venerdì 3 gennaio 2014

L'altra faccia della medaglia

E poi c'è l'altra faccia della medaglia,dell'immenso Paese che,giorno dopo giorno,imparo a conoscere e ad amare.
Qui ,come anche su altri siti,si parla di un'altra giovane innocente indiana,strappata con violenza da/a questa Vita.
Mi ritrovo spesso a pensare che la mia visione dell'India sia da privilegiata,da una che può prendere tutto il buono e lo straordinario che c'è (perchè c'è) e di tutta quella bruttura vedere solo uno scorcio.
Sempre più spesso mi ritrovo a leggere diari di viaggio/articoli su internet di chi dice di aver visto la vera India.
Anche durante il viaggio,prima di una tappa particolare ci veniva detto,da viaggiatori esperti adesso vedrete la vera India.
Ma che ne sappiamo noi?
Posso pensare che la vera India sia quella che vive ogni giorno K,il mio amico di penna che studia per regalare a sè e alla sua famiglia un futuro migliore.
Che mi parla velatamente di caste,pur non pronunciando quella parola.
Che proprio oggi si preoccupa sinceramente che alcuni suoi conoscenti non m'importunino su facebook e mi chiede di rimuovermi da una conversazione nella quale,erroneamente mi ha aggiunta.Per proteggermi dalla sua Vera India.
Che è triste perchè sua sorella minore sta per sposarsi ed io non posso che pensare ad un matrimonio combinato.

O quella che alcuni amici vivono o hanno vissuto per tanti anni,vivendo tra e con gli indiani.
Percorrendola tutta e amandola ad ogni respiro,anche se.
[Ma poi chi è qualcuno per dirmi che io,una pivellina di questo Continente,non l'ho vista?
Lui l'ha vista davvero?]
Giorni fa leggevo,in giro tra le pagine internet,che la Vera India forse non esiste...
Credo che solo smettendo di cercare di decifrarla,in quel non senso,si possa cogliere un frammento del senso.
Per quanto mi riguarda,nonostante le brutture e le miserie,ho almeno compreso perchè la amo così tanto.
Ma non ve lo dirò,almeno per oggi (E non so se ho visto" la Vera" o no)

Oggi voglio rispettare questa triste notizia"ospitare" l'altra faccia della medaglia,per non dimenticarmi di questo lato violento,folle,assurdo.
Perchè è la Vita e queste storie,ve lo posso assicurare,si verificano anche qui.
Ma non sempre i giornali ne parlano.

Immagine da qui

05/01/2014 Aggiorno il post che avevo concluso con queste parole Perchè è la Vita e queste storie,ve lo posso assicurare,si verificano anche qui.
Ma non sempre i giornali ne parlano
Un esempio è questa notizia,che almeno è arrivata sui giornali...ce ne sono altre che vengono ingoiate dalla terra e nessuno ne parla,pronti invece a indignarsi quanto è tutto più lontano e apparentemente inafferrabile.
Mi sembrava giusto aggiungere anche questo link.

15 commenti:

  1. E' che fa più comodo pensare che cose del genere succedano "là", qualsiasi sia questo "là". Stavolta è l'India, la prossima sarà un altro Paese "lontano". A volte ci accontentiamo anche che succeda in un'altra regione per sentirci al sicuro, per sentirci...bravi.
    Invece è giusto accettare un lato e l'altro, come in tutte le cose. Hai fatto bene.

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    1. Grazie Silvia cara.E' proprio quello che non voglio fare,sentirmi brava.Queste cose succedono lì e forse di più perchè è un Paese immenso,ma anche qui.Solo che chiudiamo gli occhi.Hai capito pienamente il mio post,grazie.Un bacio.

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  2. Questo post mi ha emozionata, e come dicevamo nelle nostre private conversazioni, l'India è altro. Ci vuol coraggio per immergersi nella vera India, i più vedono solo la bella faccia dell'India, i cibi particolari, l'hennè sulle dita, gli elefanti vestiti a festa, i sari colorati, il turismo "magico", ma l'India è oltre tutto questo.
    Non ci sono ancora stata in India, almeno non in questa vita, ma sento di amarla, di proteggerla, di ammirarne e cantarne la bellezza ma sono consapevole di tutto il suo squallore e della miseria infinita, della povertà. E forse proprio per questo, la amo di più. Con la speranza nel cuore di calpestare materialmente questa terra, perchè interiormente ci sono già.
    Quando ho sentito al TG questa orrenda notizia mi sono sentita tristemente impotente......

    Un abbraccio
    Lena

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    1. E' una notizia terribile, a dir poco.
      Un abbraccio a te.

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  3. Mi aspettavo un tuo post sull'argomento, ti ho pensata quando ho sentito la notizia.
    Quello che è accaduto va oltre l'immaginabile, e non ti nascondo che se l'India mi affascina, dall'altro lato e d'istinto mi spaventano molto le sue ombre.
    Non si può accettare una realtà nella sua interezza, ma essere consapevoli e non voltarsi dall'altra parte sì, è doveroso. Che un orrore del genere può consumarsi là come qui non fa che colmarmi di dolore.
    Immagino quanto abbia addolorato te che dell'India ci racconti sempre la meraviglia che ti ha trasmesso. Se tu abbia conosciuto quella vera, chi può dirlo...di sicuro porti nel cuore il ricordo della tua.
    Un abbraccio

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    1. Grazie cara,i tuoi commenti sono sempre delicati e profondi.
      Purtroppo di queste notizie ne leggo fin troppo spesso navigando sui vari siti,non le condivido sull'altra piattaforma anche per rispetto agli amici indiani.Ma oggi ho sentito di scrivere questo post in questo spazio più lento,dove le parole si srotolano meglio.
      ...Siamo tutti attraversati dalla stessa Vita eppure come esseri umani siamo capaci anche di atrocità del genere...che tristezza.
      Un abbraccio di Cuore.

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  4. Cara, hai ragione. Anche io, dopo anni, sento che la vera india sia difficile da capire.
    A. Sen spesso dice: tutto quello che dici de'india.....é vero anche il suo contrario.
    É diventato il motto del mio blog
    Da quando parlo hindi ho scoperto un'india nuova, diversa da quella del turismo ma ancora diversa da quella vissuta a casa di amici indiani. Un paese che ne ha dentro 1000. Forse é questo che la rende affascinante.
    L'importante é non idealizzarla, non generalizzare. Non solo santoni, non solo stupratori. Non solo poeti non solo imbroglioni. Il masala indiano é un insieme di spezie diverse ma il suo sapore é unico

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    1. Il masala...non potevi fare un esempio più appropriato.E grazie per avermi fatto conoscere l'autore di una frase che mi torna spesso in testa.E'da un pò che penso d'imparare l'hindi...sono certa che sia come dici tu,parlare la lingua di un luogo ti avvicina ad esso in modo diverso.Un abbraccio.

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  5. C'è stato un periodo che su Facebook vedevo solo foto dell'india, stessi sfondi, facce diverse, i miei amici che andavano e venivano e mi dicevo: ma tutti là stanno? Tra l'altro la maggioranza passava da Auroville, sicuramente la conosci e mi dicevo mah, è India quella? A parte una cara amica che ti somiglia molto, l'unica che si fatta l'India a piedi per nove mesi ( lei molto mistica e appena divorziata) e che ha visto la vera India, per tutto il resto si parla turisticamente di un paese che va di moda adesso ma estremamente complesso e che come molti altri cerca di emergere mettendosi al passo con l'occidente ( cosa ci sarà poi di positivo in questo?) ma che ha profonde fratture al suo interno, dal punto di vista culturale e sociale.
    Il tutto però circondato da un'aurea mistica affascinante innegabile.

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    1. Che mi assomiglia?In che senso,sono curiosa :D
      Mi dispiace che "sia una moda",non è così che la vedo ma sono d'accordo che questo cercare di mettersi al passo con l'Occidente non sia poi così positivo.In alcuni luoghi,durante il viaggio,toccare questo con mano è stato davvero sconvolgente anche perchè l'impressione che abbiamo avuto noi è che stiano prendendo il peggio (ma questo non vale solo per l'India,anche per altri luoghi in Oriente,da quel che leggo e da quel poco che ho visto anche in Qatar).In India ho visto tanti occidentali,anche famiglie con bambini,che si lasciavano attraversare dal suo "fascino",ma anche quelli che si rinchiudevano nei locali la sera come se fossero a Rimini.Ma a parte questi ultimi,è un Paese talmente sconvolgente,gli imprevisti sono all'ordine del giorno,si vedono delle scene talmente assurde,che una mente occidentale come la nostra va davvero in tilt.E questo per me è positivo.Mi piace quello che hanno detto degli amici:"In India è una continua meditazione attiva" e tu sai di cosa sto parlando.
      Riguardo Auroville, ci sono andata per una visita,ero troppo curiosa.E' stato interessante vedere come sono organizzati,ma non so se riuscirei a viverci.Una cosa è certa,non si può etichettare,da lontano non si può minimamente capire/sentire la fragranza.Io ne ero attratta prima di partire,questo si,ma non potevo immaginare l'energia che esprime un paese così complesso e antico. :) Grazie per il tuo commento :)

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    2. ...dici:" ma che ha profonde fratture al suo interno, dal punto di vista culturale e sociale.
      Il tutto però circondato da un'aurea mistica affascinante innegabile" sono d'accordissimo

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  6. Ma no... avevo scritto un commento lungo lungo che è andato perduto. Uffa!!! Adesso non ritroverò più quelle stesse parole e nemmeno ci provo!
    Era un bel commento!!!
    Un bacio
    Francesca (un po' arrabbiata!!!)

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    1. Noooo!Che gran peccato!Avrei tanto voluto leggerlo!Tu sei andata in India molte volte,chissà cosa avevi scritto.Blogspot cattivo!

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  7. l'India vera? è quella che hai nel cuore tu, e si sente ogni volta che ne parli. l'India è così tanta e così piena, è tutta vera, e, proprio perché è così vera e così forte, è bellissima. non mi stancherò mai di dirtelo, che come la racconti tu mi riempie di gioia e nostalgia...

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    1. Ylenia sei un tesoro!Penso di avertelo già detto ma spero proprio di conoscerti un giorno,sei un'anima così luminosa!Le tue parole mi emozionano,grazie.Un abbraccio.

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☾ Tat Tvam Asi ♥