martedì 14 maggio 2013

Crisi mistica?


Crisi mistica?
Non proprio.
E' che capita di rivedere un film,a tratti apparentemente (all'inizio, per quanto riguarda alcune scene)stupidotto (ma poi mica tanto), e di interrogarsi.
E meno male che succede, mi vien da dire :)

Il film in questione è questo



Si chiama Holy Smoke
(Attenzione da qui in poi il post contiene spoiler,quindi se avete intenzione di vederlo,in parte la trama sarà rivelata...fate voi)

La protagonista, interpretata da Kate Winslet,parte per l'India con le amiche e diventa sannyasin di un Guru indiano.
















La famiglia,allarmata da una sua impauritissima amica, si mette all'opera per "salvarla" con l'inganno.







La frase credo kantiana( i filosofi non me ne vogliano a male) i danni peggiori sono causati dalle azioni motivate da buone intenzioni in questa storia trova un valido fondamento anche se poi è la "vittima" stessa a ribaltare totalmente la situazione e "salvarsi".
Chi circonda la protagonista (in questo caso i suoi cari),vuole "proteggerla" da questo cambiamento,poco importa se essi , molto più di lei,vivono nell'inconsapevolezza totale.




Così la giovane donna si ritrova in una situazione alquanto spiacevole, viene affidata ad un deprogrammatore (un sedicente professionista di fama mondiale).Non tutto il male viene per nuocere..lei utilizzerà lo spiacevole inconveniente per la propria trasformazione personale.
Spesso crediamo di essere cambiati, quando in realtà abbiamo solo indossato abiti diversi.

La protagonista del film ne prende consapevolezza e attraversa un vero e proprio (e doloroso) percorso di liberazione interiore,in cui vomita fuori tutta la spazzatura che ha dentro e si spoglia di ogni orpello, di ogni condizionamento.









Anche il rapporto con il deprogrammatore in questione si evolve, nel corso del film.








Nel momento in cui cade l'io e cade il tu, avviene l'incontro autentico tra i due.
Questo incontro mi ha fatto pensare a Buber,alla traità,la terra del tra.
Entrambi,in questo caso il cacciatore e la preda, escono dai proprio confini per incontrarsi nella relazione e poi "rientrare" in sè stessi mutati nel profondo.
I ruoli si ribaltano, si scambiano,cadono.





Altro risvolto interessante è che nel film vengono (credo volutamente) accostate,in un filmato, alcune realtà: movimenti e sette sataniche e al di là dei primi giudizi che ho avuto nel vedere che è stato tirato in ballo anche Osho, ho recepito il messaggio del regista.
Che siamo cattolici, o sannyasin o seguaci di Pinco Pallino,finchè c'identificheremo con quegli abiti e ci affideremo al nostro Dio/Guru nel senso più superficiale del termine, dentro rimarremo tali e quali.
Il cambiamento avviene quando ti metti in gioco totalmente e rischi,questo può avvenire solo nella relazione, in quel tra,che al mio Cuore appare come uno spazio magico, che vibra di possibilità.










Non è esattamente un filmone,un capolavoro del cinema, ma è un bel film, molto forte e  mi ha emozionata.
Se vi va di vederlo, lo trovate in streaming
 Buona visione!








*tutte le foto sono prese dal web*

8 commenti:

  1. visto ho il dvd :) a me è piaciuto molto.. racconta anche qual'è il problema dell'India e dei suoi guru spesso esageratamente apprezzati, questa cosa in effetti non è l'India ma l'occidente che vi è caduto dentro. E qui aveva ragione il vecchio saggio di Terzani.. "non c'è miglior guru di te stesso". Sarà che io amo l'India vissuta in mezzo agli indiani
    namastè
    Chandana

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    1. un maestro può trasmetterti dei metodi,delle tecniche, nel mio caso delle meditazioni, ma non può fare altro, sta tutto a noi(eh meno male).Eh si che Terzani(che adoro) aveva ragione e tutti i grandi maestri lo dicono ,il vero maestro è dentro di noi...non potrei essere più d'accordo!Namastè :D

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  2. Il film non l'ho visto (e quindi mi son fermata alle primissime righe del post), ma la Kate è una delle mie attrici preferite, quindi lo metto in lista :)

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    1. ah lei è fantastica, l'adoro.Sia per la sua bellezza "burrosa" che per il talento che ha.Si trova anche in streaming ;)

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  3. Dire che mi piace conoscere film nuovo è dir poco perciò grazie, stasera lo guarderò dato che non lo conoscevo!
    Passa dal mio blog se ti va
    http://lovedlens.blogspot.it
    M.

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    1. Ciao Monica,credevo di averti commentata...strano.Spero ti sia piaciuto il film :)

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  4. Ciao mi presento sono capitata nel tuo blog tramite cicabuma e mi sono incuriosita! Interessante ciò che scrivi e i tuoi riferimenti al filmi. Condivido le tue riflessioni purtroppo l'occidente volendo orientalizzarsi perde di vista tante cose e rischia di fare peggio ! I Maestri , come Osho o Buddha stesso, leggendoli attentamente ci incoraggiano a trovare la nostra strada guardando il 'nostro' karma e non andando a cercare il paradiso chissà dove e chissà con chi! La nostra 'salvezza' sta nell'ampliamento continuo della nostra consapevolezza e per fare questo, come diceva Terzani, spesso i guru sono addirittura fuorvianti!! Grazie per questo post! Ti seguirò con piacere! A presto Federica

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    1. Ciao benvenuta :)condivido pienamente quello che dici.Io da un pò di tempo a questa parte ho smesso di leggere libri di Osho o altri maestri,preferisco passare direttamente all'azione,sperimentando in prima persona.Leggere e basta non trasforma in sè,può ampliare la comprensione dal punto di vista dell'intelletto ma è l'esperienza diretta che permette di "guardarsi" tante cose, di crescere se vogliamo.E te lo dice una che adora leggere, ma non basta. Osho, Buddha, Gesù e lo stesso Terzani sono persone che hanno sperimentato in prima persona quello di cui parlano, diventano fuorvianti se diventiamo loro "seguaci",ci nutriamo solo delle loro parole senza praticare...la vita.Grazie per il tuo commento, torna presto, mi piace quello che hai scritto.

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