possibile mi rintano nel letto, al calduccio e sto.
Questo pomeriggio ho bevuto la tisana Amla, potete vedere la confezione qui
Noi l'acquistiamo alla Bottega del Mondo e in casa non manca mai una confezione per le emergenze.
Quante volte questa tisana mi ha rimesso in sesto da brutti raffreddori!
Questa volta però sono messa maluccio e integro con antinfiammatorioe aerosol, nonostante sia contraria alle medicine in certi casi servono.
A questi si aggiunge la propoli spray,un toccasana, anche se accetto consigli da voi su come sostituirla con altri prodotti naturali ma cruelty free.(Vorrei lasciar stare quelle povere api).

L'altro giorno ho rivisto un film che mi piace molto, Dieci inverni, tratto dall'omonimo libro.
E' ambientato in una Venezia fiabesca e narra l'evoluzione di un'amicizia nell'arco di dieci inverni.
Ho amato del film gli attori,Isabella Ragonese e Michele Riondino la storia e persino i costumi che mi ricordano un modo di vestire che apparteneva a noi ragazzi "alternativi" di quella generazione.

Quando ripenso a queste etichette che utilizzavamo nel nostro linguaggio, "alternativo", "fighettino" , sorrido e l'adolescente che ero mi fa tenerezza (c'era persino il bar dei fighettini in piazza, vicino la chiesa,mentre gli alternativi prediligevano luoghi differenti...poi ve ne parlerò forse un giorno).

A voi capita mai di ripensare a com'eravate qualche anno fa?E se lo fate vi riconoscete?
Mi riconosco in quella ragazza di allora,che fu la prima in paese ( o comunque nel raggio delle mie conoscenze) a portare il piercing al naso ( ed è ancora lì) e allora era una cosa molto strana a vedersi, con la Gente che mi guardava male per strada...
Nemmeno in oreficeria te lo facevano e così una sera,con una delle mie amiche del cuore di allora e il mio ex , un tipino alla Slash,andai a casa di un amico più grande e con loro al mio fianco m'immolai...il tipo mi  fece il piercing"artigianalmente", ossia alla crudele, ghiaccio e orecchino alla mano, giurandomi che aveva già esperienza nel campo...(mi sa che era una balla).
Non mi feci male, ma il giorno dopo la mamma mi obbligò a partecipare ad un pranzo di famiglia con un cerotto sul naso (giusto per passare inosservata...).
 Se a quei tempi avessi avuto una palla di vetro sicuramente mi sarei stupita di quello che è la mia vita adesso...sono riuscita a realizzare molte cose che allora desideravo, per quanto riguarda altre sono in cammino...sicuramente non sarei rimasta delusa.
Sono pienamente soddisfatta di ciò che sono adesso, nel bene e nel male.
Ciò non vuol dire che debba fermarmi, ma se mi guardo indietro e rivedo quella ragazzina ribelle dai capelli rossi, arrabbiata, che scalciava con il mondo per poi rifugiarsi al sicuro tra i suoi amici più cari o nella sua cameretta a scrivere e scrivere per stare in contatto con me stessa e guardo la donna serena che sono adesso...sono felice! :-)

Per lo meno un tantino sono cresciuta :-)
La ribellione innata mi ha permesso di non amalgamarmi alla massa, di ricercare amici speciali, situazioni sempre nuove.
Alle volte mi sono cacciata in situazioni imprevedibili, da film (tipo Almost famous per capirci, anche se lì ero un tantino più grande), altre ho versato molte lacrime, ma non è questa l'adolescenza?

L'adolescenza è tutto tranne spensieratezza.
Spensierata lo sono adesso e forse lo sarò sempre :-)