martedì 13 agosto 2013

Troppo lento!

Un pomeriggio tra le campagne salentine, seduti su balle di fieno,accanto ad un orto biologico e circondati dagli ulivi a sentir parlare di naturopatia, ayurveda, a chiacchierare d'India con la docente dell'incontro,scambiarsi le esperienze orientali,approfondire determinati argomenti,scoprire una nuova associazione.
Ancora una volta questi mondi che s'incontrano,Due Lune che si specchiano l'un l'altra con i loro colori e aromi,il loro clima a volte così simile.
Mi rendo conto che il Salento non è ancora pronto ad aprirsi a determinati argomenti,lo dice il numero esiguo di persone che si presentano a questi incontri legati al benessere olistico.
Come dice anche quella canzone Salento lento lento lento...
La voglia di trasferirsi è alimentata soprattutto da questo.
Quanto riuscirò a crescere qui,quanto ci vorrà per raggiungere determinati obiettivi?
Troppi se ne sono andati e se ne stanno andando e chi torna, con tutto l'entusiasmo e le buone intenzioni del caso, raramente trova terreno fertile per restare.
Questa terra ricca e accogliente può anche essere aspra e  sarebbe ipocrita nascondere anche i lati scomodi.
E la violenza con la quale si sta deturpando il territorio si sente forte.
Non si possono chiudere gli occhi.
Adesso ci voleva anche il maledetto gasdotto.

immagine da qui
Ieri dopo l'incontro di cui parlavo su, sapendo che in un borgo vicino,Specchia, c'era la Notte Bianca abbiamo deciso di fare un salto,nonostante fossero solo le 20.30.
Questa casualità ci è sembrata una gran furbata perchè l'orario anticipato ci ha permesso di trovare subito pargheggio e camminare tranquillamente tra le vie del borgo,godendoci gli angoli più suggestivi e guardando con calma le bancarelle.
Posso riuscire a trattenermi dall'acquistare qualsiasi cosa, ma davanti ad un banchetto di libri proprio non so resistere e lui è peggio di me.


Ho vietato a me stessa di fare nuovi acquisti, ma quando per l'ennesima volta mi è capitato tra le mani  (a cinque euro!), ho sentito di doverlo prendere.
Lui ha invece trovato altri libricini a un euro.
Abbiamo cenato mangiando un panino al volo, sul marciapiede, mentre i ragazzi di un gruppo rock facevano le prove.
C'era una piccola bettola che offriva una vasta scelta di panini con la carne e quando mi stavo già rassegnando ho letto PANINI VEGETARIANI
Panini!Potevo anche scegliere!
La signora,gentilissima,mi ha chiesto Come lo vuole?Peperoni,melanzane oppure purè di fave e cicorine?
Ho scelto melanzane e peperoni (I peperoni li vuole dolci?), cucinati proprio come fanno le mamme e le nonne salentine a casa.
Buonissimi!
E quando si stava creando la ressa. noi ce ne siamo andati e prima delle 23.00 eravamo già a casa.
Altro che Notte Bianca :)

Salento lento...




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