domenica 25 agosto 2013

Custodire

Perchè sono fatta di stelle e mare ma anche fuoco e vento.
Perchè m'innamoro delle cose e quando le amo lo faccio totalmente fino a consumarle.Le consumo e poi, quando arriva il momento,le ringrazio e le lascio andare.
Eppure alcune persone vicine non hanno ancora capito questo di me, ed è così evidente.
Può avvenire con uno scrittore,quelle parole possono prendermi in modo tale da togliermi il fiato e così magari per un periodo leggo solo i suoi libri.
Come tutte le storie d'amore può finire,rimane il bel ricordo.
Magari dopo qualche tempo riprendo in mano quel libro,lo annuso,lo sfoglio.
Ecco i libri possono essere i miei fidanzati,i miei amanti e posso innamorarmene pazzamente.Posso consumarmi d'amore per un libro,una canzone,un luogo.
Poi quando la storia d'amore finisce e quel tipo di energia è andata esaurendosi,si passa ad un libro nuovo,un'altra canzone,un nuovo luogo senza dimenticare il bene per ciò che è venuto prima.
Però in agguato ci sono sempre i dissennatori...e atroce è stata la scoperta che dissennatori si sono rivelate proprio le due persone di cui mi fidavo di più.
Perchè a volte purtroppo accade.
Ma nessuno può violare il nucleo delle cose che ci piacciono,nessuno può permettersi di giudicarle,metterle in discussione,nemmeno chi amiamo di più.
Non lo possono fare,ci possono provare ma noi siamo i custodi di questo scrigno.
Sapete,alla fine possono anche portarcelo via, ma ai loro occhi,una volta aperto,potrà sembrare vuoto.Ma noi siamo pieni di quel vuoto.Eppure quel vuoto è amore.
Si possono amare molte cose,si può bruciare d'amore anche per i luoghi e cogliere la poesia in essi.
E per tanto tanto altro.
Custodire...che bella parola,dolce e forte allo stesso tempo.

Io scelgo di custodire le mie passioni dalle intemperie e dagli sguardi "malevoli".





2 commenti:

  1. Si sente che è molto personale ed intimo, questo scritto, e non voglio sciuparlo con banalità, ma tocca una ferita ancora aperta dentro di me. è difficile trovare chi possa diventare il custode designato di una piccola parte di noi e che lo faccia con dedizione, non sia svogliato in questo compito.
    Ancora più difficile è trovare qualcuno in grado di lasciarci andare senza rancori serbando l'affetto e il ricordo di quanto è stato, accettando che qualcosa si è incrinato perché niente resta immutato.
    Ecco che forse il vero custode è qualcuno in grado di mutare con noi.
    un abbraccio

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    1. Non hai scritto nulla di banale,ma di personale e intimo che fa riflettere.Anche riguardo il lasciar andare,certo, vale anche con le persone (anche se in questo caso si richiede ancora maggiore delicatezza)
      Voglio essere,sono, la custode delle mie passioni,del mio piccolo mondo,nel senso più delicato e profondo del termine.A chi mi è accanto,ai miei cari, lascio la gioia e la libertà di esserne partecipi o meno.Ma non consento a nessuno d'interferire come è stato fatto in passato.O di giudicare.O di volermi cambiare.Un dolce abbraccio.

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☾ Tat Tvam Asi ♥