venerdì 9 agosto 2013

Solo la verità,nient'altro che la verità

Rompere gli schemi.
(Ho rotto gli schemi,credo).
Questa consapevolezza si è fatta strada dentro ( che poi c'è un dentro e c'è un fuori?) in questa calda,caldissima estate.
Le aspettative che gli altri avevano riposto in me e che mi si erano appiccicate addosso come un fardello pesantissimo sono cadute.
Sono ciò che voglio essere, momento per momento.
Non ho scelto una strada semplice, non sono facilmente incasellabile in una categoria o in un'altra, non sono catalogabile.
Sono ciò che scelgo di essere, istante dopo istante.
Rischiando anche, ma le strade sicure in fondo non mi sono mai piaciute.
E lui è con me in questo cammino e non si tratta solo di amore.
E' che siamo legati da fili magici,c'è un riconoscimento di cuori, di percorsi che s'intersecano.

Solo la Verità importa a chi percorre questo cammino

Solo la verità, nient'altro che la verità.
La nostra scelta di vita  non sempre è semplice, eppure agli occhi degli "altri" sembriamo quelli continuamente in vacanza.
Questi altri che non vedono oltre i loro nasi (a volte incipriati),non si accorgono che c'è una voglia di vivere una vita diversa,non programmata,libera,coraggiosa se vogliamo.
[...che poi ci sono altri e altri, ci sono i dissenatori gli altri in negativo e gli altri in positivo quelli che ti danno una pacca sulla spalla perchè ci sono passati prima di te,ai quali ci si ispira,quelli che ti sostengono, ai quali non devi spiegazioni perchè capiscono].

Qualcuno gioirà della tua presenza, qualcun'altro si chiederà: ma perchè quello è sempre calmo e rilassato?E gli darà fastidio.E si allontanerà 

(perchè c'è anche chi si allontana,si).

Ci sono queste considerazioni personali e poi c'è la vita di tutti i giorni...
Si potrebbe pensare che arrivi l'estate e  tutto si fermi,come a vivere un magico incantesimo marino.
Invece ci sono stati lutti (di persone sagge e anziane),parenti malati (e guariti),troppo lavoro (per lui) e poco per me.
Non c'è stato il mare, non ci sono state sagre o feste di paese, salvo rarissime eccezioni.
Eppure va bene così.
Il ciclo della vita non si ferma ed è piacevole rompere la solita routine, anche solo per trascorrere le serate nel mio angolo delle fate in giardino,tra la lettura di Shantaram, la trasgressione saltuaria di una bidi,e il ticchettìo dei tasti..parole che scorrono nero su bianco.
(Che poi il viaggio in Umbria non è stato da poco, in quanto a sostanza,ma mi riferivo alla vita salentina).

la freschezza della menta odorosa e la decadenza dei tulipani finti e impolverati che danno colore a un "vecchio" scarpone.(Ricorda gli anfibi che mettevo da ragazza incazzata vestita di nero).


Il Salento d'estate ha perso la poesia e in fondo sono felice di star fuori dalla rumorosa confusione.
Assaporo le giornate che scorrono lente,mi diverto a preparare piatti freschi e veloci che assaporiamo con gusto.

Susu: insalata con la feta ispirata alla nostra Grecia di qualche anno fa...
Sotta: piatto con la nostra menta ispirato ad una giornata del benessere alla quale abbiamo partecipato quest'anno

Custodiamo con cura un regalo fatto a mano da un signore simpatico e strambo, da regalare il nipotino  (di lui) alla prima occasione


E a sorpresa ci ritroviamo con persone care, per mangiare insieme pitta di patate e arancini,e ridere di gusto per la spontaneità di un bambino che unisce tutti con la sua pura allegria.
Posso lamentarmi di come si sta snodando questa calda,caldissima estate?
(Ieri 46 gradi!)
La benedico perchè non è scontata.
(E intanto lui ha ricominciato a suonare la chitarra e papà l'armonica,come in un tacito accordo).
Namaste <3










11 commenti:

  1. Shantaram e' un libro magnifico! L'ho letto 3 anni fa e lo ricordo perfettamente. Oggi siamo rientrati a casa( Roma) dalla Sardegna e posso dirti che fa meno caldo qui che li! Ieri in Sardegna c'erano 40 gradi!! Caldo di scirocco praticamente impossibile dormire! Ti capisco e ti abbraccio Federica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. speriamo che si rinfreschi,noi tra i 46 di ieri e i 43 di oggi ci stiamo sciogliendo :) buon rientro allora e un abbraccio fresco :)

      Elimina
  2. Chandana, mi ritrovo in quello che scrivi. Quando vivi fuori dagli schemi, tutti ti puntano il dito addosso, e dietro la tua fatica, il tuo lavoro, il tuo mestiere c'è molto altro.
    Anche io faccio una vita semplice e ritirata, in quest'angolo di Romagna (il Salento d'estate... non lo riconosco più), e anche io ho un angolino magico (oggi ho ricominciato a leggere Krishnamurti) nel vento, nella natura, nella mentuccia selvatica. Buoni i ceci, dal Salento all'India passando per la Romagna. Ho appena fatto un cous-cous vegetariano, e ci ho messo pure i ceci fatti ieri, stile nonna. Che li metti a bagno, e tutto diventa lentezza. Ti abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Clara, le tue parole mi hanno fatto pensare ad una citazione che ogni tanto ripete un amico ,non so a chi appartenga, e più o meno le parole sono queste:"Noi che percorriamo strade non battute,senza mappa,ci riconosciamo l'un l'altro".E' bello questo riconoscimento,mi dà coraggio in certi momenti di sconforto in cui penso:"Ma non potevo essere normale?" dove normalità sta per quella che alcuni vorrebbero appiccicarmi addosso.Per fortuna sono nubi passeggere e non cambierei mai questo splendido,difficile,fantastico cammino senza mappa che mi permette di vedere in alcuni momenti paesaggi mozzafiato.
      Credo che siamo coraggiose e un pò pazzerelle, con i nostri angolini magici da raccoglimento e da lettura :) (Krishnamurti mi ha aiutata tanto tempo fa, dovrei riprenderlo anch'io).
      Buono il cous-cous veg!Sai che quei ceci nella foto sono stati preparati proprio come dici tu, "stile nonna"?Ce li hanno regalati i proprietari dell'agriturismo in Umbria.
      Il Salento...stiamo ristrutturando "quella"casa ma in realtà speriamo di trasferirci.E dico tutto...Magari diventerà la casa delle vacanze, un giorno.Un abbraccio.

      Elimina
  3. Chandana, è un piacere conoscerti.
    Grazie per le belle parole che mi hai scritto e per ciò che sei riuscita a cogliere nelle mie.
    Mi unirò con entusiasmo anche io alla cerchia dei tuoi lettori e ricambio il saluto, a te e alla tua splendida terra.

    Questo è ciò che ti ho scritto in risposta alla tua visita al mio blog.
    Dopo averti letta aggiungo che ho provato le tue stesse sensazioni e ho fatto le tue medesime riflessioni tantissime volte, anche se le motivazioni erano diverse. Quando si dice "Ma non potevo essere normale?", nube passeggera che passa per la mente per pochi istanti, ci si deve fermare e analizzare il concetto di normalità. Non servirà a niente, perché non esiste, perché quello che viene considerato normale in realtà è solo stile di vita comune.
    Ma ci sono persone che vivono OLTRE e questo, la gente comune, non potrà mai arrivare a capirlo, non potrà mai sentirne la splendida essenza.

    Dimenticavo... Namaste. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Namaste :) è vero,la normalità alla fine non esiste e comunque normalità non è omologazione,come vogliono farci credere...noi che percorriamo sentieri non battuti ci riconosciamo,come ho scritto su a C....
      Mi sento ordinaria,semplice anche probabilmente agli occhi di qualcuno non lo sono ma alla fine non è un mo problema, no? ;)
      Sono contenta di averti incontrata, anche se virtualmente, e mi fa piacere se torni a trovarmi su queste pagine, a presto.
      ps carino il ristorantino in cui si cena con i piedi in acqua :)

      Elimina
    2. Se solo tutti imparassero a fare quello che hai scritto: "Sono ciò che voglio essere, momento per momento" ... Alla fine, è tutto qui.

      Anche io sono contenta di averti incontrata oggi e passerò a leggerti con grande piacere. :)

      Ps. Quel ristorante si trova nella provincia di Napoli, è meraviglioso soprattutto nelle sere d'estate quando è semi-vuoto... Quando ci sei solo tu, lei, il vino da sorseggiare, le gambe in piscina e le stelle. E' stato come viaggiare.

      A prestissimo Chandana!

      Elimina
  4. Scegliere di essere ciò che si vuole in ogni istante è una cosa fantastica :)
    Shantaram non l'ho mai letto, devo rimediare perché amo molto leggere... credo che sia perfetto il tuo angolo delle fate per leggerlo :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non avrei mai pensato di cimentarmi in un librone, ma sono quasi alla fine :) Poi mi farai sapere se ti è piaciuto :*

      Elimina
  5. bello leggere questo post (come sempre del resto) per tanti punti che hai saputo toccare con così tanto Amore ...
    io ancora tento di scrollarmi di dosso non solo le aspettative che gli altri nutrono nei miei confronti, ma pure quelle che nutro verso me stessa, e peggio ancora verso gli altri ... :-D mi faccio una risata ... sarcastica ...
    ma sono fiduciosa ...
    intanto sappi che solo il pensare ai tuoi 46° mi ha stordita! :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ne sei consapevole, te ne accorgi di avere queste aspettative, le osservi...mica è cosa da poco :D grazie per il tuo sostegno,lo sento molto <3 Quei 46 gradi sono stati scioccanti,ancora oggi viviamo come in apnea :P
      Un abbraccio dolce dolce

      Elimina

☾ Tat Tvam Asi ♥