giovedì 30 gennaio 2014

Kerkyra/Ricordando la nostra vacanza in Grecia


In questi giorni freddi, tornano spesso davanti agli occhi, le immagini del nostro viaggio a Kerkyra (Corfù, per intenderci) nel 2011.
La Grecia era uno dei miei sogni fin dall' infanzia, ma evidentemente doveva tornare Vì nella mia vita, per coronarlo insieme.
Non abbiamo previsto quel viaggio, semplicemente si è materializzata sotto al naso un' offerta che
 abbiamo colto al volo.
Di Corfù mi ha colpita la natura selvaggia, che mi è entrata dentro, tanto che sono qui a parlarne dopo anni.
Corfù è economica (almeno in bassa stagione, prima settimana di luglio, quando siamo andati noi) e vicina all' Italia.
Inoltre per noi, prendere il traghetto da Brindisi, è una comodità assoluta.
Da qui tutto è lontano, ma la Grecia no!
E così, ogni anno accarezzo l' idea di tornarci e immergermi nella sua natura, tuffarmi nel mare blu e meditare nei suoi luoghi magici.

Il viaggio 

... è piacevole, andiamo spesso sul retro del traghetto a guardare la scia che lascia e prendere il vento in faccia, che ci scompiglia le chiome.

Piccole viaggiatrici in contemplazione


Tramonto dal traghetto
Arriviamo che sembra notte e stringiamo subito amicizia con una coppia italiana, che avevamo notato a bordo.
L'agenzia del nostro tour operator è proprio di fronte al porto.
Ci rechiamo lì per ritirare le chiavi dei monolocali, prenotare un taxi e dividere la spesa in quattro (20 euro a coppia!)
Sconvolti dalla corsa ( il tassista guida come un pazzo!) arriviamo a Ipsos, più nota per la vita notturna alla quale partecipano soprattutto adolescenti.
Ci dividiamo dai nuovi amici.
Lasciamo gli zaini nel monolocale di Pirgy, una località vicina, e usciamo subito a piedi per mangiucchiare qualcosa.
In un vicino fast-food prendiamo una pita a testa ( veg la mia) e la nostra prima birra Mythos.






Nei giorni seguenti assaporiamo le spiagge deserte
 ( i turisti che partecipano alla vita notturna si alzano tardi ) e, tra una passeggiata e l'altra, ritroviamo la coppia che avevamo conosciuto.

Pirgy
Decidono di offrirci un caffè italiano, ma non si rivela una buona idea: tre euro a testa!
Per fortuna abbiamo con noi il mitico caffè dei salentini  ( abbiate pazienza, noi siamo proprio fissati con  "lui" ) , quindi nei giorni successivi lo prepariamo in camera ( l'ultima volta in cui porto il caffè in viaggio con me, ho imparato a disintossicarmi ) e quando siamo in giro assaporiamo il caffè greco.
Decidiamo di noleggiare una macchina rossa e percorrere on the road l'isoletta greca.
Evitiamo il sud, non menzionato dal tour operator e sconsigliato da altri italiani perchè  "colonizzato" dagli inglesi Che si ubriacano da mattina a sera.
Sarà vero? Per sicurezza evitiamo.
Le nostre tappe sono :

Corfù Town
Salendo sulla fortezza

La fortezza sullo sfondo











Achilleon, residenza estiva, dai giardini incantevoli, della Principessa Sissi.










Pontikonisi che decidiamo di non raggiungere in barca, ma di assaporare dalla terrazza panoramica di un bar. Con gli aerei che ci passano sopra la testa!


Greek Coffee

Ma soprattutto amiamo perderci, nel vero senso della parola, in paesini solitari.
Liapades rimane nel nostro cuore, con la sua forma a spirale (come dice Vì ) , l'atmosfera retrò,
 i vecchietti seduti ai tavoli.






Ci colpisce la poesia dei luoghi che incontriamo. Molti nomi sono a noi ancora sconosciuti.

Vedete la signora sotto il porticato?

Amici on the road


Un giorno finiamo in una laguna blu... è la spiaggetta di Choucholio ( accanto a Kouloura ).
Ci sentiamo come in un film, ma questa sensazione dura poco perchè veniamo punti da strani insetti che assomigliano a zecche
 ( e forse lo sono!)





Scappiamo a gambe levate, nonostante la bellezza del luogo.
Nei giorni successivi visitiamo Dassia, descritta sulla nostra guida come un paesino di pescatori non lontano da Ipsos.
In realtà si rivela una meta turistica, ma cogliamo una sua poesia.
In tarda serata, ci sono giovani che passeggiano lungo la spiaggia e pennuti dormiglioni.
Ma, nella tappa successiva, è il mare di Paleokastritsa ad ipnotizzarci.



Dopo aver macinato qualche chilometro on the road, lasciamo la macchina in un parcheggio e imbocchiamo una stradina pedonale in discesa, fidandoci solo del nostro istinto.
Finiamo in un vecchio ristorante decadente, costeggiandolo arriviamo in una minuscola spiaggia e ci fermiamo lì.
Il sole è cocente e l'acqua è gelida.
Ci siamo solo noi e alcuni turisti, la pace è assoluta.
Dopo questa pausa mozzafiato e rigenerante al tempo stesso ci rimettiamo in moto.
Ci spostiamo in macchina per andare al vicino monastero ortodosso, immerso nel verde.
E' un posto meditativo, popolato da cani spalmati al sole e abbellito da incantevoli bouganville.





Una vacanza indimenticabile!
Troviamo il tempo di tornare a Corfù Town e fare altri giretti carini nelle vicinanze,bellissimo questo, prima del ritorno.

Non vedo l' ora di tornare, specialmente adesso che sono a conoscenza di questo centro di meditazione.
Guardo e riguardo le foto su internet. Mi colpisce la grande Buddha Hall, il pavimento con i segni per le danze di Gurdjieff e il fatto che ci vada spesso, a tenere gruppi, una cantante che stimo, dalla voce melodiosa.
Lei.


L'idea di tornare a Corfù e di viverla in un modo ancora diverso, mi stuzzica.
Incrocio le dita!

* Mentre lavoravo a questo post è arrivata una bella notizia...è stato pubblicata la prima parte del viaggio in India su questo sito * passate a leggere e commentare :)






12 commenti:

  1. che posto meraviglioso! grazie per aver condiviso!

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    1. Grazie a te per aver letto e commentato :-) Ti auguro una serena giornata :-)

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  2. Mi ricorda certe zone della Sardegna! Quindi mi piace :D
    E poi quell'isolotto è fantastico *-*

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    1. Al contrario, quando vedo alcune foto della Sardegna penso alla Grecia che ho vissuto.
      Certamente è imperdonabile per me non essere mai stata in Sardegna, dovrò rimediare! :-)

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  3. Che bel diario di viaggio, non sono mai stata in Grecia... Ultimamente d'estate si va in montagna, ma dovessimo cambiare meta chissa che non si scelga proprio uno di questi splendidi luoghi!!!
    Buona giornata!

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    1. Il mio elemento è l'acqua, ma adoro la montagna. Mi ha sempre affascinata. Grazie per essere passata :-)

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  4. Bello , bellissimo! La Grecia e' magica ! Sono anni che non ci torno ... Mi hai fatto venire voglia di tornarci! Grazie della condivisione❤️

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    1. Grazie a te :-) Anche lì c'è da girare, con tutti i luoghi meravigliosi che offre :)

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  5. che brava ad aver scritto su un viaggio lontano nel tempo. fa bene ricordare le cose belle che abbiamo vissuto. io sto imparando a farlo: scatto tante foto, le stampo e le metto in ordine in grandi raccoglitori. la soddisfazione per l'impegno arriva quando i miei ometti passano serate a guardare e ricordare. è bello leggere i tuoi racconti, come sempre.

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    1. Che bella idea hai avuto!
      Un modo piacevole e creativo per coinvolgere i tuoi ometti.
      Da brava cancerina non mi manca l'elemento nostalgico, ma lo sfrutto scrivendo :-)

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  6. Ogni viaggio continua ad esistere e ad andare avanti in una piccola parte di noi. Come se non fosse mai finito. Un saluto, Daniel

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    1. E' proprio così...
      Grazie di essere passato e di aver commentato :-)
      Chandana

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