martedì 28 aprile 2015

Una nuova direzione

Da quanto tempo non scrivo sul blog?
Tanto, tantissimo.

Ne ho aperto un altro, come già sapete, riguarda più che altro i viaggi, ma questo spazio intimo mi manca.
Così mi sono detta: " Perché non tenerli tutti e due?".
Ed eccomi di nuovo qui, carica di entusiasmo.

Sono quasi due mesi dal mio ritorno in India e solo da poco mi sono " riassettata". Smaltisco ancora le esperienze vissute, molto forti, le cose che sono accadute, i volti, piacevoli e spiacevoli, le voci, amiche e non, i paesaggi, i colori, gli odori forti. Tutto.

So di voler continuare a viaggiare, magari esplorando altri luoghi, ma per adesso voglio vivere nella natura. Fino al prossimo viaggio.
Voglio risvegliarmi tra gli alberi, sentire gli uccellini cinguettare, fare il pane, avere il mio orto, tenere laboratori di mandala e incontri di meditazione, proprio lì, dove da piccola ho trascorso tante estati, nella campagna dei miei nonni. Dove tante volte ho dormito, dove ho tanti ricordi. Sarà anche una bella pulizia energetica tornare lì. C'è tanto da fare, la casa non è vissuta da tanto ma piano piano si può fare. Immagino gli amici venirci a trovare, il fermento buono che si verrà a creare, musica, creatività, colori, tanti colori.

Vediamo cosa succede, ma i segnali della Vita mi dicono che è la strada giusta.
Mi sento nervosa e insofferente a vivere nel cemento, sebbene basti fare un paio di chilometri per ritrovarsi subito in campagna, a condurre uno stile di vita che non sento più mio, ho bisogno di rallentare, respirare Natura e creare immersa in Lei - e lasciarmi plasmare - rotolarmi nella Madre Terra...

E' tempo di rimboccarsi le maniche e respirare aria pulita!

Namaste

Chandana