martedì 25 novembre 2014

Nel Salento

Eccomi qui, di nuovo nel Salento.

Tornare è stato strano, così come tornare a vivere ognuno a casa sua dopo essere stati sempre insieme, e solo adesso inizio a rendermi conto che sono qui davvero e cosa sta accadendo.

Questo è un periodo di cambiamenti molto profondi, il processo era già innescato da tempo ma devo dire che questa nuova relazione, con una persona stravagante e fuori dalle righe, mi "obbliga" a lavorare ogni giorno su me stessa. Una persona con la quale è impossibile fingere e soprattutto con la quale, nonostante qualche incomprensione passeggera, poi è arricchente parlare, comunicare.

In questi giorni ci prepariamo per i mercatini e il primo laboratorio che terremo insieme. Ci prepariamo anche per l'India, la data di partenza si avvicina...
Questo viaggio sarà diverso, ben tre mesi, il progetto a Varanasi sarà impegnativo.
Negli ultimi giorni sono affiorate delle paure che osservo anche se alla fine so che andrà tutto bene. Sarò in ottima compagnia, partirò con lui, mio fratello e una delle mie migliori amiche, lì troveremo tanta altra gente meravigliosa tra cui la donna che da sola ha avviato il progetto, la sorella della mia amica.
Ho sempre sognato di vivere e lavorare viaggiando ed ora eccomi qui. L'ultimo mese in Austria è stato un po' un esperimento... vediamo cosa succederà in Asia.

Qualcuno, forse più di uno, ha detto di stare attenti a ciò che desideriamo perché poi la Vita ci mette di fronte alla realizzazione dei nostri desideri e ci vuole Coraggio per viverli... mi sono resa conto che tutto ciò che vivo adesso è stato desiderato ardentemente, le mie preghiere all'Universo sono state accolte. E la paura, che si è scatenata, mi ha fatto solo perdere tempo prezioso.

Ma adesso parliamo di...

Cose belle da rientro in Salento

  • Parlare tanto con lui e dormire abbracciati a casa sua le prime due notti perché non volevamo separarci
  • Trascorrere la domenica al mare in gruppo, respirando aria buona e lavorando sul corpo, raccogliendo i Doni del mare sulla spiaggia in compagnia
  • Parlare per un laboratorio in un centro dalle pareti colorate poi fermarci, inaspettatamente, per la lezione di Zumba. Che divertimento!
  • Altri mandala che tessiamo e che prendono il volo
  • Rivedere e risentire le amiche
  • Conoscere gente nuova
  • Abbandonare i ritmi veloci della città e riprendere i ritmi sa-lentini
  • Prendermi cura di me stessa
  • Prendermi cura di lui che me lo permette, sapendo che fa lo stesso con me
  • Cucinare insieme vegetali
  • Vivere dei momenti di tranquillità con me stessa
  • Parlare con mio fratello che non sentivo da tanto
  • Sua mamma che m'invita a chiacchierare sul suo letto e mi dona un sassolino con su scritto FIDUCIA



 foto da fcb







domenica 16 novembre 2014

Saluti da Budapest

Vi scrivo da una cameretta colorata, con un grande albero dipinto vicino il letto. Il muro, nemmeno  a farlo apposta, è maroon, il colore della robe, la tunica dei neo sannyasin. 
Dalla finestra brillano le lucine su una collina.
Siamo a Budapest.

Questa è una tappa inaspettata del viaggio ed è proprio vero che se viviamo la Vita privi di aspettative giungono Doni incredibili. 

Budapest è magica, ti giri e sembra di trovarti in un mondo incantato, non mi stupirei se vedessi degli unicorni volare sopra le nostre teste. 
Siamo arrivati qui con un passaggio trovato su bla bla car , il viaggio, condiviso con un'altra coppia, si è rivelato piacevole e rilassante. Il motivo della nostra visita è dovuto a un seminario di Ho'oponopono... (conoscete Ho'Oponopono?)

Accade tutto velocemente, non c'è nemmeno il tempo di adattarsi che le cose cambiano ancora. Delle volte mi sembra di stare in un immenso Luna Park dove visi, voci, lingue si alternano velocemente.
Prima di arrivare qui, abbiamo dovuto lasciare casa da un giorno all'altro e questo mi ha destabilizzata un po', nonostante lui ripetesse in continuazione di fidarmi, che tutto sarebbe andato bene. 
E così è stato...
Abbiamo vissuto per un po' in un centro culturale, una comune, con ragazzi e ragazze di tutto il mondo, condividendo sorrisi, abbracci, allegria, musica, meditazione, cibo. 
Domani passeremo l'ultima notte lì dopo aver lasciato Budapest e poi torneremo nel nostro Salento, tra gli ulivi. 

Questo è un periodo di trasformazione profonda, in alcuni momenti è stato difficile, ho cercato di resistere al cambiamento, ma adesso vivo nella fase di rilascio... questo Amore mi fa rimescolare le carte, rimettere tutto in discussione, abbandonare ogni certezza... riporta alla luce parti di me che erano sepolte chissà dove. Un Amore pazzo, ribelle, un po' fuori dalle righe.

La stanza dei workshop, dove dormiamo nella comune, protetti dagli spiriti degli Alberi

I nostri Mandala Fiocchi di Neve in una vetrina di Vienna

Budapest

Amore

Giocando

Budapest, luoghi fatati


Scorcio poetico

Mi sento Grata per tutto questo, sono fortunata.
E' anche vero che ho avuto Coraggio... e sono sempre più decisa e seguire la mia Voce Interiore.

Namastè 

mercoledì 5 novembre 2014

News

Cose belle fatte in questi giorni:


  • Ho "mandalato" nei boschi
  • Ho mangiato tante prelibatezze, tra cui dolci buonissimi :P
  • Sono stata alla Hundertwasserhaus e al museo Hundertwasser. Oggi sono tornata alla Hundertwasserhaus e ho tessuto un mandala seduta su una panchina di fronte alla fontana, accompagnata dal rumore dell'acqua e ispirata dai bei colori davanti a me e dalle forme e dagli alberi
  • Mi sono tuffata in un mondo tutto nuovo, dove la lingua è per me incomprensibile
  • Ho guardato, annusato, calpestato (come le foglie secche che scricchiolano sotto i piedi)
  • Ho iniziato a muovermi da sola con i mezzi pubblici, a piccoli passettini
  • Sono stata in compagnia di persone meravigliose

Vorrei scrivere tante cose ma il posto in cui mi trovo (una stazione della metro) non è molto ispirante, tuttavia non ho resistito alla tentazione di mandarvi un salutino da qui. Vi lascio con qualche foto e un abbraccio.



al parco

casa







E voi, cosa avete fatto in questi giorni?
Un abbraccio dall'Austria!

Chandana