domenica 16 febbraio 2014

La Terra che mi ospita

 


Sognavamo una domenica di sole, per scorrazzare in bicicletta tra i campi.
Invece il cielo è grigio e c'è vento, ma nei campi siamo andati lo stesso.
L'idea era di andare sulla Collina di S. Eleuterio a fare una passeggiata con Sunny, la pelosa.
Sulla collina ci siamo andati, ma non è lì che abbiamo passeggiato.


La collina qualche anno fa. Foto da wiki.
 
Invece abbiamo continuato in macchina per strade mai percorse.
Lasciata la macchina in un punto, abbiamo continuato a piedi, facendo una lunga passeggiata tra le strade deserte, costeggiando e poi attraversando campagne abbandonate.
 
 

 
Abbiamo visto molte Pajare, le tipiche casette in pietra.




E anche un piccolo villaggio.
Com'era la vita un tempo?
In quegli istanti silenziosi ho pensato che mi piacerebbe abitare nell'uliveto di fronte e vederle al mattino, come buongiorno.
 
 
 
Era solo un pensiero passeggero.
Perché possedere, quando posso andarci ogni volta che voglio?
 
 
 







Tra gli ulivi nodosi, antichi oracoli, in queste campagne abbandonate, dove un tempo si svolgeva la vita quotidiana dei nonni, è possibile respirare l'anima del Salento.

 
 
Questa è la terra che mi ospita, qui affondano le radici.
Kalispera!

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