venerdì 1 febbraio 2013

da teenager..e intanto oggi è Imbolc

Mi piace scrivere quando sono sola in casa,posso raccogliermi all'interno,nel silenzio.
Questi giorni della merla mi hanno un pò debilitata,ho un brutto mal di gola e sono raffreddata.
Quindi quando è possibile mi rintano nel letto, al calduccio e sto.
Questo pomeriggio ho bevuto la tisana Amla, potete vedere la confezione qui
Noi l'acquistiamo alla Bottega del Mondo e in casa non manca mai una confezione per le emergenze.
Quante volte questa tisana mi ha rimesso in sesto da brutti raffreddori!
Questa volta però sono messa maluccio e integro con antinfiammatorioe aerosol, nonostante sia contraria alle medicine in certi casi servono.
A questi si aggiunge la propoli spray,un toccasana, anche se accetto consigli da voi su come sostituirla con altri prodotti naturali ma cruelty free.(Vorrei lasciar stare quelle povere api).

L'altro giorno ho rivisto un film che mi piace molto, Dieci inverni, tratto dall'omonimo libro.
E' ambientato in una Venezia fiabesca e narra l'evoluzione di un'amicizia nell'arco di dieci inverni.
Ho amato del film gli attori,Isabella Ragonese e Michele Riondino la storia e persino i costumi che mi ricordano un modo di vestire che apparteneva a noi ragazzi "alternativi" di quella generazione.

Quando ripenso a queste etichette che utilizzavamo nel nostro linguaggio, "alternativo", "fighettino" , sorrido e l'adolescente che ero mi fa tenerezza (c'era persino il bar dei fighettini in piazza, vicino la chiesa,mentre gli alternativi prediligevano luoghi differenti...poi ve ne parlerò forse un giorno).

A voi capita mai di ripensare a com'eravate qualche anno fa?E se lo fate vi riconoscete?
Mi riconosco in quella ragazza di allora,che fu la prima in paese ( o comunque nel raggio delle mie conoscenze) a portare il piercing al naso ( ed è ancora lì) e allora era una cosa molto strana a vedersi, con la Gente che mi guardava male per strada...
Nemmeno in oreficeria te lo facevano e così una sera,con una delle mie amiche del cuore di allora e il mio ex , un tipino alla Slash,andai a casa di un amico più grande e con loro al mio fianco m'immolai...il tipo mi  fece il piercing"artigianalmente", ossia alla crudele, ghiaccio e orecchino alla mano, giurandomi che aveva già esperienza nel campo...(mi sa che era una balla).
Non mi feci male, ma il giorno dopo la mamma mi obbligò a partecipare ad un pranzo di famiglia con un cerotto sul naso (giusto per passare inosservata...).
 Se a quei tempi avessi avuto una palla di vetro sicuramente mi sarei stupita di quello che è la mia vita adesso...sono riuscita a realizzare molte cose che allora desideravo, per quanto riguarda altre sono in cammino...sicuramente non sarei rimasta delusa.
Sono pienamente soddisfatta di ciò che sono adesso, nel bene e nel male.
Ciò non vuol dire che debba fermarmi, ma se mi guardo indietro e rivedo quella ragazzina ribelle dai capelli rossi, arrabbiata, che scalciava con il mondo per poi rifugiarsi al sicuro tra i suoi amici più cari o nella sua cameretta a scrivere e scrivere per stare in contatto con me stessa e guardo la donna serena che sono adesso...sono felice! :-)

Per lo meno un tantino sono cresciuta :-)
La ribellione innata mi ha permesso di non amalgamarmi alla massa, di ricercare amici speciali, situazioni sempre nuove.
Alle volte mi sono cacciata in situazioni imprevedibili, da film (tipo Almost famous per capirci, anche se lì ero un tantino più grande), altre ho versato molte lacrime, ma non è questa l'adolescenza?

L'adolescenza è tutto tranne spensieratezza.
Spensierata lo sono adesso e forse lo sarò sempre :-)






2 commenti:

  1. Molto bello questo post! Comunica tutta la tua serenità dopo il cammino percorso. Io, sarà che non è molto che non sono più teenager, ma proprio non mi sento arrivata. Oh sì, mi sento così diversa da prima, cambiata e in meglio, direi, più felice e vicina a quello che voglio diventare...,ma la strada è ancora lunga...Comunque non tornerei indietro, ricordo l'adolescenza come un periodo molto tormentato.
    Il piercing al naso lo vorrei tanto...ma mica sono coraggiosa come te!!

    ...e poi, mi permetto di spezzare una lancia a favore della propoli. Per le api è una specie di "cemento" con cui tappano ogni fessura della loro casa così d proteggersi dal freddo e dagli aggressori, e in genere gli apicoltori (quelli che fanno le cose come si deve, non "il signor ambrosoli", per capirci) la prelevano dalle arnie anche semplicemente per poterle aprire e verificare lo stato di salute dell'alveare. Estrarla non comporta nessuna sofferenza per le api nè viene distrutta la loro casa. Mio padre ci fa una soluzione idroalcolica buonissima per il mal di gola, magari nella tua zona c'è qualche apicoltore che te ne può fornire un po' senza dover usare quella della farmacia. ;)
    In alternativa consiglio i gargarismi col rhum...dopo urli, ma funzionano!! :D

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    Risposte
    1. Oh ma è così bello non sentirsi arrivati!Vuol dire che vedi davanti a te altra strada da percorrere, paesaggi da ammirare, boschi da esplorare...decisamente non voglio sentirmi arrivata mai!Anche se questa mia serenità è una grande conquista, un lavoro interiore durato anni.
      L'orecchino al naso...non pensare a me che ero pazza con degli amici pazzi, adesso per fortuna ci sono altri metodi per farlo! ;)
      Quello che dici riguardo la propoli mi rincuora molto.Non posso vivere senza propoli!La mia non viene dalla farmacia,la prendo nelle Marche, dove vado almeno una volta all'anno,la vendono degli apicoltori in una casina di legno molto carina, la casina delle api :)così la chiamiamo :) anche se questa dovrei averla presa alla notte medievale, sempre venduta da apicoltori :)
      Gargarismi con il rhum? Non mi piacciono gli alcolici ma perchè no? Proverò anche con questi la prossima volta! :P
      Baci

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