lunedì 27 ottobre 2014

Buone Nuove da Vienna

No, non sono sparita, sono solo venuta qui a Vienna per un po´, dal mio ragazzo.
Oggi ho acquistato la terza carta per i trasporti pubblici, che strano! Il tempo e´volato eppure devo dire di non aver visto ancora tanto di questa citta´che mi ha colpito per i ritmi lenti e pacati.
Abbiamo "mandalato",  siamo stati parecchio tempo in casa ( abitiamo in un piccolo appartamento con una simpatica coinquilina) e con la sua famiglia, ma anche nei parchi che qui sono spettacolari e ampi.



Oggi, in particolare, abbiamo fatto un lunghissima passeggiata in un parco immenso e bellissimo, avevo la sensazione di trovarmi in un mondo fatato, con le tipiche casette austriache a spiovente che facevano capolino tra gli alberi e un ruscello che distendeva l`anima con il suo gorgoglio. Nei pressi di un laghetto abitato da anatre abbiamo fatto merenda con nocciole e due fette di torta, in compagnia di Rudy, un simpatico cagnolino al quale facciamo da dog sitter. Qui i dolci sono buonissimi e di tante varietä mi sto abbuffando! Ovviamente ho mangiato anche la Sacher :-)

In alcuni istanti ho la sensazione di vivere in un Sogno... se penso a come era diversa la mia vita circa un mese fa... e adesso sono qui a stupirmi in continuazione di tutte queste novitä. Non posso negare di aver paura, in alcuni momenti, la mente cerca sempre di attaccarsi alle vecchie certezze ma questo momento di trasformazione profonda mi sta facendo molto bene. E´tempo di lasciar andare il vecchio bagaglio, inteso come schemi di pensiero autolimitanti... e´tempo di espandersi.














E voi, avete mai fatto una pazzia che ha sconvolto del tutto la vostra vita?

Namaste!

giovedì 9 ottobre 2014

Nutrire i propri spazi

In questo periodo abito in una piccola casetta che si affaccia sul giardino di mia nonna da un lato e la strada dall'altro. Si tratta di una piccola dependance mai abitata prima, ha accolto nel suo ventre soltanto due amiche di famiglia quest'estate: una simpatica signora americana prima e una bella ragazza dopo. Donne che conosco da anni e anni. Quindi l'energia in quella casa è pulita; la stessa abitazione è nuova. Ci sono soltanto due piccole camere da letto e un bagno, al piano di sopra, mentre sotto, dove dovrebbe esserci il soggiorno/cucina dominano le mie cianfrusaglie, reduci del trasloco.

Vivo così, in questo luogo di calma, un sacro momento di passaggio tra la fine del vecchio e l'inizio del nuovo. Lì mi riposo, rigenero, nutro i miei spazi. Non è una novità che ami stare da sola, anche se non disdegno nemmeno la compagnia. Non posso negare che avere un letto solo per me, dopo tanti anni, non mi dispiaccia affatto e adoro guardare verso la finestra appena mi sveglio.
Sul davanzale ci sono dei Doni colorati e le foto dei maestri.

In questa casina vivo momenti delicati e so che questo luogo mi cura anche e mi avvolge con Amore. Mia nonna ci ha conservato delle cose che appartenevano a sua sorella, che se ne è andata poco tempo fa (la mia lucina, ricordate?) e così quando le vedo, penso che la zia in qualche modo ha voluto che fossi io a goderne, perché mi voleva molto bene e io a lei. Sento che l'Universo si prende cura di me ed ho fiducia, nonostante le solite nuvole passeggere (ma la mente in qualche modo tenta sempre di rompere le scatole :-) )
Sono circondata - e attraversata- d'Amore. Sono fortunata. Eppure...
Eppure, anni fa, tutta questa fortuna non la vedevo! Credo che volessi essere cieca e chiusa ai Doni. Ne ero circondata ma non volevo vederli. Chissà a quanti accade?

Dalla casetta...


Eppure i Doni sono ovunque. Penso alle persone del progetto di volontariato che raggiungerò in India... perfino loro, che non hanno nulla, e avrebbero il diritto di essere le persone più arrabbiate del mondo, vedono i doni e li accettano! Che poi... più che diritto di essere arrabbiati... chiunque ha il diritto di essere felice!

Sarà stata la cena di ieri, durante la quale si è parlato del progetto... ma la mia voglia di raggiungerli è aumentata... e sento che il mio corpo è qui ma tutto il mio essere è lì.
Sapete, il gruppo di volontari che si sta formando è meraviglioso, mi riempie di gioia sapere che partirò insieme ad alcune delle persone alle quali voglio più bene al mondo... so anche che lì mi attendono nuove amicizie, nuove avventure.
Mi sono liberata da tutto ciò che mi opprimeva per essere autentica e mi lascio andare sempre più all'Amore della Vita, alla Sorgente.

Namastè.

Chandana

ON AIR






lunedì 6 ottobre 2014

Lune e Mandala

Mi sento come al centro di un vortice... mutamenti intorno a me, che riguardano la mia vita, quelle delle persone care... Nonostante qualche momento di incertezza, che vola via subito, so che tutto va bene, che la Vita che fluisce in me non può che portarmi nella direzione giusta.
Come può, la Vita, sbagliare?

La Vita non conosce giusto o sbagliato, scorre come l'acqua di un fiume, limpida e fresca.

Ho fatto il biglietto, sto per partire. Dove non vi dico ancora... lo scoprirete leggendo questo blog. Spero di trovare il modo di collegarmi e aggiornarvi. Vi dico solo che vado da lui, il mio amore mandalico, che ha imparato a tessere ed ormai è più bravo di me... non ci sono dubbi, ha dentro i mandala da chissà quante vite.

I mandala di K.

Credo che il cambiamento che vivo abbia a che fare proprio con i mandala, sono magici e mi connettono con la parte autentica di me stessa, quella che va oltre i condizionamenti. Tuffandomi nel mio essere/non-essere e imparando a conoscermi meglio ed amarmi sempre di più,  incontro persone sulla stessa lunghezza d'onda e i cambiamenti sono sempre più veloci e profondi, almeno in questa fase.
Un'amica, mandalica anche lei, dice che è stata anche la luna di settembre, che ha portato alla rottura generale di quello che non ci permette di evolvere... che si tratti di rapporti o situazioni.

Ulivo con i miei mandala
Ora capisco perché tante persone hanno paura del cambiamento e rimangono incastrate in situazioni che stanno loro strette... mentre vivo il mio comprendo quanta sana follia ci voglia, quanto coraggio... in alcuni momenti la mente s'insinua con i suoi giochi astuti, pronta a far demordere: sa ammaliare come il canto di una sirena, ma non la ascolto, tiro dritto.
E curiosando tra le mie stesse scartoffie mi sono imbattuta in un libricino acquistato a Tiruvannamalai... all'interno gli appunti presi tra vari corsi e gruppi di meditazione... mi ha colpito una frase che avevo appuntato, un messaggio da me di ieri alla me di oggi, parole che penso appartengano a C. o J. ma non ne sono certa.

Davanti ad una scelta, chiedere al Cuore cosa farebbe seguire la scelta del Cuore anche se va contro i nostri profitti. Questo è il modo di vivere la vita sempre più vera. 

E so di aver fatto la scelta giusta.

Namastè!