martedì 22 ottobre 2013

Rivelazioni

Gesti compiuti nel passato possono rimanere sospesi nel tempo,semini vibranti di possibilità ed energia buona.
Un giovane papà che racconta delle storie ad una bambina paffuta con i capelli rossi e le guanciotte rosa e quei libri che immediatamente divengono scrigni pulsanti di magia a cui la bambina si rivolge per ore ed ore.
Quei momenti,a quanto pare, mi hanno accompagnata negli anni,come una seconda pelle del cuore, per rivelarsi poi in tempi maturi.
Ho sempre parlato con i libri,sono per me quello che è una sfera di cristallo per una maga.
Mi hanno sempre mostrato ,così come certi sogni,ma mai avrei creduto di rimanere a bocca aperta come oggi.
Ricordavo si e ve ne avevo accennato,ma mettere a fuoco in quel modo...
Stamattina a casa dei miei,mi sono ritrovata a rovistare tra i tesori d'infanzia,vecchi libri e volumi d'enciclopedie per ragazzi (ma anche adulti) ,ricordandomi che con tanti sacrifici avevano comprato quei volumi perchè non si può stare senza enciclopedia convinti che sia io che i miei fratelli li avremmo utilizzati da grandi.
Poi è arrivata l'era del pc e sono stati messi da parte...fino ad oggi.
Ho ripreso tra le mani emozionate i volumi blu delle favole del mondo che amavo ascoltare quando non sapevo ancora leggere e scrivere e che poi ho imparato a gustare in una solitudine magica.
Mi sono stupita delle immagini che si sono rivelate davanti agli occhi e in un istante il tempo si è azzerato ed io ero la stessa bambina che le guardava con gli stessi occhi spalancati.
Sapevo che questa "cosa"mi apparteneva ma solo oggi mi sono resa conto di quanto fosse sempre stata con me,forse anche prima della mia nascita,prima d'incontrare quei volumi rilegati.

L'etichetta sulle foto porta il nome della mia pagina facebook,visto che voglio pubblicarle anche lì...e non mi andava di cambiare i nomi :-)



Ma quella sono io!
Con i miei Ojos de Dios,i capelli lisci e lunghi,l'ulivo secolare al quale penso spesso!
Mi sono emozionata quando,sola in giardino per scattare le foto,una farfalla mi è venuta vicino.
Roba da non crederci!
Quei volumi mi hanno portato altri doni,altre comprensioni,ma per oggi è troppo,basta così.
Vi lascio invece qualche foto della Casa Costruita Sopra Un Cavolo,come (dopo un sogno) ho ribattezzato la casetta in cui vivremo tra qualche tempo.
E' piccina,ma è la nostra.
E' la casa dove ci siamo conosciuti da bambini,dove abbiamo giocato...vivevamo a pochi passi l'uno dall'altra.
E' imperfetta,si sale percorrendo una ripida scalinata, e la cucina si trova sulla sinistra,mentre il resto delle stanze sulla destra.Ma mi piace proprio per questo.
E' luminosa (al contrario di quella in cui viviamo adesso che è povera di finestre e fa venire la claustrofobia,se non fosse che l'abbiamo resa colorata e piena d'amore)
Si trova nel centro storico del paesello,dove centro storico è una sola strada la via de mienzu.
Sopra un arco,che nel sogno è diventato il cavolo!
Dopo una lunga trafila burocratica,abbiamo finalmente allacciato acqua e fogna,adesso procediamo con il resto,con lui che penserà alla maggior parte dei lavori.
Il suocero costruirà i mobili per la cucina.
Ce la caveremo tra noi,in fondo non è anche questa autoproduzione?
A guardarla così fa un pò tristezza,è rimasta disabitata per tanti anni e gli ultimi inquilini l'hanno completamente violentata,ma già vedo quel che sarà.



Questo Ojos de Dios,che avevo creato per Angela,si era rotto proprio alla fine della tessitura ma non volevo comunque buttarlo.Ho pensato di portarlo a casa per purificarla e proteggerla.Appena l'ho appeso al chiodo ho sentito in "tic" e si è sistemato da solo!



Il tamburello che hanno lasciato gli ultimi inquilini,appeso alla scala del terrazzo,dove ci sono ancora i chiodi che aveva messo il bisnonno per appendere i pomodori da pendula e forse prima il tabacco

Il bosco di querce che si vede dal piccolo terrazzo


Il terrazzo con i chiamenti appena fatti da Vì.
Vedete le distese di ulivi che circondano il paesello?


La vista dall'altro lato del terrazzo, con le campane del paese,le stesse da sempre, e i panni vanitosi a svolazzare al sole,per farsi vedere da noi.
Durante un'estate avevamo formato una piccola tribù che sgattaiolava fuori di casa (approfittando del riposino pomeridiano dei genitori) per saltare di terrazza in terrazza fino ad arrivare a quella che si affacciava sul grande giardino pieno di rose bianche che noi chiamavamo le rose di Antony 
La nostra spedizione pericolosa terminava sempre con un ohhh di sorpresa davanti a tutta quella bellezza.



8 commenti:

  1. Ma davvero... sei tu! Ti somiglia addirittura!!!
    Grazie per avermi mostrato la casa... mi sembra assai bella anche se piccina e il terrazzo è una meraviglia!
    Un bacio
    Francesca

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    1. E' piccina ma non sono solo quelle due stanze che vedi,c'è anche la camera da letto,la piccola stanza di meditazione e i balconcini :-) IL terrazzo sostituirà il giardino di adesso,sarà il mio"villaggio del cielo"per citare Shantaram.Mi piace tanto la vista da lassù :-) :*

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  2. Il terrazzo è proprio carino, ci passerete molte ore di sole e di relax e buoni pranzetti/cenette all'aperto :-)
    Belle le coincidenze del libro, spesso capita anche a me, ad esempio un paio di anni fa ritrovando il mio primo "diario" che tenevo da bambina dove incollavo varie foto che mi piacevano da giornali e riviste, e ci ho trovato tantissime foto di maestre e di mamme con bambini piccoli...ora sto studiando per diventare maestra e doula, ma quel diario ha più di 25 anni!!!

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    1. Sicuramente si,Dani :-) Lo vedo già pieno di piante,con il dondolo,il tavolino di legno con le sedie :-) Anche a te succedono queste cose,che meraviglia!Alcuni dei nostri semini stanno germogliando nello stesso periodo ♥

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  3. ah, che bello avere qualcosa da costruire insieme! e da far risorgere!!
    ..ma le rose, di Candy Candy??

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    1. Si,le rose di Antony...da Candy Candy :D

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  4. Bello tutto :)
    La casa: capisco ogni tua emozione...la mia casa è ancora nella testa,per ora, e non ha pavimenti né muri in cui piantare chiodi, ma forse è più reale e vicina di quanto pensi, e ci sarà un ojo de dios a decorarla, come ti ho scritto già :)
    Invece è pazzesco che dopo tanti anni tu abbia scoperto che tutto quello che ami ora lo amavi già, in potenza, da piccolina :)

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☾ Tat Tvam Asi ♥