lunedì 15 luglio 2013

Ulivi resistenti

Sono cresciuta corpo a corpo con gli ulivi, da bambina giocavo vicino le loro radici.
Gli incavi dei loro tronchi erano rifugi dei folletti oppure case di campagna estive delle mie amate Barbie.
Gli ulivi secolari del Salento,custodi di storie e di oniriche visioni.
Un albero tatuato sulla mia pelle,a sinistra, il lato del Cuore.
Un'amica mi ha detto guardandolo: è un ulivo.Con le sue foglioline delicate e le radici forti e sognanti.
Eppure gli ulivi non vivono tempi felici,loro che son stati così generosi con noi dandoci bellezza per gli occhi e il cuore,ombra per rinfrescarci e frutti preziosi.
Loro sempre pronti a tendere i loro rami come braccia rassicuranti.

Eppure... la legge 14/2007 che tutelava gli ulivi monumentali come Elementi peculiari e caratterizzanti della storia,della cultura e del paesaggio regionale è stata modificata.
In poche parole ne è consentito,l'espianto.
Ma qui si va nel dettaglio.
Per questo motivo,dopo aver tagliato la torta in famiglia, ho festeggiato la sera del mio compleanno a Melpignano,che forse alcuni di voi conosceranno meglio per la Notte della Taranta.

locandina dell'evento
C'era Vì/Mr Curry,c'erano i miei zii,loro cugina,il mio cuginetto.C'era tanta gente anche se mi sarei aspettata ancora più partecipanti...
C'era soprattutto Erri che mi ha colpito non poco.
Siamo arrivati in anticipo all'ex convento e già prima di entrare la nostra attenzione era stata catturata da un distributore di acqua pubblica (naturale e frizzante) proprio lì vicino.La gente chiacchierava in fila,con i cestelli da sei bottiglie di vetro,pronti per essere riempiti.
(Bella iniziativa,anche se voglio approfondire l'argomento e capire cosa ci sia di diverso rispetto all'acqua del rubinetto che proviene sempre dall'acquedotto. Qualcosa sicuramente ci sarà).
Arrivati con netto anticipo, varcando la porta d'entrata,ci siamo ritrovati a pochi passi da Erri che dialogava tranquillamente con la gente del posto.
(In mattinata era stato qui a dare il suo sostegno contro la Tap,il gasdotto. 
...l'opera dovrebbe approdare sulla costa di San Foca e aprire un corridoio Sud tra i giacimenti del Mar Caspio e l'Europa per trasportare fino a dieci miliardi di metri cubi l'anno fonte qui).
Qualcuno ne ha approfittato per farsi autografare uno dei suoi libri e scattare qualche foto.
Noi ci siamo tenuti timidamente a distanza.
Dato che c'erano ancora molti posti vuoti,abbiamo scelto due posti liberi in seconda fila.
Che sorpresa quando,più tardi,Vì ha detto guarda chi c'è davanti a noi...
Era proprio lui!

Erri

Mi ha colpito quest'uomo garbato,la sua presenza silenziosa prima,le sue parole gentili e consistenti nello stesso tempo e necessarie dopo.
Non chiamatemi maestro,io non sono nemmeno laureato.
Mi piace pensare che maestro non sia uno che insegna agli altri,ma uno che può imparare da tante persone.Maestro è uno che apprende all'improvviso.
Ha detto più o meno così...
Avrei voluto avere un taccuino per prendere appunti!
Se avessi letto le sue parole su un libro,le avrei sottolineate tutte.


Noi uomini siamo servitori e custodi della terra.
Noi uomini siamo alberi.



La presenza a questi incontri è il minimo che possiamo fare per la nostra terra,è forse un piccolo passo  ma è un modo per dire non ci sto.Non protesto solo su facebook. Sono qui,in carne ed ossa.Ci metto la faccia.
...Spero che attraverso questo post qualcun'altro saprà quello che sta accadendo al suo territorio (perchè è suo -tuo-anche se magari non vivi qui,anche se non ci sei mai venuto).
Sono contenta di aver trascorso così la serata del mio compleanno.
Le ore precedenti sono state tranquille.Non siamo andati al mare come speravo,stranamente abbiamo pranzato da soli,tranquilli.E' stato bello festeggiare tutti e tre,io Vi e Sunny.

Sunny

La suocera,a sorpresa,ci ha mandato il pranzo fatto da lei.E' arrivato così,su un vassoio di legno,adagiato su tovagliolini colorati.

Parmigiana vegetariana,torta con i frutti di bosco e pasticciotti alla nutella
Nel pomeriggio ho portato a casa dei miei una torta e un dolce e li abbiamo mangiati insieme, come raccontavo su.Con fratelli,cognata,papà,nonna,zia e cugino.E Siria l'altra cagnolona. Così,semplicemente.
I fiori di Vì
E siamo a 34! 

H.17.17 aggiorno il post,ho pensato che questa canzone è proprio a tema




4 commenti:

  1. In Sardegna ci sono tanti, bellissimi ulivi, ma io da bambina giocavo all'ombra di una palma che il mio vicino ci ha fatto tagliare perché "le sue radici smuovono le pietre del mio muretto". Che sagge le parole di Erri. Quando hai parlato del territorio, che è suo e tuo anche se non vivi qui, mi hai fatto pensare all'espressione "terrestre" in quanto abitante dello stesso pianeta, la nostra Terra sempre più maltrattata. A presto Chandana!

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    1. che brutto privare una bambina della sua palma dei giochi...avrei voluto riportare più frasi di Erri,ma ne ha dette così tante che non le ricordo tutte.Sicuramente è una persona molto piacevole da ascoltare,un maestro vero anche se lui non vuole essere chiamato così.Che bella la tua riflessione,un abbraccio piccola terrestre :)

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    2. Un abbraccio anche a te! A proposito, scusa se me ne sono dimenticata e sono in ritardo, ma buon compleanno!! :)

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☾ Tat Tvam Asi ♥