lunedì 26 maggio 2014

Ammmorrre

Io e Vì abbiamo un legame speciale, che non ha nulla a che fare con i rapporti avuti nelle storie precedenti. Siamo molto vicini ma nello stesso tempo fortemente indipendenti l'uno dall'altra. Capita che durante i gruppi, di yoga o meditazione, veniamo divisi negli esercizi tanto state sempre insieme, in realtà ogni volta mi vien da ridere perché pur vivendo sotto lo stesso tetto ci vediamo pochissimo.
Io presa dall'amore per l'India e le mie amicizie, lui al momento fortemente concentrato su lavoro e letteratura. Io che mi relazionerei con gli altri in continuazione, lui che preferisce la solitudine. Io in una fase di fioritura e raccolta, lui di pulizia e cernita. Io vegetariana, lui onnivoro. Io espansiva e affettuosa con tutti, lui più riservato e apparentemente algido. Io ho bisogno di toccare, annusare, lui osserva e si tiene più a distanza. Io amo il caldo e andrei a vivere ai tropici, lui adora l'autunno e preferisce la Norvegia. Insomma, sulla carta siamo un disastro, nella realtà invece funzioniamo :-)

- Pensi che un giorno ci lasceremo?
- Non lo so, tutto è possibile!

E scoppiamo in una risata fragorosa.
È così, noi stiamo ristrutturando casa per trasferirci a breve ma non sappiamo se staremo insieme per sempre e udite udite non ne abbiamo paura. Gioiamo del nostro legame finché c'è, poi si vedrà.
In questo modo, ridendo e scherzando sono passati più di tre anni.
Lui è l'opposto dei ragazzi super gelosi che ho avuto in passato, posso anche uscire per incontrare un bel ragazzo, come è successo l'altro giorno, non si preoccupa.
Si fida.
Dal canto mio sono sempre trasparente.
Non siamo tipi da telefonarci quando non ci vediamo per molte ore, a meno che non dobbiamo comunicare qualcosa di importante. Niente scenate di gelosia, possiamo anche uscire separati la sera.
Eppure chi ci vede da fuori crede che stiamo sempre insieme, tanto ci vede affiatati.
Ricordo che durante un gruppo di meditazione dinamica, parecchio tempo fa, la facilitatrice rimase sconvolta perché, pur essendo a occhi chiusi, effettuavamo gli stessi movimenti (tra cui toglierci la maglietta per il caldo) perfettamente in sincronia.
Sta di fatto che da quando ci siamo ritrovati le nostre energie insieme ci hanno portato a fare cose per noi meravigliose.
Su una cosa siamo d'accordo: prima viene la libertà, poi l'amore che sgorga dalla stessa.

Qualunque cosa distrugga la tua libertà non è amore. Deve trattarsi di altro, perché amore e libertà vanno a braccetto, sono due ali dello stesso gabbiano.

L'amore non è un bisogno ma un traboccare...
L'amore è un lusso. È abbondanza. Significa possedere così tanta vita che non sai più cosa farne, quindi la condividi.
Significa avere nel cuore infinite melodie da cantare; che qualcuno ascolti o no è irrilevante. Anche se nessuno ascolta, devi comunque cantare, devi danzare la tua danza.




E voi, come vivete il legame con il/la vostro/a partner?


6 commenti:

  1. Anche io e Simone abbiamo un rapporto simile, nel senso che spesso passiamo poco tempo insieme e facciamo attività divise. A me piace moltissimo ad esempio fare passeggiate da sola o anche stare a casa da sola di sera a leggere o guardarmi un film, non è necessario che lui ci sia...sono molto solitaria e adoro stare per conto mio! Spesso questo viene criticato, perché persone che ci conoscono (parenti etc) si sorprendono nel vederci da soli a una festa, o in giro per la città, in realtà per noi va benissimo così e anzi ci piace poi raccontarci cosa abbiamo fatto quando eravamo divisi!

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    1. Condivido, anche a noi piace tanto raccontarci quello che abbiamo fatto. Nello stesso modo capita che Vì vada ai compleanni dei suoi amici da solo e sono certa che qualcuno avrà da dire qualcosa :D Eppure è così bello rispettarsi a vicenda, senza modificare la propria natura... e sono contenta di leggere questo tuo commento. Grazie <3

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  2. In questo momento, un momento lungo che dura da parecchi anni ormai, esattamente 7, il mio rapporto è piuttosto difficile. La malattia gli ha cambiato il carattere e l'ha reso insicuro, intollerante e molto possessivo. Non è certamente l'uomo che ho sposato o quello che avrei desiderato avere accanto, ma tengo duro. Ogni tanto intravedo l'uomo buono, simpatico e stimolante che era, dietro la piega di un sorriso e nella luce ancora accesa dei suoi occhi. Tengo duro per quell'Amore grande che ci ha fatto incontrare. Io sono la sola che possa stargli accanto. Quale altra donna avrebbe tenuto duro tanto quanto me? E tutto questo senza avere nulla in cambio, ne una carezza, ne un bacio.
    Tengo duro ma è dura!!!
    Un abbraccio
    Francesca

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    1. Deve essere difficile per te eppure a noi lasci trasparire sempre la tua positività, la forza immensa che hai. Se non è amore il tuo... sai dare, senza chiedere nulla in cambio... sostieni e proteggi.
      Sei una donna straordinaria, lo penso sempre di più
      Baci.

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  3. per me il mio rapporto con Giacomo è una prova continua. In teoria siamo affini su tutto, in pratica siamo all'opposto. e questo, forse è proprio quello che ci affascina l'uno dell'altro e continua ad affascinarci: la completa diversità con cui facciamo ogni cosa, avendo ben chiaro lo stesso scopo; lo spunto che l'altro ci offre, come un maestro sempre (nel nostro caso davvero sempre vicino). ti abbraccio!

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    1. Che bello ciò che hai scritto e mi ritrovo anche nella continua prova. Vedo un rapporto a due come un gruppo di crescita che dura 24h su24 :-) Grazie per questa tua condivisione. Baci.

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☾ Tat Tvam Asi ♥