mercoledì 31 luglio 2013

Annunciaziò

Sono elettrizzata.
Questo weekend si lavoraaaa! :D


Avevo fatto domanda per partecipare a questo festival a marzo,appena tornata dall'India.
E oggi,quando non me lo aspettavo,sono stata chiamata a partecipare :)
Proporrò delle mini sessioni di reiki unito al massaggio emozionale.
Sono molto contenta perchè mi piace molto questa manifestazione e avrò la possibilità di farmi conoscere meglio.
Ho voglia di lavorare e anche di mettere da parte qualche soldino per il prossimo viaggio in India.
Ho deciso di tornarci tra qualche mese, so che non sarò sola, posso contare sulla presenza di una meravigliosa coppia di amici.
Al ritiro di Assisi sono accadute delle cose importanti dentro di me,un altro capitolo della mia Vita è iniziato,sempre più leggera :)
Vi lascio con questa immagine di un fiore di loto che si trovava nel piccolo stagno dell'agriturismo.
(Il Tuo Lab è il mio blog dedicato al benEssere,all'ascolto.
Potete dare un'occhiata cliccando qui)


Mi raccomando,se siete in vacanza in Salento passate a trovarmi allo stand,anche solo per scambiare due chiacchiere!
Questo è il link dell'evento che ho creato su facebook.
Vi aspetto!Namastè!

martedì 30 luglio 2013

Un respiro di otto giorni

L'umidità che toglie il respiro,la voce metallica proveniente dal registratore del fruttivendolo che attraversa le strade infuocate,la nostra pelosetta Sunny che fa le feste...
Siamo nel Salento.
Lo spazio di otto giorni,un respiro lungo che si rompe in una risata fragorosa oppure il Cuore che trabocca di lacrime.Questa è stata l'Umbria per me.
Indescrivibile.
Immergersi nella natura,nell'energia dei luoghi e delle persone che ho incontrato lungo il percorso,sprofondare negli abbracci dei nuovi amici.
Perchè c'è stata condivisione,tanta condivisione.
Probabilmente se avessimo deciso di partire per una vacanza avremmo scelto altre mete (ad Assisi ci sono stata molte volte),invece il gruppo di meditazione,tenuto dai nostri amici,si teneva proprio lì e noi volevamo tanto partecipare,al punto da farci tanti chilometri in macchina.
Eppure...tornare qualche giorno fa,con lui,è stato diverso.
Quando lasci che le carte della tua vita si rimescolino,può accadere di Tutto.
Ed ora eccoci qui,alle prese con la stessa vita salentina,apparentemente uguale a prima.
Per tanti anni ho vissuto in gruppo,condividendo ogni cosa.
Con gli scouts si viveva in comune, facendo tutto insieme.Niente era tuo (ad eccezione della biancheria nello zaino),durante le uscite o i campi si viveva a stretto contatto con la natura e noi stessi, senza elettricità,acqua corrente,comfort...non avevamo ancora i cellulari e non esisteva facebook...
Poi con alcuni di quegli stessi amici,ormai cresciutelli,abbiamo sperimentato questa vita comune in altri modi,campeggiando d'estate a Otranto sulla nostra duna a ridosso della spiaggia (quando ancora si poteva fare!), senza lasciare tracce di noi ogni volta che lasciavano i luoghi ma portando dentro quei luoghi.
Oppure condividendo una casa dalla cucina rossa e vivendo tante altre avventure.
Questo fino a qualche anno fa,poi la vita rimescola le carte e le strade si dividono.Giustamente.
E mi ritrovo a condividere ancora con altri,se pur in modo diverso, a gioire di questo stare senza maschera con chi mi circonda. Perchè si può fare,le maschere possono cadere.
Potrei scrivere a lungo di questa esperienza ma preferisco rimanere sul vago e lasciare nel Cuore ciò che è importante (o rimanere nel Cuore di ciò che è importante),quello che m'interessa è condividere questo benessere (chiamiamolo così) e dei luoghi meravigliosi.
A cominciare dall'agriturismo,un piccolo paradiso terrestre,gestito da una coppia cortese e generosa.


Come vi ho scritto nel post precedente,la (momentaneamente) nostra casetta è indipendente dall'abitazione patronale in cui invece ogni mattina ci recavamo per una abbondante colazione.
Deliziosa all'esterno,curata nei dettagli anche all'interno, ci ha permesso di abbattere i costi grazie alla piccola cucina nella quale preparavamo i nostri pasti.Anche se i proprietari tre volte ci hanno offerto la cena e sottolineo offerto,oltre a frutta,bevande ecc.
Questo piccolo paradiso terrestre è dotato di molti spazi,proprio dietro casa nostra abitano i nostri amici animali,che ogni volta ci correvano incontro per salutarci.
Mr Curry non poteva credere ai suoi occhi!







Svegliarsi ogni mattina con il canto del gallo.(E poi riaddormentarsi perchè è troppo presto e sentirlo cantare ancora).
Avere la possibilità (nelle ore di pausa dal ritiro) di rilassarsi negli spazi in comune dell'agriturismo (no,la palestra no!)




...Guardando un tramonto mozzafiato...
Oppure fare l'idromassaggio in compagnia del tuo lui e ritrovarsi nell'acqua,con in mano un bicchiere di sidro offerto da un altro ospite dell'agriturismo...e scoppiare a ridere per la scena da film.

E ancora animali.



 nel luogo del ritiro Attilia e Ronzino e il terzo di cui non so il nome

E passeggiate



E giochi per le strade deserte



C'è ancora tanto da condividere,ve ne parlerò presto, altrimenti questo post diventa troppo lungo.
Dalle difficoltà del passato ho imparato che si può star bene comunque,nonostante tutto.
Che nei momenti difficili,senza reprimere il dolore eppure senza indulgere in esso,ci si può anche far inondare dalla bellezza di un fiore,del cielo,del mare.
E una volta che questa certezza si è radicata dentro me trasformandosi in una comprensione,davvero ovunque io vada/noi andiamo ci sono le persone giuste,i posti giusti e la bellezza ci avvolge e ci attraversa.

A chi può piacere una vita prigioniera della sicurezza?
Amelia

ps Grazie a lei che ha assegnato un premio a questo blog.Se vi va andate date un'occhiata al suo,è una personcina molto carina :)

venerdì 26 luglio 2013

Assisi

Un post veloce da Assisi ...e dintorni.
Sono immersa nella natura e ascolto i suoi suoni che mi accompagnano in molti momenti.
Come il ragliare dell'asinello che vive proprio dietro casa nostra insieme a delle pecore,un agnellino e due conigli.
Nella stessa tenuta ci sono oche,gatti,maiali,cani.E' bello svegliarsi anche qui con il cinguettìo degli uccelli,lo sento più forte che al paesello.
Questo contatto con la natura mi nutre.
Siamo in un agriturismo a conduzione familiare,in una deliziosa casetta indipendente dalla casa patronale.
Abbiamo la cucina ed è divertente andare  a fare la spesa al piccolo supermercato qui vicino,acquistare le specialità locali, come la torta ( un tipo di pane che si può farcire con quello che si vuole) e il formaggio.
Quando non abbiamo voglia di cucinare,prepariamo al volo due frise del Salento.
I proprietari non ci fanno mancare nulla e ci coccolano, forse anche troppo!
Ieri sera ci hanno preparato e offerto una cena abbondante con i prodotti del posto.Tra le varie portate,l'insalata e i pomodori venivano dal loro orto (ogni mattina li troviamo indaffarati tra mille lavori,c'è tanto da fare qui!) Non poteva mancare il loro vino,molto buono!
Al mattino la signora ci fa trovare sul tavolo di casa sua una colazione altrettanto abbondante...
E' una vacanza speciale questa e non per quello che ho raccontato su, che rappresenta solo un delizioso contorno.
Ci sono cose che non si possono raccontare così...ma sono giorni di grande condivisione con amici vecchi e nuovi e la casa è il luogo dove torniamo a rifocillarci o semplicemente riposare le membra.
Anche se ho il pc cerco di tenere un pò di distacco con questa macchina,di non farmi coinvolgere,almeno in vacanza.Ma oggi non ho resistito,la voglia di condividere è troppa.

Non ho ancora avuto il tempo di fare un tuffo in piscina o provare l'idromassaggio fuori,si spera domani.
Ho scelto il posto via internet per gli ottimi prezzi,ma il luogo e l'ospitalità li superano alla grande.
Ho scattato alcune foto che pubblicherò nei prossimi giorni.
Intanto una piccolissima carrellata della nostra passeggiata per le vie di Assisi,la mistica.

poco dopo aver scattato questa foto eravamo davanti alla tomba di San Francesco,a recitare i vespri cantati,tra monaci francescani e gente proveniente da ogni dove...
Parecchi anni prima, proprio lì,vestita in celeste,facevo la damigella al matrimonio di mia zia...


Pax




incantevole Umbria

fiori.Fiori ovunque!

amati alberi...
Lascio che siano le immagini a parlare...mentre le emozioni si sedimentano dentro...
certamente al ritorno sarà diverso esprimere certe cose.
Ancora buona estate.

lunedì 22 luglio 2013

On the road

Quella sensazione di libertà quando si viaggia.Quello stare nel momento, così.Cantando a squarciagola mentre il paesaggio attorno a te si trasforma e l'anima danza con gli oleandri che ci salutano sul ciglio della strada.



sabato 20 luglio 2013

In search of lost time

Basta una foto (da una pagina facebook,da lì anche il titolo),una parola.Bangalore.E si apre una diga nel cuore.



Bangalore dai finestrini dell'autobus...il parabrezza è uno schermo.Proietta un film in diretta.Lo sguardo occidentale si posa su scene di vita...orientali (appartiene ad una geografia lo sguardo?).Il controllore cerca di estorcere qualche rupia per i nostri zaini sudici (ripieni di vestiti inutili) mentre il cuore mano a mano si alleggerisce. Bangalore per pochi fotogrammi.Direzione Tiruvannamalai.

venerdì 19 luglio 2013

Fra gli animali più intelligenti al mondo

Maialini che vivono sull'isola


I maialini accolgono i turisti

Maialini sull'Isola

Non sono meravigliosi?
Foto da qui

Un piccolo ringraziamento

La partenza si avvicina e con essa la sensazione di fare un salto nel vuoto diventa più forte.
Una passione che credevo morta si riaffaccia prepotentemente e così rifletto se riaprire un determinato capitolo dal libro (con tutti i sacrifici che ne deriveranno) della mia vita o chiuderlo per sempre.
In realtà sono molto propensa verso la riapertura,ma non ho idea di cosa succederà nei prossimi giorni! :)
Sto per intraprendere un lavoro ( un viaggio) interiore molto forte,chiamiamola pure una sorta di supervisione.
Non ho avuto nemmeno il tempo di fare le valigie,tutta occupata a riassettare la casa dei miei per l'arrivo di fratello e cognata dalla Sicilia.Non li vedo da molto tempo e ci tenevo a rendere la stanza spartana del fratello un pò più femminile e colorata.

Approfitto,in questo post,per ringraziare Pudding Zilvy's per il premio



Mi fa molto piacere riceverlo!
Devo nominare 15 blog da premiare,ma proprio 15 non e ne vengono in mente e so per certo che molti di quelli che premierei in realtà non parteciperebbero (!) così lo passo alle 15 persone che passeranno di qui da adesso in poi ;)
Devo raccontare 7 cose di me,ma non saprei da dove cominciare,in fondo su questo blog parlo sempre di me :D Oggi sono un pò svogliata, cara perdonami! :*
Ma ci tenevo a ringraziarti e dare visibilità al tuo blog.
:*

Buon pomeriggio a tutte e a tutti!


giovedì 18 luglio 2013

Piccolo Oceano

Ma in un certo senso si può dire che anche se abbiamo abbandonato il mare dopo milioni d'anni di vita dalle sue profondità,l'oceano è rimasto dentro di noi.
Quando una donna porta in grembo un bambino,lo fa crescere nell'acqua, e l'acqua del suo corpo è quasi identica a quella del mare,contiene quasi la stessa quantità di sali.
La donna crea un piccolo oceano nel proprio corpo.Ma non solo.Il nostro sangue e il sudore hanno quasi la stessa composizione dell'acqua di mare.Portiamo oceani dentro di noi,nel nostro sangue nel nostro sudore.E con le nostre lacrime,piangiamo oceani.

da Shantaram di Gregory David Roberts,traduzione di Vincenzo Mingiardi
in lettura
pag 465 Neri Pozza Editore

Leggendo questo tratto,ho capito perchè amo tanto l'acqua,ma soprattutto ho pensato a lei

Immagine da Occupy Menstruation,facebook

mercoledì 17 luglio 2013

Una giornata ordinaria

Stamattina ho avuto un piccolo trauma,sembra che la mia macchina,che ho portato per un controllo prima della partenza sia quasi andata e non ce la può fare a macinare tanti chilometri.
Per fortuna mio padre ci sta prestando la sua, idea proprio del meccanico di famiglia :)
Ma anche con la brutta notizia che pendeva sulle mie spalle come una carogna,questa giornata ha presentato dei risvolti positivi.
Per via della macchina sono tornata nella mia cittadina per fare cose diverse delle solite faccende dai miei.
Una volta consegnata a chi di dovere,mi sono incamminata verso casa (dei miei) passando davanti la sede scouts, che per qualche anno è stata casa,rifugio e teatro di risate, giochi e anche qualche "amore" adolescenziale,attraversando poi la piazzetta adiacente che,col sole o con la pioggia, era il punto di ritrovo della mia comitiva storica.
Anche senza mettersi d'accordo,bastava andare lì, casomai aspettare un pò e poi qualcuno arrivava sempre.
Ricordo la nevicata,un evento d'eccezione qui da noi.Mia nonna che mi disse stupita ma come esci con la neve? Neanche ci fosse la bufera! :)
In questo percorso a ritroso nel tempo ho anche rivisto il tanto odiato liceo classico, fonte di disperazione per 5 lunghi anni.Passarci accanto, adesso e sorridere.Come cambia la vita.
Mi è piaciuta così tanto questa passeggiata che ho deciso di allungare la strada e andare al solito negozio di generi alimentari.E' stato carino scambiare due chiacchiere,come ai vecchi tempi, con la la signora alla cassa che è anche la proprietaria e mamma di un vecchio compagno di scuola del fratello più piccolo,lo smilzo.E poi dopo aspettare un'amica sulla panchina del parco-giochi, dove tante volte ho guardato proprio Lo Smilzo giocare insieme all'altro fratellino!
Io e N.abbiamo fatto colazione al bar sulla villa e ci siamo raccontate,all'ombra degli Alberi, per poi salutarci percorrendo un pezzo di strada insieme.
Oggi ho sentito un'improvviso amore verso la piccola città...mi è sembrata così carina, luminosa,curata.La nostalgia mi ha colta di sorpresa ma credo sia normale, in fondo ogni suo angolo mi ricorda qualcosa.
Sulla via del ritorno ne ho approfittato per fare un salto in libreria e cambiare un doppio regalo.
Ho quasi tutti i libri Banana Yoshimoto,ma Bambi (il fratello nato prima dello Smilzo) mi conosce talmente bene che ne ha scelto uno che avevo già :) In realtà sono pochi quelli che non ho,così ho preso Sly.
Mi piace tanto Banana, la trovo così semplice, essenziale.
Un periodo ero entrata in fissa, acquistavo e divoravo un suo libro dopo l'altro.
Vì, che legge mattoni per me troppo complicati (è lui l'intellettuale di famiglia),non li leggerebbe.Ma noi siamo così,apparentemente molto simili, ma diversi su molti fronti,ma ci compensiamo bene!
A me piacciono le letture scritte in maniera scorrevole,che deve essere un diletto per gli occhi, e i libricini di  Banana sono piccole meditazioni che mi danno respiro anche se  a volte si parla di cose piuttosto pesanti.Non so come, riesce a trasmettermi leggerezza.Anche nelle storie più assurde c'è sempre un raggio di luce forte.

Mi piace la copertina.L'eclissi di sole mi fa ripensare al concerto dei Placebo a Villafranca, al giro per Verona con una mia amica,i proprietari del B&B che al posto della stanza che ci avevano promesso ci sistemarono in quella della figlia...la nostra perplessità prima e felicità poi perchè era una bella stanza ed è stato strano dormire in camera di una ragazza sconosciuta.E la donna in primo piano mi ricorda le donne di Doha, avvolte dei loro Burqa di stoffe pregiate,adornate da gemme preziose, il tacco 12 che spuntava dall'orlo...
Oggi come una trottola non mi fermavo mai, la cittadina mi dava stimoli continui e così ho fatto un salto nel mio negozio preferito per prendere una cinta e due capi d'abbigliamento (9 euro!Ecco perchè è il mio preferito!)
Ormai vicino casa, giacchè c'ero, perchè non entrare anche nel forno per una spasella di panzarotti e rustici e il pane che a lui piace tanto?

quel che ne rimane...A noi piace tanto acquistare in questo forno,una volta ogni tanto. Da una finestra indianeggiante è possibile anche vedere la preparazione delle pietanze e ci sono tante cosine prelibate.
Mi ha riaccompagnato al paese mio fratello Bambi,quello con gli occhi da cerbiatto.La mia macchina è già stata sistemata,ma andrà bene solo per scorazzare nel Salento perchè se succede qualcosa, anche se sei a Lecce ci siamo noi ha detto il carrozziere.
Una giornata ordinaria, tranquilla,semplice ma ricca.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una visita al nipotino che si trovava dalla nonna materna, e ne ho approfittato per dire alla suocera una cosa che mi tenevo dentro da troppo tempo,un rospo in gola che non sopportavo più.Adesso mi sento più leggera e sono contenta di averlo fatto pacatamente, in maniera assertiva, senza veleno.Cerco sempre di essere chiara e dire le cose in faccia nel rispetto dell'altro,ma questa volta credevo di non farcela.Eppure basta solo centrarsi, rimanere tranquilli,guardare l'altra persona negli occhi e lasciare che le parole sgorghino da sole.Stare nel Cuore.
Tutto è bene quel che finisce bene :)
E per concludere la giornata, una bella pizza nella casetta dell'amore :)













martedì 16 luglio 2013

La valigia sul letto...

Il viaggio ad Assisi si avvicina.
Una piccola parentesi solo per noi stessi,senza avere l'idea di quello che ci attenderà.
Uno spazio per perderci e forse ritrovarci...
Che emozione!
Rivedremo i nostri amici dell'India e ci allontaneremo da questo paesino in pianura alle pendici della collina di San Eleuterio anch'essa violentata dal progresso.
Se sei sulla collina e guardi in giù vedi un paesaggio incantevole, da un lato il mare, dall'altro il nostro paese e sembra di poterlo tenere in un pugno.
Se ti trovi alle pendici e volgi lo sguardo sopra lo scenario sembra quello delle canzoni de Le Luci della Centrale Elettrica.

Immagine da web

E per chi parte, c'è chi torna...mentre noi andiamo più su, c'è chi arriva nel Salento da Trinacria.

Tempo di valigie


di Yuval Yairi

lunedì 15 luglio 2013

Incontri a caso

E poi qualcuno mi dice vai in quel negozio e prendi quello che vuoi per il tuo compleanno ed io forzatamente accetto per sentirmi subito dire così incontri la proprietaria,quell'amica di tua mamma che ti vuole salutare da tempo.
Quell'amica che non conosco e della quale non ho mai sentito parlare e che non ho nessuna voglia d'incontrare.Mi sono sentita leggermente in trappola.
Ma siccome siamo stati a casa di una coppia di amici (che sono appena andati a convivere) e il mio umore è sereno per la bella compagnia,decido di non boicottare il regalo e sorbirmi l'amica sconosciuta.
Alla fine è una persona carina, mi racconta dei temi in classe che mia madre scriveva tanto bene...non lo sapevo.
Mi dice che le assomiglio e sono contenta.
Ma invece del costumino ( ti consiglio questa brasiliana...) o del vestitino Cavalli (!) ,opto per un paio di sneakers giallo limone.Così magari le porto pure ad Assisi,
Insomma, per questo strano evolversi degli eventi, ci troviamo pochi attimi dopo al fruttivendolo in piazza e chi entra all'improvviso?
Un nostro amico di Goa che non vedevamo da un pò!
Eravamo andati tutti a comprare le pupuneddre. Lui che esclama : ragazzi le pupuneddre ci hanno fatti incontrare! :)
Scambiamo, felici,quattro chiacchiere e ci aggiorniamo riguardo le nostre vite.
Lui che sta per partire con la sua ragazza indiana,terranno un concerto con il loro gruppo un pò più a Nord.Noi che stiamo per andare ad Assisi a incontrare altri amici goani...
Ci salutiamo con l'augurio di rivederci alla fine del mese.
Mamma India è sempre presente! :)

Lezione del giorno : Chandana non fare resistenze che poi accadono le cose belle.
immagine da web



Ulivi resistenti

Sono cresciuta corpo a corpo con gli ulivi, da bambina giocavo vicino le loro radici.
Gli incavi dei loro tronchi erano rifugi dei folletti oppure case di campagna estive delle mie amate Barbie.
Gli ulivi secolari del Salento,custodi di storie e di oniriche visioni.
Un albero tatuato sulla mia pelle,a sinistra, il lato del Cuore.
Un'amica mi ha detto guardandolo: è un ulivo.Con le sue foglioline delicate e le radici forti e sognanti.
Eppure gli ulivi non vivono tempi felici,loro che son stati così generosi con noi dandoci bellezza per gli occhi e il cuore,ombra per rinfrescarci e frutti preziosi.
Loro sempre pronti a tendere i loro rami come braccia rassicuranti.

Eppure... la legge 14/2007 che tutelava gli ulivi monumentali come Elementi peculiari e caratterizzanti della storia,della cultura e del paesaggio regionale è stata modificata.
In poche parole ne è consentito,l'espianto.
Ma qui si va nel dettaglio.
Per questo motivo,dopo aver tagliato la torta in famiglia, ho festeggiato la sera del mio compleanno a Melpignano,che forse alcuni di voi conosceranno meglio per la Notte della Taranta.

locandina dell'evento
C'era Vì/Mr Curry,c'erano i miei zii,loro cugina,il mio cuginetto.C'era tanta gente anche se mi sarei aspettata ancora più partecipanti...
C'era soprattutto Erri che mi ha colpito non poco.
Siamo arrivati in anticipo all'ex convento e già prima di entrare la nostra attenzione era stata catturata da un distributore di acqua pubblica (naturale e frizzante) proprio lì vicino.La gente chiacchierava in fila,con i cestelli da sei bottiglie di vetro,pronti per essere riempiti.
(Bella iniziativa,anche se voglio approfondire l'argomento e capire cosa ci sia di diverso rispetto all'acqua del rubinetto che proviene sempre dall'acquedotto. Qualcosa sicuramente ci sarà).
Arrivati con netto anticipo, varcando la porta d'entrata,ci siamo ritrovati a pochi passi da Erri che dialogava tranquillamente con la gente del posto.
(In mattinata era stato qui a dare il suo sostegno contro la Tap,il gasdotto. 
...l'opera dovrebbe approdare sulla costa di San Foca e aprire un corridoio Sud tra i giacimenti del Mar Caspio e l'Europa per trasportare fino a dieci miliardi di metri cubi l'anno fonte qui).
Qualcuno ne ha approfittato per farsi autografare uno dei suoi libri e scattare qualche foto.
Noi ci siamo tenuti timidamente a distanza.
Dato che c'erano ancora molti posti vuoti,abbiamo scelto due posti liberi in seconda fila.
Che sorpresa quando,più tardi,Vì ha detto guarda chi c'è davanti a noi...
Era proprio lui!

Erri

Mi ha colpito quest'uomo garbato,la sua presenza silenziosa prima,le sue parole gentili e consistenti nello stesso tempo e necessarie dopo.
Non chiamatemi maestro,io non sono nemmeno laureato.
Mi piace pensare che maestro non sia uno che insegna agli altri,ma uno che può imparare da tante persone.Maestro è uno che apprende all'improvviso.
Ha detto più o meno così...
Avrei voluto avere un taccuino per prendere appunti!
Se avessi letto le sue parole su un libro,le avrei sottolineate tutte.


Noi uomini siamo servitori e custodi della terra.
Noi uomini siamo alberi.



La presenza a questi incontri è il minimo che possiamo fare per la nostra terra,è forse un piccolo passo  ma è un modo per dire non ci sto.Non protesto solo su facebook. Sono qui,in carne ed ossa.Ci metto la faccia.
...Spero che attraverso questo post qualcun'altro saprà quello che sta accadendo al suo territorio (perchè è suo -tuo-anche se magari non vivi qui,anche se non ci sei mai venuto).
Sono contenta di aver trascorso così la serata del mio compleanno.
Le ore precedenti sono state tranquille.Non siamo andati al mare come speravo,stranamente abbiamo pranzato da soli,tranquilli.E' stato bello festeggiare tutti e tre,io Vi e Sunny.

Sunny

La suocera,a sorpresa,ci ha mandato il pranzo fatto da lei.E' arrivato così,su un vassoio di legno,adagiato su tovagliolini colorati.

Parmigiana vegetariana,torta con i frutti di bosco e pasticciotti alla nutella
Nel pomeriggio ho portato a casa dei miei una torta e un dolce e li abbiamo mangiati insieme, come raccontavo su.Con fratelli,cognata,papà,nonna,zia e cugino.E Siria l'altra cagnolona. Così,semplicemente.
I fiori di Vì
E siamo a 34! 

H.17.17 aggiorno il post,ho pensato che questa canzone è proprio a tema




sabato 13 luglio 2013

Un piccolo pavone del cielo

I miei piedi strascicano in quest'estate sonnecchiante.
I suoni di questo Sud sono gli uccellini che abitano qui vicino,i grilli fischiettanti,le cicale canterine.
E le visioni sono gazze, tante belle gazze ladre tra i campi dorati dal sole.Sono nere e bianche con riflessi grigioverdi,eleganti e un pò snob.
Mentre gracchiano i loro cugini,i corvi neri,e qualche meraviglioso,iridescente kingfisher,piccolo pavone del cielo, si libra in volo.






Indian Kingfisher




 (tute le foto sono da web)

Domani è il mio compleanno!
34.
Se penso che le amiche del cuore della mia adolescenza adesso sono tutte sposate con figli...
Forse gli altri ci vedono come equilibristi su sogni di cartapesta perchè la nostra vita è diversa.
(Ma nella mia vita è andato tutto al contrario penso.Prima ho fatto la mamma o perlomeno ci ho provato e poi la ragazza).
Talvolta mi perdo in quelle fantasticherie che lo scocciano tanto,chiedendomi chissà dove andremo.
Diventeremo quello che già siamo nel Cuore?
Tre pensieri ricorrenti,tre tappe fondamentali  mi attendono nei prossimi mesi.Ma li tengo per me, al momento...Nello scrigno pulsante di rosso del mio Cuore.
Buona estate!