giovedì 17 aprile 2014

Accadono cose...

Ogni tanto penso che forse è rischioso mettere la propria vita su internet, che non dovrei raccontare tante cose di me... ma alla fine che male c'è, non ho niente da nascondere e non devo proteggere il mio ego, anzi tutto il contrario.
E così torno, cedo alla tentazione di condividere su questa piattaforma che mi piace tanto.
Ho tenuto in caldo questo post per qualche giorno... oggi è il momento giusto per condividerlo :-)

Accadono cose...
Mi accorgo che, andando avanti nel cammino della Vita, scopro di tornare indietro.
Credo di aver scoperto qualcosa di nuovo su me stessa, una passione, una sfumatura... ma poi ricordo un dettaglio dell'infanzia, una fiaba, un gioco...
Le mie favole preferite cullavano in seno storie di cani affettuosi, nativi americani che tessevano mandala, bambine strappate all'India, orfanelli da abbracciare.
I ricordi più vividi riguardano le spedizioni con il nonno e altri bambini in luoghi segreti del Salento, a contatto con la natura, i pomeriggi in pineta con mio padre che mi insegnava ad abbracciare gli alberi o che mi spiegava come accarezzare le piante perchè "sentono" le persone. I viaggi con i miei ad Assisi, quando i miei fratelli non erano ancora nati... Assisi invasa da ragazze con le gonne lunghe e giovani capelloni. I viaggi in treno con mia nonna, le domande."Ti mancano i tuoi genitori?" ed io che rispondevo candidamente di no, già piccola indipendente.
I foulard indiani della mamma e le sue gonnellone.
Il terzo occhio disegnato per gioco e gli incensi che bruciavano nelle stanze... il suono della chitarra di papà.
L'odore del parquet della saletta di danza, così simile all'aula di yoga.

E mi stupisco perchè ricordo mille altri stimoli ricevuti, ma chissà per quale strana alchimia, ho scelto questi... e li ho portati con me fino ad oggi, per scoprire di essere sempre la stessa bambina.

Per vedere l'altro mandala clicca qui



Quanti pomeriggi a giocare saltellando su quelle mattonelle... mi dicevano qualcosa... ma come potevo immaginare?








Da web

Da web

Accadono cose che sono come domande, passano minuti oppure anni e poi la Vita risponde.
Alessandro Baricco

6 commenti:

  1. Tu sei quello che sei anche grazie a quei ricordi, a quelle mattonelle, a quelle fiabe, alle note della chitarra di tuo padre e ai colori dei gonnelloni di tua madre... e tutto ritorna perchè noi siamo tutto quello che ci circonda.
    Un bacio
    Francesca
    P.S. Ti devo ancora scrivere per il mandala... accidenti, mi dimentico sempre!

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    1. È vero, ne sono consapevole. Quello che mi incuriosisce è che tra i mille stimoli che mi hanno dato ho scelto questi, come dire che alcuni semini hanno germogliato ed altri no, è un meraviglioso mistero :-)
      È bellissimo quello che scrivi e per il mandala non preoccuparti, sono sempre qui. Quando arriverà il momento te ne ricorderai :-) Ti abbraccio :-)

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  2. Secondo me tutte le esperienze, anche quelle che all'epoca dell'infanzia ci sembravano insignificanti, agiscono inconsciamente su di noi e ci portano in una determinata direzione :) ha ragione Cicabuma :)

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    1. Sono d'accordo, come scrivevo su per me rimane il mistero dei semini che germogliano solo in parte, come se fossimo già predisposti ad assorbirne alcuni e "rifiutarne" (non mi viene una parole migliore) altri. :-) :-) :-)

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  3. Leggerti è sempre una ventata di aria fresca!
    :D

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    1. Che bella cosa hai scritto!!! Mi impegnerò perchè sia sempre così :D

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☾ Tat Tvam Asi ♥