martedì 18 marzo 2014

Una settimana al femminile


“È in atto un passaggio da un ciclo maschile a un ciclo femminile. Le donne si stanno risvegliando, basta guardare ai cambiamenti avvenuti in Italia negli ultimi cinquant’anni” da qui

La settimana che mi lascio alle spalle è stata densa d'incontri, popolata da visi e voci differenti, principalmente femminili.

La lezione di yoga, sul terzo chakra, mi ha permesso di approfondire la conoscenza del plesso solare e viaggiare ancora una volta "all'interno" del corpo fisico.
Mi entusiasma anche la classe intesa come incontro tra persone.

Purtroppo siamo nell'era dei tutorial e, per quanto siano utili,  quando è possibile (perchè li utilizzo anch'io) preferisco apprendere da persone in carne e ossa.
In linea di massima, va bene affiancare, ma non sostituire.
Chi mette a disposizione le sue competenze, che sia virtualmente o personalmente, è sempre da lodare.
Siamo noi che a volte utilizziamo male le risorse.
Quell'incontro settimanale con la bravissima maestra, la presenza giocosa delle compagne e di Vì, al momento l'unico uomo, è prezioso. Lì posso stare sola con me stessa, ma anche in compagnia degli altri.

Tra i vari incontri vissuti nei giorni passati è degno di nota quello con un'amica che, dopo una pausa nel nostro bar preferito, mi ha portata alle prove teatrali di sua figlia, una bambina straordinaria.
In soli 5/6 incontri il regista e i suoi collaboratori hanno montato lo spettacolo con straordinari attori-bambini, cuore pulsante dell'evento.
Ne sono rimasta impressionata, che impegno!
Sono uscita dalla sala sbadigliando e di solito accade sempre quando mi rilasso... la pancia si espande e il benessere invade il mio corpo.
Lo spettacolo è andato in scena ieri.

Nel week-end c'è stata la riunione del gruppo di donne nel quale sono entrata grazie all'amica di cui parlavo su.
Si tratta di un progetto piuttosto lungo e articolato che mi invoglia a mettere in gioco me stessa.
Siamo in tante e provenienti da varie zone d'Italia, alcune di loro sono state fondamentali per il movimento femminista italiano, potrebbe venir fuori qualcosa di molto interessante!
Domenica mattina, ci siamo riviste tutte insieme, in campagna, al sole, a passeggiare, chiacchierare, esplorare, progettare.

Nel pomeriggio, ho partecipato ad un altro incontro tra donne, un cerchio, tenuto da un'amica della mamma.
Si è trattato di un vero e proprio viaggio nel ciclo mestruale/lunare, un momento sacro di condivisione al femminile.
Comodamente sedute per terra, tra cuscini e coperte, abbiamo condiviso noi stesse, ci siamo ascoltate.
Giovani e adulte.
Iniziate e sciamane.
Donne con il ciclo e donne complete.
Abbiamo meditato insieme, strette strette l'una all'altra, come in un unico respiro.
Non è mancata la merenda con tè e pasticcini e il Dono finale, l'estrazione delle carte Madrepace.
Ciascuna di noi ha preso la carta corrispondente al proprio vissuto e anche ripescando nuove carte la "visione" di ognuna si è rafforzata.
La mia riguardava qualcosa che è accaduto proprio ieri, la conclusione di un piccolo ciclo, di un percorso a tre.
Purtroppo, per divergenze caratteriali sul lavoro, un progetto è saltato.
Non me la sono sentita di andare avanti con tante tensioni, non era il modo giusto per me di realizzare un sogno che desideravo concretizzare fortemente, ma con serenità.


Quando ho preso il sannyas, che si potrebbe considerare un atto psicomagico, ho fatto un salto con la promessa, a me stessa, di seguire sempre il cammino della Verità, dell'autenticità.
Questo vuol dire non fingere con me stessa e, di conseguenza, con gli altri.
Non pretendo che tutti mi capiscano, né di piacere per forza, ma non posso fare diversaMente, è più forte di me.
La Vita, tuttavia, mi ripaga mettendo sul (non)cammino persone con le quale mi sento sulla stessa lunghezza d'onda.
A loro non ho bisogno di dare mai spiegazioni, non corro il pericolo di essere fraintesa perché scorrono fluidità, rispetto, amichevolezza.
Ci si capisce con uno sguardo, un piccolo codice "segreto".
A chi non è più sulla mia strada mando un pensiero d'amore, una benedizione, affinché continui il suo cammino con serenità e non è detto che non ci rincontreremo, come di fatto è già accaduto con altri.

Il punto di vista della Gestalt

Io sono io. Tu sei tu.
Io non sono al mondo per soddisfare le tue aspettative.
Tu non sei al mondo per soddisfare le mie aspettative.
Io faccio la mia cosa. Tu fai la tua cosa.
Se ci incontreremo sarà bellissimo,
altrimenti non ci sarà stato niente da fare.

Preghiera della Gestalt di Fritz Perls

La visione di Osho

Vi lascio donandovi questa carta, estratta ieri a casa, a fine serata.
Fa parte dei tarocchi di Osho, i miei preferiti, quelli che conosco come le mie tasche.
Ma tra i preferiti ci sono anche i tarocchi di Marsiglia, rivisitati da Caimon e Jodorowsky, e le carte ispirate ai Vedanta.
Sono degli strumenti preziosi e molto potenti, chi utilizza e conosce i tarocchi, anche differenti, lo sa.







 Prima medita, sii estatico, poi, spontaneamente, ci sarà tanto amore. A quel punto, essere con gli altri è bello ed essere soli è altrettanto bello. E allora è anche semplice. Non dipendi dagli altri e non rendi gli altri dipendenti da te. 

Allora si tratta sempre di amicizia, di amichevolezza. Non diventa mai una relazione, ma sempre un essere in contatto. Dialoghi, condividi, ma non crei un matrimonio. Il matrimonio è frutto della paura, il dialogo è frutto dell'amore. Condividi: fino a quando le cose vanno bene, condividi. E se vedi che è venuto il momento di separarsi, perché i vostri sentieri si separano a un crocevia, dì addio all'altro, con profonda gratitudine per tutto ciò che è stato per te, per tutte le gioie e i bellissimi momenti che avete condiviso. Senza tristezza, senza dolore, vi separate, semplicemente.

Osho The White Lotus Chapter 10

Commento:
I rami di questi due alberi in piena fioritura s'intrecciano, e i petali dei loro fiori cadendo si mescolano nei loro magnifici colori. Sembra che cielo e terra siano uniti dall'amore. Eppure i due alberi si ergono individualmente; ognuno di essi è radicato al suolo con una propria connessione con la terra. In questo modo, essi rappresentano l'essenza di amici veri, maturi, vicendevolmente a loro agio, naturali. Nel loro rapporto non esiste alcuna pressione, alcun bisogno, alcun desiderio di cambiare l'altro in qualcosa di diverso. Questa carta indica l'essere pronti a entrare nel regno di questa qualità di amichevolezza. Nel passaggio, potresti accorgerti di non essere più interessato alla vasta sequela di tragedie e romanticherie che coinvolgono le altre persone. Non è una perdita, é la nascita di una qualità più elevata, più amorevole, frutto della pienezza dell'esperienza. È la nascita di un amore veramente incondizionato, privo di aspettative e di pretese.

Namaste!

3 commenti:

  1. Ieri pensavo al mio approccio alla spiritualità, dopo una lunghissima telefonata con mia sorella, quella che mi sconvolge sempre, che mi scombussola. Lei è vulcanica, ha una spiritualità piratesca, violenta, prorompente, che DEVE esprimersi anche in modo piuttosto violento ed estremo... io no, ed è forse per questo che abbiamo avuto problemi in passato. Io sono per l'introspezione, la riflessione, la meditazione solitaria. Mi piace condividere ma nel silenzio, nel sussurro...
    Non so perchè ti dico questo, ma mi sembrava il momento giusto.
    Ti abbraccio
    Francesca

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    1. Cara Fancesca, ognuno vive e sente a modo suo. Personalmente non mi piacciono gli estremismi e le violenze, anche sottili, il voler imporre il proprio punto di vista. Va bene essere autentici, ma sempre con rispetto verso noi stessi e gli altri.
      Mi sono allontanata dagli ambienti chiusi proprio per questo. Infatti, a parte questi pochi eventi ai quali partecipo, frequento nella vita persone che hanno interessi diversi. Eppure siamo simili, in qualche modo :)
      Pensa che questo è il mio solo luogo di condivisione riguardo determinati argomenti , un piccolo ponte. C'è facebook, ma la comunicazione è diversa, veloce ed è ancora più facile fraintendere. Le parole possono arrivare fino ad un certo punto, l'inesprimibile non può essere espresso.
      Un abbraccio.

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    2. Dimenticavo di scrivere... grazie di cuore per la tua condivisione!

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☾ Tat Tvam Asi ♥