lunedì 1 luglio 2013

Al di là delle circostanze

In questi giorni ho imparato più che mai che la donna è grembo, è culla, è mamma.Comunque.
Nemmeno la mancanza di figli può toglierle questo Dono di amare,di dare.
La "lezione" che ho ricevuto dall'esistenza in questi giorni è che 

si può essere mamma anche al di là delle circostanze

Me l'ha insegnato lei che adesso vola tra le stelle, presa per mano con Margherita (Hack) mi piace pensare.
Lei, presenza dolce e importante, un prezioso collante di affetti.
Lei,una culla.La sua casa un porto sicuro a cui approdare.
Lei,un abbraccio mai negato.

Avevo scritto un post quel giorno ma poi è rimasto nel limbo dei post che non pubblico,perchè alcune cose andavano ancora ascoltate dentro di me, elaborate.
E' stato bello vederla amare come figli suoi uno stuolo di nipoti e pronipoti e diventare un prezioso punto di riferimento per tutti.Giorno dopo giorno, sempre costante.Una Mamma di tutti.
Lei si è fatta veramente ventre che accoglie,donando amore incondizionato.

Ecco, persone così hanno un posto speciale nel cuore.


Immagine di M.Arturo Iannacone

14 commenti:

  1. È vero. Certe persone ci insegnano valori importanti attraverso pochi gesti o parole.

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    1. si,quelle persone sono pura presenza :)

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  2. porto da me chandana perché sia per altri il buon giorno che è stato per me oggi! un abbraccio!

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    1. Tesoro, mi fai emozionare.Ti abbraccio forte.

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  3. Che bella storia, profonda e commovente. SEi un'anima speciale e lo era anche la tua Lucina :-)

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    1. Grazie Daniela, mi rendo conto che a suo modo è stata una maestra.Sono contenta di aver passato tanto tempo in sua compagnia.Un bacio.

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  4. Capisco cosa vuoi dire. Anche io non sono madre......e forse......
    Ma l'amore che una donna può dare è immenso e innato

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    1. neanch'io sono mamma e non so se lo sarò,ma mi sento madre e ho sentito l'amore di questa donna, per tutta la vita.E' un mistero bellissimo e mi ha lasciato un bellissimo dono.Spero di saperlo trasmettere.

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  5. Mia nonna materna era così: una donna che dava tutto di se, che era grembo accogliente e caldo per chiunque, era la parola che volevi sentirti dire, la carezza di cui in quel momento avevi bisogno!
    Ti abbraccio forte e... il cielo ha una stella in più (anzi due... con Margherita!!!)
    Francesca

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    1. Grazie per le tue parole, un abbraccio dolce cara Francesca

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  6. Che bel post Chandana. Sono madre, ma credo che tu abbia ragione e che sia innato nella donna questa propensione ad accogliere, forse quasi inconsapevolmente. Mi piace pensare che questa "lucina" che si stava spegnendo, ora sia sfolgorante di luce e che continui a cantare le vostre canzoni. Un abbraccio.

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    1. quello che mi ha colpito,della "mia" lucina è che è riuscita a trasformare una cosa dolorosa in un Dono immenso.Si è regalata l'amore e l'ha regalato agli altri.E' molto bello quello che scrivi,si ci credo.Adesso brilla a più non posso e canta.Lei canta. :) Ricambio l'abbraccio :)

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  7. Come si fa a non rimanere colpiti da parole cosí belle? Grazie per aver condiviso un momento cosí intimo. È proprio vero che a volte sono le persone con cui non abbiamo un legame di sangue a farci sentire accolti, talvolta dei quasi estranei, e piú spesso donne.fa parte della belkezza di questi esseri invincibili. Un abbraccio

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    1. Io dico che chi è rimasto colpito da queste parole.. ha aperto il Cuore... :) nel mio caso il legame di sangue c'è,ma lei era così con tutti.Per questo, anche se si tratta di momenti intimi e delicati, le ho dedicato qualche riga.Mi sembrava il minimo.Un abbraccio :)

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☾ Tat Tvam Asi ♥