sabato 15 giugno 2013

Una Casa costruita sopra un Cavolo

C'è questa casetta piccolina al paesello,dove ci ho abitato i primi nove anni della mia vita.
Si trova proprio sopra un arco,l'arco è l'entrata di una tipica corte salentina.Vi aleggiano fantasmi buoni,ricordi dell'infanzia e degli amati bisnonni (la bisnonna è una strega pensavo da bambina perchè sapeva sempre tutto in anticipo, sentiva).
Per anni ho sognato di riabitare in quella casa, che è ancora di famiglia, e adesso io e Vì abbiamo deciso di trasferirci proprio lì, sarà il nostro trampolino dei sogni.

E' lì che da bambini ci siamo conosciuti, sul balconcino che si affaccia sulla corte abbiamo giocato...
Le nostre giovani mamme ci spiavano dalla finestrella della cucina e sghignazzavano eccoli, i fidanzatini!
Ma questo non lo sapevo o ricordavo più, me l'ha raccontato mia suocera qualche anno fa.
Ricordavo invece che lei diceva sempre cose che mi facevano arrossire.

Qualche settimana fa, ho sognato una Vecchia Saggia che diceva:

Andrete a vivere nella Casa costruita sopra il Cavolo e alcune persone non ne saranno felici.
Ma andrà tutto bene.

Succede che mia suocera abita proprio su quella strada, a pochi metri dalla Casa costruita sopra il Cavolo e oggi ieri, visto che il bellissimo nipotino era lì, siamo andati a stare un pò da lei per spupazzarcelo ben bene! Poi, a visita terminata, passando davanti al Cavolo lo sguardo si è posato sul portoncino scolorito... c'era qualcosa di sconveniente, inappropriato, lucente.
Un lucchetto!
Si, un lucchetto che non aveva nessun motivo di essere lì, sul portone di casa mia.
Sarà pure non abitata al momento, ma è della mia famiglia.
Noi stavamo correndo a casa a prendere le chiavi per tornare indietro e salire a controllare il contatore, in modo da iniziare al più presto i lavori...
Eppure non potevamo entrare!
Ho innescato un giro di telefonate papà, hai messo tu il lucchetto alla casa?
Non ci passo da una vita ha risposto scioccato andate dai vigili
Vì con aria stupita forse hanno occupato la casa! .
Per poco non svenivo, in passato la casa era già stata occupata (Ma quella è un'altra storia...)
Povera casina piccina picciò.
La suocera, al telefono, ci ha detto aspettate un attimo, vado a chiedere ai vicini se sanno qualcosa ( il suocero aveva appena confessato soavemente di aver visto dei ragazzi in terrazza la mattina!)
Arcano presto svelato... nella strada di mezzo che è come un villaggio del Far West è impossibile tenere un segreto.
Tutti vedono, tutti sanno, bisbigliano dietro le persiane chiuse... e stavolta la cosa mi ha fatto comodo.
Il figlio sedicenne del vicino, con un amico e la complicità della sorella (e non so chi altri) ha deciso di trasformare la Casa costruita sopra un Cavolo in un covo di baldorie serali.
Così ha scassinato tranquillamente il portoncino (violando la proprietà privata come se niente fosse). Pare che i tre fossero  armati... di scopa, paletta e buste...per pulire la loro nuova "sala giochi".
Alla mamma del ragazzo, che non è dispettosa ed è una brava signora, è caduta la faccia...
Il ragazzo, "minacciato" dalla suocera, si è auto-accusato...
La sua mamma ha chiesto scusa e pagherà i danni.
Lei è amica della suocera ed io da bambina sono anche andata al suo matrimonio, avendo l'onore di sventolare il mio caschetto sulla decapottabile rossa degli sposi (affittata per l'occasione).
In questo paesello, e in particolare nella via di mezzo, tutte le storie sono intrecciate, a volte vi sono ingorghi di vite e poi l'equilibrio si ripristina, le liti tra dirimpettai perdono tono dinanzi all'incedere della vita.
Come per tacito accordo, si è tenuta dalla suocera una riunione "clandestina", l'argomento del giorno è ovvio... e tutti avevano visto, sapevano.
Qualcuno dice che hanno saltato di terrazza in terrazza,
sono entrati dalla finestra e usciti dalla porta che hanno spaccato perchè il nonno li aveva scoperti
etc etc
La realtà si confonde con la fantasia.
In tutto questo non ricordo se Vì o mio suocero, quando ormai la tensione si era smorzata ha esclamato: Volevano farsi il privè!
E giù tutti a ridere.
(E col cavolo che se lo fanno!)
Avete mai sentito una storia così assurda?
Mettendo un attimo da parte i moralismi questi giovani d'oggi bla bla bla
Come si suol dire:
Tutto è bene quel che finisce bene!

A proposito di cavoli... guardate che bel bouquet!


cavoli ornamentali 300x199 I cavoli? Mettiamoli nel bouquet
Bouquet di cavoli, da qui
ps delle volte sembra proprio di vivere a Lansquenet...

2 commenti:

  1. Belli quei cavoli :-) e vi auguro di realizzare questo sogno bellissimo, segui i sogni e l'istinto. Buona domenica!

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    1. Cercando un'illustrazione che avesse a che fare con una Casa costruita sopra un Cavolo (!) mi sono imbattuta nel bel mazzo di cavoli :) Grazie :) un abbraccio

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