lunedì 14 dicembre 2015

Camminare nella Bellezza

Le giornate trascorrono dense, delicate a volte in un tempo sospeso.
Dono tempo a me stessa e alle amicizie.
Mi prendo cura di quegli angolini dell'anima che di solito tendiamo a trascurare, arrivano comprensioni.



L'altro giorno sono andata a trovare una Sorella nella sua casa in campagna e abbiamo preparato lo Spazio Sacro per la prossima Benedizione Mondiale del Grembo.
Tra una martellata e una passata di pennello sono nate delle confidenze e ho messo a fuoco dei lati ombra che rifiutavo di vedere su una determinata situazione.
È importante trascorrere del tempo con le Sorelle del Cuore e alimentare le Cose Belle. A volte questo vuole anche dire eliminare i fattori tossici dalle nostre vite e mi rendo conto che sia più facile a dirsi che a farsi. Ci si prova.
Sto imparando a dire di No e a proteggere più me stessa, creo delle piccole oasi di Bellezza nell'arco della giornata, cerco di non farmi tirare dalle lamentele altrui e di essere centrata. È un allenamento continuo ma vivere nella Bellezza è una scelta.

Con la mia Sorella e il suo compagno abbiamo trascorso momenti deliziosi e grazie a loro e la generosità dell'orto che curano con Amore ho mangiato cibo genuino e pulito.
Mi sono fermata a dormire a casa loro e il mio sonno è stato come quello di un bambino. Al mattino mi davano il buongiorno gli alberi dalle finestre, il Sole e i cani e i gatti che vivono tutti insieme in Armonia in questo Spazio Magico.

È inverno, tempo di letargo, si raccolgono i frutti dell'estate. Tempo di raccoglimento e riflessione.


Mi rendo conto della mia delicatezza, di come sia importante stare con le persone giuste che non invadano il mio spazio, che parlino con toni pacati e tranquilli e rifuggano lamentele e malcontenti.
Quando ci sono dei malumori si può andare nella Natura, lei ha tutte le risposte.
Se non si ha la possibilità si può sempre accendere un incenso, una candela e mettere su della musica rilassante.

Gli Amici del Piccolo Popolo mi sono vicini e guidano i miei passi, come quando ero bambina.
La Natura mi parla e so riconoscere i suoi messaggi.
Abbraccio gli alberi e sento il loro Sostegno.

Ci sono tanti modi per Camminare nella Bellezza, è fondamentale che ognuno trovi il suo.
Abbiamo il diritto di essere nella Bellezza perché Bellezza è la nostra vera natura.




sabato 12 dicembre 2015

Dare respiro

Lui è partito per l'Austria, ieri al risveglio c'erano ancora le ciotole con il nostro pasto da lavare, la maglietta con il suo odore...
Mi aggiravo nella piccola depandance nel giardino della nonna e trovavo i suoi segnali d'amore.
Ha voluto lasciare tutto a posto prima della partenza, lui che è sembra sempre così disattento riguardo certe cose.
Adesso sul balconcino, insieme ai mandala e le bandierine tibetane ci sono dei vasetti con delle piantine che lui ha piantato con amore.
C'è una confezione nuova di carta igienica nel bagno e una cassa d'acqua.
In camera da letto, il suo seme di mango, del quale prendermi cura fino al suo ritorno.
Nel piccolo laboratorio, adibito nel garage, ci sono i suoi mandala, che ha lasciato in custodia.

Quando, settimane fa, ho saputo che avrei trascorso le feste senza di lui ci sono stata molto male, mi sono sentita abbandonata e delusa. Avevo rinunciato alla probabilità di un viaggio in Irlanda per stare con lui e tante altre cose.

Poi piano piano queste sensazioni si sono affievolite, lo ho osservate bene e sto comprendendo che in tutto questo non c'è nulla di personale.
Semplicemente si ricongiunge alla sua famiglia sparsa per il mondo e si concedono del tempo per stare insieme, solo tra loro. Chissà quando capiterà ancora.

Per me questa è un'opportunità per stare un po' da sola, alternando momenti di solitudine e riflessione alle amicizie.
Colgo l'occasione per trascorrere più tempo con le mie amiche, dono maggiore spazio alla Sorellanza.
Con lei abbiamo dato respiro a un nostro forte desiderio, quello di dare vita a un cerchio di donne e la prima occasione sarà la Benedizione Mondiale del Grembo.
Il nostro evento, se avete facebook, è questo.
Potete iscrivervi gratuitamente dal sito ufficiale per ricevere la benedizione anche da casa vostra o vedere se ci sono cerchi nella vostra zona.



Si tratta di un'occasione sacra per noi donne, diamo attenzione al nostro grembo, al femminino, alla Sorellanza.
Avete mai partecipato a una Benedizione Mondiale del Grembo? Se si, come è stato?

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In questo periodo mi dedico molto alla scrittura, scrivo articoli online, per me stessa o per altri, mi apro a nuove collaborazioni.
Non vi ho detto che, tempo fa, un mio post è stato pubblicato con le foto in mio fratello qui
Commentate pure, se vi va.
Presto in rete gireranno nuovi articoli che sono arrivati al Cosmo attraverso di me.
Mi piacciono tanto le collaborazioni, sono occasioni di crescita e di messa in gioco.

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Adotto uno stile di vita sempre più in sintonia con Madre Natura, sento che devo rimboccarmi le maniche per fare di più.
Mi reputo fortunata perché finalmente, guardando alla cerchia dei miei amici, vedo anime consapevoli che vivono in sintonia con Pianeta e, ogni giorno che passa, cercano di fare sempre di più.
Qualche sera fa, per celebrare il compleanno di una Sorella, siamo stati tutti insieme nel suo nido d'Amore, che ha costruito insieme al compagno.
Tutti stretti stretti, per terra su coperte calde, vicino la stufa a legna, abbiamo condiviso risate, chiacchiere e giochi. Qualcuno ha letto qualcosa: capitoli di un libro in stesura, frasi dal libro preferito....
Il Cappellaio Matto ha suonato la sua musica, un amico folletto lo accompagnava con il didgeridoo.
Al centro, cibo vegan, biologico, in sintonia con i Doni della Terra.
Ci siamo ritrovati per magia, tutti vegani e vegetariani, artisti e artiste, cuochi e cuoche crudisti, tutti insieme siamo un vulcano di creatività.
Durante la serata li guardavo ridere, abbracciarsi l'uno con l'altra e ho respirato tanto Amore.
Ho pensato che no, non era un film ma meravigliosa realtà.
Eravamo bellissimi e in pace.
Si dice che la tua vibrazione attrae la tua tribù, credo sia proprio così.
E tu chi frequenti, ti rispecchi nella tua tribù o ne stai ancora cercando una?
Noi ci ritroviamo quasi sempre in casa, solitamente condividiamo del cibo genuino preparato con le nostre mani, seguiamo l'uno i progetti dell'altra e ci sosteniamo a vicenda.
Accade tutto spontaneamente, nell'Amicizia.

La mia vita in questo periodo è molto semplice, alla fine è sempre stato quello che desideravo nei momenti bui. Semplicità, amore, amicizia, natura. Cose belle insomma.
Utilizzo molto il baratto, lo trovo un bellissimo scambio di energia.



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Il Salento mi vuole qui, per adesso.

Con Amore,

Chandana




sabato 14 novembre 2015

Di sensazioni e collegamenti

Oggi sono stata al corso di auto-produzione con un folletto che incanta con le sue misture, lo guardavo incantata preparare il sapone con maestria ripensando a quando l'ho conosciuto, qualche anno fa. Produceva saponi da poco e li portava in giro per mercatini in una vecchia valigia poetica. Adesso ha un suo laboratorio dalle pareti verdi e tiene corsi, per chi, come me è curiosa e vuole imparare a vivere in modo sempre più sostenibile. La sua storia mi fa pensare che se insisti nel tuo sogno, se coltivi i tuoi talenti puoi andare sempre più avanti. Puoi fare davvero ciò che ti piace e farlo bene.

Ho anche riso tanto con le mie amiche e le altre allieve, adoro frequentare corsi perché si apprendono cose nuove e si conoscono altre persone, sono piccole avventure, piccoli viaggi. 



Da qualche giorno ho scoperto che nella mia cittadina è stato aperto un gas e così sono passata a ritirare la mia prima cassetta dalla ciclofficina.
Un altro posto nuovo a pochi metri da casa. Non è straordinario?


Da quando sono tornata a vivere qui mi nutro di sorprese come queste, sono piccole gioie che ti cambiano la qualità della vita.

Ma stasera...
Avevo appena scritto un articolo per un blog, chattando con un'amica, ex blogger, ho iniziato a sentirmi molto strana... stavo molto male... Non capivo cosa mi stesse accadendo... mi girava la testa, tremavo... è stato bruttissimo... Appena ho avuto un po' di forza ho provato a mangiare qualcosa, è servito ad "atterrarmi". Poi la notizia... Parigi... è accaduto tutto nello stesso frangente di tempo.

L'ho sentito nel corpo e non c'è da stupirsi, non è la prima colta che mi succede. 
Questo mi fa riflettere che è vero, siamo tutti collegati e forse qualcuno mi prenderà per pazza ma sono certa che ci sono altre persone che non la pensano così. 

Come dice su un braccialetto che avevamo comprato io e il Cappellaio Matto a Budapest... 

peace begins with me

con la nostra pace interiore possiamo fare tanto. Forse cambiare il mondo.



giovedì 5 novembre 2015

Fuori dagli schemi

Ieri, per gli strani giri della vita, ho saputo che due ex compagne di scuola sono felicemente sposate e, una sicuramente, con pargola. Questo ha fatto scaturire in me delle riflessioni. Ho 36 anni e non sono sposata, non ho figli, non ho un lavoro "sicuro". Il tasto figli, devo essere sincera, sta diventando abbastanza delicato. Circa un mese fa, complice un viaggio a Roma del mio compagno, e di conseguenza una "separazione" momentanea, mi sono ritrovata in macchina con un'amica e un'altra ragazza e siamo finite a parlare di figli. Lei ci ha chiesto se ne volessimo uno e giuro che è accaduto l'impensabile, almeno per me. Mi sono resa conto, ma veramente, di volerne uno/a con tutta me stessa! O meglio, lo sapevo già, ma l'ho ammesso ad alta voce, senza soffocare quella vocina interiore e mandarla via ogni volta che si affacciava.
Parlarne tra Sorelle poi è stato importantissimo. Quando lui è tornato... gliene ho parlato, tra le lacrime, e mi sono sentita più vera, autentica e come se un velo tra me e lui fosse caduto perché quel desiderio nascosto, e nascosto dentro, era indice di tante insicurezze e comportamenti a volte bruschi da parte mia nei suoi confronti.
Devo dire che adesso sono molto più tranquilla e serena e accettare questa parte di me ha portato pace... perché so che tutto accade al momento giusto, che un bambino sa quando arrivare.
Ogni tanto però quei momenti di malinconia ci sono, come ieri sera. Momenti in cui mi chiedo se non sia una pazza, io che a differenza delle mie compagne di scuole vivo ancora come una ragazzina, io che penso sempre ai viaggi, a realizzare i miei sogni, io che ho un compagno ben 9 anni più giovane di me! Ho rotto veramente gli schemi e sapete cosa vi dico?

Che ne sono felice!
Perché l'ego parla solo qualche istante ma poi il Cuore domina e so che la mia strada è quella giusta, giusta per me.

Oggi ho anche iniziato un corso nuovo e domani un altro ancora.

E stiamo progettando di ripartire dopo Natale, anche se non siamo ancora sicuri sicuri sulla meta.
La testa dice un luogo, il cuore un altro. E poi un Amico che sta per partire in Senegal, uno sciamano bianco, ci dice:"Perché non mi raggiungete?". Le nostre vite sono popolate di presenze come queste. Stregoni, sciamani, fatine e folletti...

Dove soffierà il vento?

In questi giorni cammino e lo sento... l'odore dell'India. È così forte! Una sensazione che non so spiegare, un incantesimo mi lega a questa terra.
Lui, il Cappellaio Matto, quando eravamo in ashram, mi disse di aver sentito il cuoco indiano, dire ad un altro:" Quella ragazza ha un'anima indiana".

Un mio mandala realizzato lo scorso anno <3


Eh si.

E voi avete un luogo che è come una calamita per il Cuore?


mercoledì 21 ottobre 2015

Curare il diabete senza farmaci – Un metodo scientifico per aiutare il nostro corpo a prevenire il diabete –

 

Curare il diabete senza farmaci – Un metodo scientifico per aiutare il nostro corpo a prevenire il diabete – di Neal D. Barnard è un volume corredato da menu e ricette a cura di Bryanna Clark Grogan.
Nello specifico il testo spiega come prevenire o curare il diabete senza farmaci quando si tende a prescriverne di costosi che tendono ad abbassare le glicemia, senza fare prevenzione.
Il diabete di tipo 2, che esprime un disordine nel metabolismo, è considerato una vera e propria epidemia sociale dovuta alla sovralimentazione e a una modifica dello stile di vita, sempre meno naturale. Insulina e trattamenti ipoglicemizzanti in genere possono aiutare poco.
Se in molte parti del mondo si muore per mancanza di cibo, in altre si sta male per un eccesso di questo e una cattiva alimentazione.
Neal Barnard, nel testo, spiega come sia possibile guarire dal diabete di tipo 2 e ripristinare la funzionalità dell’insulina. Questo può accadere seguendo il suo programma, scientificamente testato, che permette di controllare il livello di zuccheri nel sangue.
Via libera a cibi come frutta, verdura, legumi e creali integrali, da eliminare invece tutti i derivati animali. 
Seguendo tale programma sarà possibile diminuire, o addirittura eliminare, i farmaci per il diabete, ridurre il rischio di eventuali complicazioni e perdere peso, abbassare il colesterolo e la pressione del sangue.
Il testo è arricchito da ricette deliziose proposte dalla chef vegana Bryanna Clark Grogan.


Puoi trovarlo su Macrolibrarsi

domenica 18 ottobre 2015

Lo spirito della casa

Se ne è andata l'anima della casa, mi è arrivata questa consapevolezza mentre preparavo il caffè a casa di mio padre.
Siria è stata la mia cagnolina per ben 15 anni, la mia lupetta adottata dal canile. Ricordo un pomeriggio in un paesino vicino Lecce, con un mio ex storico, a guardare dei cuccioli in un negozio di animali. Erano in regalo perché abbandonati davanti a un canile e la proprietaria del negozio collaborava con l'Enpa, l'ente di protezione animali.
Lei mi chiamava con quei teneri occhioni e non ho saputo resistere.
Avevo perso la mamma da un annetto e l'arrivo di quel cucciolo ha portato tanto calore nella mia vita, in quella dei miei fratelli e di mio padre.
Ricordo che non avvisai nessuno della mia intenzione di adottare un cucciolo, semplicemente la presi e me la portai a casa in una piccola scatola. Quando mio padre tornò dal lavoro ci trovò per terra, chini sulla cesta in cui l'avevo messa tra coperte calde, ad ammirarla già innamorati e non ebbe il coraggio di dire nulla.

Sarà che ero presente quando la mamma è morta, o che ho una sensibilità particolare, ma vedo l'impronta della morte sugli esseri viventi, so quando se ne stanno per andare, anche quando sembra stiano bene, ed io già da quest'estate ho iniziato a salutarla.

Il suo passaggio mi genera tristezza ma so che lei adesso è ovunque...

Ieri mattina i miei fratelli l'hanno sepolta in campagna di mia nonna, di mattina presto. Io non sono andata, non me la sentivo, eppure oggi il Cappellaio Matto mi ha chiesto se volessi passare, lui che sa sempre tutto, o quasi, quello che mi fa star bene.
Aveva anche portato degli incensi acquistati insieme in India, per accenderlo dove è stata sepolta e mi aveva regalato delle piantine grasse.

Così quando siamo andati in campagna ho scoperto che i miei fratelli, senza nemmeno saperlo, l'avevano sepolta sotto il mio albero amato, quello giovane di carrube, quello che bacio e ringrazio ogni volta che vado in campagna. Abbraccio e ringrazio anche altri alberi ma a questo in particolare do sempre un bacio.

Ho piantato le due piantine proprio su quella terra riposta con cura dalle mani dei miei fratelli e ho acceso un incenso, accarezzando quella terra, poi dopo un poco ce ne siamo andati.

Immagine da web, trasformazione...


"Umano, vedo che stai piangendo perché è arrivato il mio momento. Non piangere, per favore, ti voglio spiegare alcune cose.
Tu sei triste perché me ne sono andato, ma io invece sono felice perché ti ho conosciuto.
Quanti come me ogni giorno muoiono senza aver conosciuto qualcuno di speciale?
Gli animali a volte passano così tanto tempo da soli, senza mai conoscere qualcuno. Conosciamo il freddo, la sete, il pericolo e la fame; dobbiamo preoccuparci di trovare qualcosa da mangiare e pensare a dove proteggerci la notte.
Vediamo volti tutti i giorni che passano senza mai guardarci, e a volte è meglio che non ci vedano.
A volte abbiamo la grande fortuna che tra le tante persone passa un angelo e ci raccoglie; a volte gli angeli vengono in gruppo, a volte ci sono altri angeli lontani che inviano tanti aiuti per noi. E questo cambia tutto. Se necessario ci portano da un altro tipo di angelo che ci cura.
Ci scelgono una parola che pronunciano ogni volta che ci vedono, un nome, penso si chiami così, questo indica che siamo speciali; abbiamo smesso di essere anonimi per essere uno dei tanti, ma anche un po di voi.
Da qui capiamo che quella è una casa!
Riuscite a capire quanto questo è importante per noi? Non dovremo mai più avere paura, freddo, fame o sentire male.
Se solo poteste calcolare quanto ci fa felici!
Non ci interesserà più se piove, se passerà una macchina molto velocemente o se qualcuno ci farà del male; ma soprattutto, non siamo soli, perché nessun animale gradisce la solitudine, cosa si puó chiedere in piú?!
So che ti rattrista la mia partenza, ma devo andare ora.
Promettimi che non biasimerai te stesso, ti ho sentito dire che avresti potuto fare di piú per me, non dirlo hai fatto molto per me! Senza di te non avrei conosciuto niente di tutta la bellezza che porto con me oggi.
Devi sapere che noi animali viviamo il presente: godiamo di ogni piccola cosa di tutti i giorni e dimentichiamo il passato se ci sentiamo amati; le nostre vite cominciano quando conosciamo l'amore, lo stesso amore che tu mi hai donato, il mio angelo senza ali ma con due gambe.
Voglio che tu sappia che, se trovi un animale gravemente ferito e che gli resta poco tempo, farai un grande gesto se gli starai accanto accompagnandolo nel suo passaggio finale, perché come ti ho detto prima a nessuno di noi piqce star solo, ancora meno quando ci rendiamo conto che è arrivato il momento di andare; forse per voi non è così importante avere qualcuno al vostro fianco che vi sostiene e ci aiuta ad andare con serenità.
Ma ora non piangere più, per favore. Io sarò felice, mi ricordo il nome che mi hai dato, il calore della vostra casa che é diventata anche la mia. Io mi ricordo il suono della tua voce quando parlavi con me, e anche se non sempre capivo tutto quello che mi dicevi io lo porterò nel mio cuore, insieme a ogni carezza che mi hai dato.
Tutto quello che hai fatto è stato molto importante per me è io ti ringrazio profondamente, non so come spiegarmi ora, perché non parlo la tua lingua, ma penso e spero che tu abbia visto la gratitudine nei miei occhi.
Prima di andare ti chiedo solo due favori: lavati il viso e comincia a sorridere.
Ricordati che è bello vivere insieme qualsiasi momento, anche questo; ricordati delle cose che ci facevano felici e per cui ridevamo. Rivivi con me tutto il bene che abbiamo condiviso in questo tempo e non dirmi che non adotterai un altro animale perché hai sofferto troppo la mia partenza; senza di te non avrei mai conosciuto le bellezze che ho vissuto, quindi per favore, non farlo.. sono in tanti che, come me, stanno aspettando qualcuno come te.
Dai anche a loro quello che hai dato a me, ne hanno bisogno, come io avevo bisogno di te.
Non conservare l'amore che puoi donare per paura di soffrire.
Segui il mio consiglio, valorizza quello che puoi dare a ognuno di noi, perché tu sei un angelo per noi animali, perché senza persone come te la nostra vita sarebbe ancora più difficile di come già, a volte, è.
Segui il tuo nobile compito, ora saró io il tuo angelo, ti accompagneró nel tuo cammino e ti aiuteró ad aiutare gli altri come me.
Ora vado a parlare con gli altri animali che sono qui con me, vado a raccontargli tutto quello che hai fatto per me e dirò con orgoglio: "Questa è la mia famiglia!".
Il mio primo compito ora è quello di aiutarti a essere meno triste, quindi stasera quando guarderai il cielo e vedrai una stella lampeggiare sappi che
quella stella saró io che ti avviseró che sto bene e che ti ringrazieró per tutto l'amore che mi hai dato.
Ora vado, non dicendo "addio", ma "a presto".
C'è un cielo speciale per persone come voi, lo stesso cielo dove siamo noi e la vita ci ricompenserà facendoci ritrovare.
Io saró li che ti aspetto! 


Siria, ph. Matteo Benegiamo 

venerdì 16 ottobre 2015

Autentiticità

Note musicali si diffondono per la piccola camera da letto, Jammin, Jammin...

Un acchiappasogni è appeso sopra la testata del letto, un foglietto con delle frasi scritte a penna è infilato nello stesso chiodo. Dice: Vivi, ridi, viaggia, ama, splendi, sorridi. Felicità, gioia, amore. La vita è meravigliosa, rispettiamola, viviamola, grazie.

Ricordo di una sera d'estate con la satsang family, quando, mentre lui (quello che in questo momento strimpella Jammin) suonava, un amico mezzo italiano, mezzo indiano e mezzo africano canalizzava su fogli bianchi frasi per ognuno di noi e a me era destinata questa.

Alla fine non sono più andata a vivere in campagna, non è accaduto. Mi sono invece ritrovata a girare per tutti questi mesi con uno zaino o una sacca e alcuni vestiti dentro, tra Puglia e Umbria e ancora adesso mi sento una zingara perché dormirò a casa due giorni su sette.

C'era sempre lui, nei vari spostamenti, e anche un'allegra carovana di nuovi amici, la satsang family per l'appunto.

foto scattata da un'amica

Ci siamo conosciuti ai ritiri e ai satsang suoi e mai avrei pensato di ritrovarmi a seguire un maestro vivente, anche si comporta come un amico, a vivere così seguendo il flusso di quello che accade, con fiducia. Io e lui, il mio Cappellaio Matto, siamo partiti più di una volta senza soldi e senza sapere dove dormire e abbiamo sempre trovato il modo di guadagnare qualcosa con i nostri lavori artigianali e di trovare chi ci ospitasse o un luogo in cui dormire per pochi euro.

Vegan Fest

E poi lui incantava sempre tutti con la sua voce e le sue canzoni.

foto scattata da un'amica

Ecco una delle mie preferite, registrata da me.





Chi lo avrebbe detto che dopo un anno saremmo stati ancora qui?
Due persone che non si conoscono e si ritrovano improvvisamente catapultate l'una verso l'altra, fortemente attratte, e iniziano a vivere insieme in Austria per partire dopo poco in India...
Due persone che, di fatto, non si conoscono e si ritrovano ad affrontare i lati meravigliosi ma anche meno piacevoli l'uno dell'altra, che imparano a conoscersi giorno dopo giorno, attimo dopo attimo...

Posso dire di essere "cresciuta" dopo un anno o forse sarebbe più appropriato dire che sono più me stessa. Entrare in relazione con qualcuno e coinvolgersi a livello profondo permette di guardarti allo specchio e di vederti nel bene e nel male. Il processo non è semplice ma per me quello che conta è l'autenticità.

 E adesso posso dire che mi siete mancate/i e posso tornare a condividere, dopo questa lunga assenza :)

Un abbraccio dal CUORE

Chandana



ps Grazie al Cappellaio Matto che mi ha spronata a tornare a scrivere <3


martedì 15 settembre 2015

Guarire con la dieta vegan



Guarire con la dieta vegan, il sistema nutrizionale per prevenire e curare diabete, malattie cardiovascolari, tumori della dottoressa Michela De Petris è un seminario formativo arricchito da una esclusiva intervista alla dottoressa. 

Il cibo è il carburante del nostro corpo, Ippocrate diceva: " Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo".
Una sana alimentazione aiuta, infatti, a mantenere il corpo sano ed è fondamentale sia per la prevenzione che per la regressione delle malattie. In tal caso si parla di dieta verde, priva di alimenti e derivati animali, indicata per prevenire il diabete e le malattie cardiovascolari. 

Nel DVD si parla in particolare di: alimentazione naturale, benessere, indicazioni su come adottare una corretta dieta verde e sugli ingredienti da integrare. 


Chi è Michela De Petris?


Dottoressa, docente in nutrizione clinica, esperta in alimentazione vegetariana, vegana e macrobiotica che diffonde anche attraverso diverse pubblicazioni.

Puoi trovarlo su Macrolibrarsi

domenica 21 giugno 2015

Mangiare e Bere Sano in Romagna




Mangiare e Bere Sano in Romagna - Healthy food and Drink-

è la guida che cercavi per conoscere i luoghi in Romagna in cui mangiare cibo biologico, vegetariano e vegano ma anche macrobiotico e crudista.

Il volume, realizzato per andare incontro alle richieste del pubblico -per quanto riguarda la sana alimentazione- recensisce ben 500 attività in 7 città: San Marino, Rimini, Cesena, Forlì, Ravenna, Faenza e Imola. 
Le attività in questione sono: ristoranti, pizzerie, chioschi di piadine, gelaterie, bar, lidi, pub ma anche negozi di generi alimentari, gas (gruppi di acquisto), agriturismi, alberghi, bed and breakfast, mercatini e sagre.

1000 le immagini allegate nel testo arricchito, inoltre, da numerosi consigli su un'alimentazione naturale e priva di pesticidi. Non mancano svariate ricette romagnole compatibili con la scelta vegan e riproposte da grandi cuochi.

Se sei attenta/o all'alimentazione biologica, vegana e/o vegetariana o semplicemente incuriosita/o, questa guida -che va incontro alle esigenze dei turisti come dei residenti- ti permette di esplorare il territorio con una chiave di lettura diversa e attenta al benessere della persona e dell'ambiente poiché i vantaggi di una corretta alimentazione sono numerosi, non solo per il nostro corpo ma anche per l'habitat in cui viviamo. 


Indice

Repubblica di San Marino

·         Mangiare e bere sano in famiglia
·         Ricette romagnole vegan:
- Tagliatelle casalinghe della nonna Pina - Piadina romagnola
- Polpettine ai ceci
- Ciambella romagnola della nonna
- Cassoni romagnoli
- Frittatine veg romagnole



Rimini città e comprensorio
·         Alcalinizzare l'organismo: scegliere con cura il cibo per il giusto equilibrio acido-base

Cesena città e comprensorio
·         Gli alimenti che fanno bene: vegetali, integrali, kmO, biologici e di stagione
·         Ricette romagnole vegan:

Forlì città e comprensorio
·         Estratti e detox: disintossicarsi in modo sano, naturale e gustoso in un pieno di energia
·         Il succo di rapa
·         Brodo di potassio crudo

Ravenna città e comprensorio 
·         Raw Vegan: una scelta consapevole
·         Ricetta vegan di Francesca Più: Spaghetti crudisti al sapore di mare

Faenza città e comprensorio
·         Alimentazione sana per il bambino in gravidanza.
·         Ricette romagnole vegan:

Imola città e comprensorio
·         The China Study: perché mangiare male ci fa ammalare



Macro Edizioni

Giugno 2015

Euro 11,50  9,78

Puoi trovarlo su Macrolibrarsi.





lunedì 4 maggio 2015

Vivere in Armonia

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda.

In questi giorni rifletto sulla possibilità di vivere in campagna, mi chiedo se andare o no proprio in quella casa, c'è tanto lavoro da fare per eliminare un po' di cianfrusaglie accumulate durante gli anni, ci sarebbe tanto da lavorare sul karma di famiglia! Sarebbe anche una bella e intensa pulizia energetica, vediamo.
Da quando accarezzo l'idea di vivere nella natura accadono cose magiche e so che ci sono anche gli angeli a sostenermi. Una coppia mi ha offerto di vivere nella loro casa nella natura, vicina al mare. Si tratta di un posto del cuore per loro, interamente costruito a mano. In cambio dovrei fare dei lavoretti di ristrutturazione e allacciare luce e acqua.
Però non sento che è il luogo per me, troppo lontano.
Tuttavia colgo questo come un segno dagli Angeli e dalla Sorgente da cui Tutto ha inizio e mai fine.

Giorni fa, per il 25 aprile, sono stata in un posto in campagna molto carino, dove, tra le tante cose, si teneva un laboratorio gratuito di cesteria con un simpatico uomo che, con le sue sapienti mani, ha creato dei cesti meravigliosi. Ci sono andata con il Cappellaio Matto, scanzonato compagno di mille avventure da qualche mese a questa parte. Proprio lì abbiamo conosciuto una coppia che ci ha tenuto compagnia per le ore a seguire. Ci hanno raccontato di aver vissuto alcuni anni in Spagna, di aver conosciuto tanti Figli dei Fiori che gli hanno trasmesso tanto, sostenuti e ispirati.
Ad un certo punto però, hanno sentito di tornare nel Salento per acquistare un pezzo di terra e vivere a stretto contatto con la natura, ben consapevoli della mentalità del luogo, aimè, ancora chiusa, per quanto riguarda tante cose, viaggiando te ne accorgi. Il loro intento è anche quello di far conoscere agli indigeni salentini (siamo tutti indigeni!) che un altro stile di vita, sostenibile, è possibile.
Mi hanno colpita delle frasi pronunciate, a cuore aperto, dal ragazzo:

"A volte i missionari devono allontanarsi dagli altri missionari per far conoscere la loro missione"

Non è un caso averli incontrati e credo proprio che andremo presto a trovarli.

Per il primo maggio invece, siamo stati in un luogo che conoscevo già, per una grande festa pacifica, con la bancarella di Atitlan, che adesso, oltre ai mandala, propone anche delle borsette coloratissime.
Lì abbiamo incontrato una coppia molto luminosa, che ho conosciuto durante il Vegan Fest, proprio quando ho incontrato il Cappellaio Matto e sono diventata/ritornata Alice.
La stessa coppia che abbiamo rivisto a Varanasi, durante il progetto di volontariato.
Loro vivono in campagna e cercano di condurre uno stile di vita in armonia con la Madre Terra... proprio questa sera ho scoperto il loro blog che vi invito a seguire, date un'occhiata qui
Ho iniziato a leggere i loro post e vedo tutto questo come un altro segnale che mi dice che, anche se non ho idea da dove iniziare, sono sulla Via Giusta.

Sento di voler continuare a viaggiare ma anche di voler creare uno spazio in armonia con tutto ciò che ho dentro, che è in sintonia con la parte autentica di me, quella strettamente connessa alla Madre Terra.

Gli ultimi mesi sono stati bellissimi, intensi, struggenti, strani, ho intrapreso un processo personale molto profondo, ma anche con il Cappellaio Matto che mi fa da specchio per tutto ma che nello stesso tempo mi sostiene, con i suoi modi un po' pazzi e stravaganti.

Adesso ho bisogno di natura, di vivere in campagna e lo scrivo, lo dico anche ad alta voce affinché l'Universo senta tutto questo e culli i miei moti del Cuore, dandomi la spinta giusta per realizzarli.
Voglio un posto in cui dare libero sfogo alla Creatività, lasciare che l'Amore fluisca, un ventre che accoglie amici e amici degli amici, persone belle e luminose dalle quali trarre ispirazione, alle quali donare, in uno scambio equo.

Un posto che assomigli almeno un po' a questo




Che mi ricorda altri posti che ho visitato ma che è nuovo nello stesso tempo, dove trascorrere del tempo in armonia e rispetto reciproco con le Sorelle e i Fratelli Arcobaleno.
Dove ci sono Colori, Allegria, Musica, Risate, Danza, Creatività in tutte le sue forme.
E so che non è utopia.

E vi ringrazio per il vostro Sostegno, perché sappiate che sono una fifona.

Un abbraccio colorato da Alice e il suo Paese delle Meraviglie.







martedì 28 aprile 2015

Una nuova direzione

Da quanto tempo non scrivo sul blog?
Tanto, tantissimo.

Ne ho aperto un altro, come già sapete, riguarda più che altro i viaggi, ma questo spazio intimo mi manca.
Così mi sono detta: " Perché non tenerli tutti e due?".
Ed eccomi di nuovo qui, carica di entusiasmo.

Sono quasi due mesi dal mio ritorno in India e solo da poco mi sono " riassettata". Smaltisco ancora le esperienze vissute, molto forti, le cose che sono accadute, i volti, piacevoli e spiacevoli, le voci, amiche e non, i paesaggi, i colori, gli odori forti. Tutto.

So di voler continuare a viaggiare, magari esplorando altri luoghi, ma per adesso voglio vivere nella natura. Fino al prossimo viaggio.
Voglio risvegliarmi tra gli alberi, sentire gli uccellini cinguettare, fare il pane, avere il mio orto, tenere laboratori di mandala e incontri di meditazione, proprio lì, dove da piccola ho trascorso tante estati, nella campagna dei miei nonni. Dove tante volte ho dormito, dove ho tanti ricordi. Sarà anche una bella pulizia energetica tornare lì. C'è tanto da fare, la casa non è vissuta da tanto ma piano piano si può fare. Immagino gli amici venirci a trovare, il fermento buono che si verrà a creare, musica, creatività, colori, tanti colori.

Vediamo cosa succede, ma i segnali della Vita mi dicono che è la strada giusta.
Mi sento nervosa e insofferente a vivere nel cemento, sebbene basti fare un paio di chilometri per ritrovarsi subito in campagna, a condurre uno stile di vita che non sento più mio, ho bisogno di rallentare, respirare Natura e creare immersa in Lei - e lasciarmi plasmare - rotolarmi nella Madre Terra...

E' tempo di rimboccarsi le maniche e respirare aria pulita!

Namaste

Chandana




lunedì 23 marzo 2015

Sono tornata!

* Il mio nuovo blog è drinkfromlife.co


Ciao a tutte e a tutti, sono tornata dall'India!

Il viaggio è stato intenso, forte, nulla a che vedere con l'altro...

Ho avuto bisogno di tempo per ambientarmi nuovamente, assimilare... poi oggi è scattato qualcosa dentro di me  e ho sentito che era il momento di tornare a scrivere e riprendere piano piano il contatto con il mondo dei blog.

Lo racconto qui, l'arrivo nel subcontinente è stato dolce, per fortuna.

Dunque vi aspetto dall'altra parte, mi siete mancate/i :D


Un abbraccio,

Chandana