giovedì 2 gennaio 2014

Momento di passaggio tra un calendario e un altro

Il momento di passaggio tra un ciclo e un altro del nostro calendario non poteva chiudersi in modo più originale.
Noi raramente programmiamo qualcosa,ma le uniche cose che avevamo deciso di fare tra il 31 dicembre e l'1 gennaio si sono svolte in un altro modo da quello che avevamo immaginato.
Pensavamo di partecipare ad un cenone di beneficienza per la scuoletta di Benares,ma la mattina mi ha chiamato uno dei soci.
Il cenone è all'aperto,in terrazzo.Ci sono le stufe e metteremo un telone ma regolatevi voi.
Che fare?Dopo una consultazione con gli amici,decidiamo di non rischiare e dividerci.
Optiamo per il cenone alla solita comune qui vicino,organizzato anche dalla maestra di y.integrale.
...Nel frattempo scopro che mio padre è rimasto solo per la cena...allora lo invito e inaspettatamente dice si!
Nel pomeriggio abbiamo la lezione,già pagata, di hatha...se la perdiamo,non possiamo recuperarla...ok andiamo!
Come sospettavamo...ci siamo soltanto noi.
Ci becchiamo una lezione personalizzata!Oggi siete sotto il microscopio dice la maestra...e scoppiamo tutti e tre in una fragorosa risata.
Preferisco questo tipo di lezioni,per qualcuno può essere imbarazzante stare sotto al microscopio ma,in un ambiente protetto,è una cosa ottima.
Infatti viene fuori che i miei dolori alla schiena,sono causati da una lordosi.

Immagine da qui
Mi viene spiegato come lavorare,tra un mese ricontrolleremo insieme.
Questo piccolo evento è di una fondamentale importanza per me.
Lo yoga si rivela,lezione dopo lezione,uno strumento sempre più prezioso.
Non sono più al centro che ho frequentato per ben sei anni,dove ormai conoscevo tutte le meditazioni (al punto da sentirmi dire,più volte,puoi insegnarle per conto tuo) e mi sentivo sicura.
Qui è ancora tutto nuovo,ma allo stesso tempo approfondisco il lavoro iniziato sei anni fa ( e anche prima,con la danza)
Tutto continua,fluisce,si completa.
Alla fine della lezione,la maestra ci ha dato,inaspettatamente, un meraviglioso abbraccio che ancora mi emoziona al pensiero.

La sera,come dicevo su,siamo andati al cenone col papà.
Mai avrei pensato di uscire con mio padre,per lo più di portarlo in una comune a mangiare vegano!
Eppure è stato bello,tra una portata e l'altra,alternata da un buon bicchiere di vino,ci ha raccontato che ho meditato fin da piccola,imparando da sola (qualcosina la ricordo...) e che invitavo perfino mia mamma a farlo!
Poi ci ha raccontato della mia amichetta che aveva il nome di un fiume indiano...e altri aneddoti...
Come se volesse dirmi niente di nuovo,sei sempre stata così,un pò stranetta di tuo :D

Il 2014 non è arrivato tra i grandi rumori dei botti (per fortuna) o urlando il conto alla rovescia tra canzoni e balli sfrenati.
E' strano festeggiare la mezzanotte del nuovo anno semi-sperduti in campagna.
Sia noi che gli altri commensali,ci siamo accorti dell'arrivo del nuovo dopo qualche minuto..
Gli auguri sono stati dati in un clima sospeso di calma e tranquillità...
I ragazzi dello staff,compresi i cuochi,sono usciti dalla cucina qualche minuto dopo ancora..e hanno fatto un piccolo conto alla rovescia in ritardo...
Adoro questi attimi strampalati,gli imprevisti che ti strappano il sorriso.

Ecco alcune delle portate



Tracce d'India...

Per il menu vi rimando qui

E' saltato (per noi) il cenone di beneficienza (per fortuna ho saputo dalla mia amica che è andato bene,nonostante il tempaccio),ma è saltato anche il dopo cenone all'Alba dei Popoli di Otranto, causa pioggia...

L'indomani abbiamo pranzato da mia nonna,con una parte della mia grande famiglia.
Stavolta niente carne nel sugo (il papà si è accertato che stavolta non la mettessimo mi ha sussurrato nelle orecchie la nonna con una risatina maliziosa) anzi,un menu coi fiocchi.
Come sempre,non ho perso l'occasione di giocare con le cuginette,due bambine bellissime e deliziose.
E al solito,tutti si sono stupiti che due bambine così timide abbiano scherzato e giocato spensierate.
Ci vediamo pochissime volte all'anno perchè abitano molto lontano, (come la maggior parte dei salentini).
Eppure a me viene naturale interagire con loro.
(Trovo che i bambini vadano trattati con estremo rispetto e delicatezza.Noi adulti spesso tendiamo a sopraffarli con la nostra energia,a fare le vocine strane come se stessimo parlando a dei pupazzi...o a parlar loro in maniera autoritaria.A chi non darebbe fastidio essere trattato così?)
Nascoste dietro i cuscini (per non farsi sentire dagli adulti  ) la grande mi ha cantato la canzone della recita di Natale,con una voce angelica che mi ha fatto commuovere...e la piccola,dolcissima, si è unita a lei nel canto.
La loro mamma ne è stata felice.Le piccole mi hanno detto: Oggi abbiamo fatto tante cose! Elencandole.
Quanto valore sanno dare i bambini ai momenti e al modo in cui vengono vissuti!
In serata saremmo dovuti andare al Capodanno dei Popoli,che è saltato non si sa perchè.
Abbiamo assistito solo al concerto del Festival dei Popoli,ritrovandoci con gli zii (i genitori delle bambine),curiosando tra uniche due bancarelle.Sopra vi erano esposti i luccichìì e i colori del Marocco.



Qui un piccolo video.
Del Capodanno Dei Popoli voglio invece mostravi una foto dello scorso anno,quando tra i profumi speziati provenienti da stand del mondo,alcuni indiani (che vivono qui) hanno improvvisato delle danze di Bollywood al ritmo di Jai Ho!



Insegnamenti che ne ho tratto,per me stessa:

  • Non programmare nulla, che non sia strettamente necessario
  • Non tentare di ripetere le vecchie esperienze
  • Stupisciti!
  • Non dimenticare gli insegnamenti delle bambine
Spero che il vostro momento di passaggio sia stato sereno.
Ne avete tratto qualche insegnamento?


Namastè!

4 commenti:

  1. Cara Chandana,
    tanti auguri per uno splendido anno nuovo!
    Mi piace tutto quello che hai descritto, soprattutto la parte degli insegnamenti tratti, il non tentare di ripetere le vecchie esperienze mi ha fatto riflettere. Percorrere una strada nota ci agevola perchè ne conosciamo il percorso ma non ci fa imparare una strada nuova e questo lo trovo davvero importante!
    Ma è un seitan in crosta quello della seconda foto? Ed il fanstatisco controno viola? Me curiosa!!
    Un abbraccio

    Sindel

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissima,tanti auguri a te per questo passaggio nella ruota dell'anno :) Si,a volte realizzare queste cose non è neanche tanto piacevole,ma quando arrivano questi insegnamenti dall'esistenza (o come vogliamo chiamarla :) ) non si possono ignorare.Almeno a me capita così.
      Si,è seitan in crosta con salsa di pistilli di zafferano :) Nel post ho linkato l'evento facebook con il menu :* bacio

      Elimina

☾ Tat Tvam Asi ♥