giovedì 2 maggio 2013

Primo maggio, su coraggio!A Taranto.

Il nostro Primo Maggio ,quest'anno,non ci ha visti al solito evento nelle campagne salentine, non mi ha nemmeno vista al concertone di Roma, tappa fissa di alcuni anni fa...(quando ero gggiovane).
Abbiamo scelto di spararci due ore di strada , sotto il sole,e andare a Taranto, al concerto/manifestazione Primo maggio auto-organizzato un confronto per i diritti negati-Sì ai diritti, no ai ricatti.Lavoro?Ma quale lavoro?
Promotore della manifestazione è  Michele Riondino,tarantino, figlio e fratello  di operai dell'Ilva, la fabbrica della morte del lavoro....
Forse qualcuno di voi lo conoscerà meglio come  il giovane Montalbano.
Qui potete leggere un'intervista che ha rilasciato qualche mese fa, in occasione dell'uscita del film Acciaio

Noi dovevamo andare, esserci e così abbiamo caricato la nostra macchinina e siamo partiti, io, il mio amore e mio fratello, alla volta di Taranto.
Taranto la noti da lontano, per i suoi fumi e i palazzoni alti,sai di esserle vicino quando vedi le strade e i guard rail impregnati di quello strano colore/veleno che gli occhi sputano via.
Arrivando dal profondo sud, Taranto sembra più nord, è la città, diversa dal paesello in cui vivo.
A me sembra l'inferno, arrivando dal verde delle campagne che circondano il mio paese, avverto subito quell'energia negativa, avvelenata.

Ma i tarantini che ho conosciuto nella vita,invece, mi sono sempre piaciuti .

L'inizio del concerto è previsto per le due, aprono i Sud Sound System, noi arriviamo un'oretta dopo e ci sediamo sotto gli alberi a rinfrescarci e mangiare un panino fatto con amore, che ci siamo portati da casa.
Lì vicino, a pochi metri, noto una coppia, lui e lei, indossano le magliette gialle della manifestazione.
Una ragazza vicina dice agli amici che il ragazzo è Michele Riondino! I tre si avvicinano "rubare" una foto.
Sono emozionata e curiosa.
Ho una fame immensa e questo enorme panino al pomodoro in mano e mi sento un pò Bridget Jones.
Michele Riondino parla ad un ragazzo con una telecamera, sembra che lo stia intervistando.
Mi avvicino un pò  per accertarmi che sia effettivamente lui,davanti ai miei occhi vedo una ragazzo magrolino in jeans e scarpe da tennis, con i capelli sul viso...ritorno da miei addentando il panino...poco dopo si avvicina Vì e torna dicendo è lui.
Non ci pare vero, siamo appena arrivati e lo becchiamo subito!Nel giro di due minuti lo vediamo terminare l'intervista, scattare una foto con i ragazzi di prima e venire nella nostra direzione, insieme ad una ragazza bionda.
Sono belli e molto rock!Ma anche ordinari, semplici.
Si siedono per terra, così come stiamo noi, con delle bibite in mano.
Vì mi dice adesso è il momento giusto per farti una foto con lui, se vuoi.
Sa quanto mi è piaciuto il film Dieci Inverni , quanto lo stimi per quello che sta facendo.
Ma non me la sento.
E' il loro momento, non mi va d'invadere la loro intimità, come una stupida fan.
Avranno avuto tanto da fare, è il loro momento di tranquillità.
(Non vi dico quanto me ne sono pentita dopo, ma sono fatta così).

Ma torniamo al concerto!
Intorno al palco, ci sono le bancarelle di Emergency, Amnesty International e altre associazioni.
Dopo esserci rinfrescati un pò, e dopo che Michele e l'amica si sono allontanati,andiamo a curiosare fra gli stand e a fare un pò di shopping "etico" per sostenere alcune associazioni.
C'è una bella atmosfera, un bel pò di gente, fa caldo.
Ci colpisce questo

la bolla salvaVita

Non capisco perchè giocano lì dentro, quando potrebbero stare tranquillamente all'aria aperta
Dice mio fratello.
Non capisco nemmeno io, ma la risposta arriva quasi subito dal palco dove, i vari pezzi musicali sono intervallati da letture emozionanti...
Un'ordinanza del sindaco proibisce ai bambini di giocare fuori... che lo strano fungo sia stato creato per questo?
Noi crediamo di sì.
L'aria non è buona, è un'aria che uccide,è veleno, il più crudele, inventato dagli uomini.




Taranto Ribellati è un Grido che viene dagli animi, urlato sulle magliette silenziose, urlato dalle letture emozionanti fatte sul palco,tra le lacrime, urlato a squarciagola, in alcuni momenti, dal pubblico.

il parco che vogliamo
Lascio che siano le foto a parlarvi...

io non delego, partecipo!


Michele in maglietta gialla, accanto in blu, esperta Lis
linguaggio internazionale dei segni

Il concerto è autofinanziato, tutti gli artisti hanno partecipato gratis, pagandosi le spese

locandina dell'evento


Chi ha suonato?
  • Sud Sound System
  • Francesco Baccini
  • Luca Barbarossa
  • Bonomo
  • Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori)
  • Chitarre e Tamorre
  • Diodato
  • Fido Guido
  • Elio Germano e le Bestie Rare
  • Lady Coco
  • Leitmotiv
  • Luminal
  • Fiorella Mannoia
  • Nadàr Solo
  • Officina Zoè
  • Orchestra Popolare Jonica
  • Roy Paci
  • Raf
  • Michele Riondino&The Revolving Bridge
  • Sciamano e Mosca 58
  • Daniele Sepe
  • Riccardo Sinigallia
  • Tarentum Clan
  • The Niro
  • Giovanni Truppi
Alcuni forse non li conoscerete, sono artisti pugliesi, altri gruppi più alternativi, altri son conosciuti da tutti...vi assicuro che in quella piazza mi sono emozionata, ho respirato la voglia di riscatto dei tarantini e di molti italiani!
Hanno presentato Andrea Rivera e Valentina Petrini.


immagine da pagina facebook I Briganti
Ancora qualche foto scattata da me

pirata :)

Elio Germano e Le Bestie Rare!Un bravissimo attore, che stimo

Bandiere dai palazzotti. PartecipAzione.

ancora Elio e le Bestie Rare

Oggetti volanti non identificati! :)

Pierpaolo Capovilla e...non mi ricordo :(

Andrea Rivera e Pierpaolo Capovilla

Ma quanti eravamo?

E' stata una giornata  significativa.
Mi sono sentita parte di tutto questo, da una cosa molto brutta, è scaturita una gran voglia di riscatto, di migliorare, di vivere!E la musica ha fatto da sfondo.

E voi, come avete trascorso il vostro primo maggio?


*Qui articolo sul concerto*

4 commenti:

  1. Ciao,bellissimo post. Sara stato molto interessante come manifestazione. Quando abitavo a roma ho visto anche io tante persone importanti,ma anche io lo sempre pensata come te,mai avvicinata e sempre lasciati in pace e adesso un po me ne pento!!! ma andrea rivera lo conoscevo!! prima che iniziasse a fare televisione.... Certo che pero come si può vivere in quelle condizioni?? i bambini che non possono giocare fuori!! l'uomo riesce sempre a inquinare tutto.... ciao o

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    1. C'era molta emozione in quella piazza,non sono condizioni accettabili,lì hanno le loro case, la loro vita...bambini che hanno il divieto di uscire a giocare fuori...sembra la trama di un brutto film di fantascienza...invece è la realtà.
      Andrea Rivera è stato davvero simpatico,bravo!Grazie di essere passata e di aver scritto :D

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  2. Bellissima esperienza. Hai fatto bene a partecipate. Come fosse un grande, libertà non é uno spazio libero, libertà é partecipazione!
    Il mio primo maggio è stato: famiglia, giardino, sole, orto, casa.
    Ti abhraccio forte
    Francesca

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    1. Grazie Francesca!!!! :)
      Anche il tuo primo maggio sarà stato bellissimo...famiglia, giardino,sole, orto, casa...tutte bellissime parole :)Un abbraccio dolce,Chandy

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