mercoledì 21 ottobre 2015

Curare il diabete senza farmaci – Un metodo scientifico per aiutare il nostro corpo a prevenire il diabete –

 

Curare il diabete senza farmaci – Un metodo scientifico per aiutare il nostro corpo a prevenire il diabete – di Neal D. Barnard è un volume corredato da menu e ricette a cura di Bryanna Clark Grogan.
Nello specifico il testo spiega come prevenire o curare il diabete senza farmaci quando si tende a prescriverne di costosi che tendono ad abbassare le glicemia, senza fare prevenzione.
Il diabete di tipo 2, che esprime un disordine nel metabolismo, è considerato una vera e propria epidemia sociale dovuta alla sovralimentazione e a una modifica dello stile di vita, sempre meno naturale. Insulina e trattamenti ipoglicemizzanti in genere possono aiutare poco.
Se in molte parti del mondo si muore per mancanza di cibo, in altre si sta male per un eccesso di questo e una cattiva alimentazione.
Neal Barnard, nel testo, spiega come sia possibile guarire dal diabete di tipo 2 e ripristinare la funzionalità dell’insulina. Questo può accadere seguendo il suo programma, scientificamente testato, che permette di controllare il livello di zuccheri nel sangue.
Via libera a cibi come frutta, verdura, legumi e creali integrali, da eliminare invece tutti i derivati animali. 
Seguendo tale programma sarà possibile diminuire, o addirittura eliminare, i farmaci per il diabete, ridurre il rischio di eventuali complicazioni e perdere peso, abbassare il colesterolo e la pressione del sangue.
Il testo è arricchito da ricette deliziose proposte dalla chef vegana Bryanna Clark Grogan.


Puoi trovarlo su Macrolibrarsi

domenica 18 ottobre 2015

Lo spirito della casa

Se ne è andata l'anima della casa, mi è arrivata questa consapevolezza mentre preparavo il caffè a casa di mio padre.
Siria è stata la mia cagnolina per ben 15 anni, la mia lupetta adottata dal canile. Ricordo un pomeriggio in un paesino vicino Lecce, con un mio ex storico, a guardare dei cuccioli in un negozio di animali. Erano in regalo perché abbandonati davanti a un canile e la proprietaria del negozio collaborava con l'Enpa, l'ente di protezione animali.
Lei mi chiamava con quei teneri occhioni e non ho saputo resistere.
Avevo perso la mamma da un annetto e l'arrivo di quel cucciolo ha portato tanto calore nella mia vita, in quella dei miei fratelli e di mio padre.
Ricordo che non avvisai nessuno della mia intenzione di adottare un cucciolo, semplicemente la presi e me la portai a casa in una piccola scatola. Quando mio padre tornò dal lavoro ci trovò per terra, chini sulla cesta in cui l'avevo messa tra coperte calde, ad ammirarla già innamorati e non ebbe il coraggio di dire nulla.

Sarà che ero presente quando la mamma è morta, o che ho una sensibilità particolare, ma vedo l'impronta della morte sugli esseri viventi, so quando se ne stanno per andare, anche quando sembra stiano bene, ed io già da quest'estate ho iniziato a salutarla.

Il suo passaggio mi genera tristezza ma so che lei adesso è ovunque...

Ieri mattina i miei fratelli l'hanno sepolta in campagna di mia nonna, di mattina presto. Io non sono andata, non me la sentivo, eppure oggi il Cappellaio Matto mi ha chiesto se volessi passare, lui che sa sempre tutto, o quasi, quello che mi fa star bene.
Aveva anche portato degli incensi acquistati insieme in India, per accenderlo dove è stata sepolta e mi aveva regalato delle piantine grasse.

Così quando siamo andati in campagna ho scoperto che i miei fratelli, senza nemmeno saperlo, l'avevano sepolta sotto il mio albero amato, quello giovane di carrube, quello che bacio e ringrazio ogni volta che vado in campagna. Abbraccio e ringrazio anche altri alberi ma a questo in particolare do sempre un bacio.

Ho piantato le due piantine proprio su quella terra riposta con cura dalle mani dei miei fratelli e ho acceso un incenso, accarezzando quella terra, poi dopo un poco ce ne siamo andati.

Immagine da web, trasformazione...


"Umano, vedo che stai piangendo perché è arrivato il mio momento. Non piangere, per favore, ti voglio spiegare alcune cose.
Tu sei triste perché me ne sono andato, ma io invece sono felice perché ti ho conosciuto.
Quanti come me ogni giorno muoiono senza aver conosciuto qualcuno di speciale?
Gli animali a volte passano così tanto tempo da soli, senza mai conoscere qualcuno. Conosciamo il freddo, la sete, il pericolo e la fame; dobbiamo preoccuparci di trovare qualcosa da mangiare e pensare a dove proteggerci la notte.
Vediamo volti tutti i giorni che passano senza mai guardarci, e a volte è meglio che non ci vedano.
A volte abbiamo la grande fortuna che tra le tante persone passa un angelo e ci raccoglie; a volte gli angeli vengono in gruppo, a volte ci sono altri angeli lontani che inviano tanti aiuti per noi. E questo cambia tutto. Se necessario ci portano da un altro tipo di angelo che ci cura.
Ci scelgono una parola che pronunciano ogni volta che ci vedono, un nome, penso si chiami così, questo indica che siamo speciali; abbiamo smesso di essere anonimi per essere uno dei tanti, ma anche un po di voi.
Da qui capiamo che quella è una casa!
Riuscite a capire quanto questo è importante per noi? Non dovremo mai più avere paura, freddo, fame o sentire male.
Se solo poteste calcolare quanto ci fa felici!
Non ci interesserà più se piove, se passerà una macchina molto velocemente o se qualcuno ci farà del male; ma soprattutto, non siamo soli, perché nessun animale gradisce la solitudine, cosa si puó chiedere in piú?!
So che ti rattrista la mia partenza, ma devo andare ora.
Promettimi che non biasimerai te stesso, ti ho sentito dire che avresti potuto fare di piú per me, non dirlo hai fatto molto per me! Senza di te non avrei conosciuto niente di tutta la bellezza che porto con me oggi.
Devi sapere che noi animali viviamo il presente: godiamo di ogni piccola cosa di tutti i giorni e dimentichiamo il passato se ci sentiamo amati; le nostre vite cominciano quando conosciamo l'amore, lo stesso amore che tu mi hai donato, il mio angelo senza ali ma con due gambe.
Voglio che tu sappia che, se trovi un animale gravemente ferito e che gli resta poco tempo, farai un grande gesto se gli starai accanto accompagnandolo nel suo passaggio finale, perché come ti ho detto prima a nessuno di noi piqce star solo, ancora meno quando ci rendiamo conto che è arrivato il momento di andare; forse per voi non è così importante avere qualcuno al vostro fianco che vi sostiene e ci aiuta ad andare con serenità.
Ma ora non piangere più, per favore. Io sarò felice, mi ricordo il nome che mi hai dato, il calore della vostra casa che é diventata anche la mia. Io mi ricordo il suono della tua voce quando parlavi con me, e anche se non sempre capivo tutto quello che mi dicevi io lo porterò nel mio cuore, insieme a ogni carezza che mi hai dato.
Tutto quello che hai fatto è stato molto importante per me è io ti ringrazio profondamente, non so come spiegarmi ora, perché non parlo la tua lingua, ma penso e spero che tu abbia visto la gratitudine nei miei occhi.
Prima di andare ti chiedo solo due favori: lavati il viso e comincia a sorridere.
Ricordati che è bello vivere insieme qualsiasi momento, anche questo; ricordati delle cose che ci facevano felici e per cui ridevamo. Rivivi con me tutto il bene che abbiamo condiviso in questo tempo e non dirmi che non adotterai un altro animale perché hai sofferto troppo la mia partenza; senza di te non avrei mai conosciuto le bellezze che ho vissuto, quindi per favore, non farlo.. sono in tanti che, come me, stanno aspettando qualcuno come te.
Dai anche a loro quello che hai dato a me, ne hanno bisogno, come io avevo bisogno di te.
Non conservare l'amore che puoi donare per paura di soffrire.
Segui il mio consiglio, valorizza quello che puoi dare a ognuno di noi, perché tu sei un angelo per noi animali, perché senza persone come te la nostra vita sarebbe ancora più difficile di come già, a volte, è.
Segui il tuo nobile compito, ora saró io il tuo angelo, ti accompagneró nel tuo cammino e ti aiuteró ad aiutare gli altri come me.
Ora vado a parlare con gli altri animali che sono qui con me, vado a raccontargli tutto quello che hai fatto per me e dirò con orgoglio: "Questa è la mia famiglia!".
Il mio primo compito ora è quello di aiutarti a essere meno triste, quindi stasera quando guarderai il cielo e vedrai una stella lampeggiare sappi che
quella stella saró io che ti avviseró che sto bene e che ti ringrazieró per tutto l'amore che mi hai dato.
Ora vado, non dicendo "addio", ma "a presto".
C'è un cielo speciale per persone come voi, lo stesso cielo dove siamo noi e la vita ci ricompenserà facendoci ritrovare.
Io saró li che ti aspetto! 


Siria, ph. Matteo Benegiamo 

venerdì 16 ottobre 2015

Autentiticità

Note musicali si diffondono per la piccola camera da letto, Jammin, Jammin...

Un acchiappasogni è appeso sopra la testata del letto, un foglietto con delle frasi scritte a penna è infilato nello stesso chiodo. Dice: Vivi, ridi, viaggia, ama, splendi, sorridi. Felicità, gioia, amore. La vita è meravigliosa, rispettiamola, viviamola, grazie.

Ricordo di una sera d'estate con la satsang family, quando, mentre lui (quello che in questo momento strimpella Jammin) suonava, un amico mezzo italiano, mezzo indiano e mezzo africano canalizzava su fogli bianchi frasi per ognuno di noi e a me era destinata questa.

Alla fine non sono più andata a vivere in campagna, non è accaduto. Mi sono invece ritrovata a girare per tutti questi mesi con uno zaino o una sacca e alcuni vestiti dentro, tra Puglia e Umbria e ancora adesso mi sento una zingara perché dormirò a casa due giorni su sette.

C'era sempre lui, nei vari spostamenti, e anche un'allegra carovana di nuovi amici, la satsang family per l'appunto.

foto scattata da un'amica

Ci siamo conosciuti ai ritiri e ai satsang suoi e mai avrei pensato di ritrovarmi a seguire un maestro vivente, anche si comporta come un amico, a vivere così seguendo il flusso di quello che accade, con fiducia. Io e lui, il mio Cappellaio Matto, siamo partiti più di una volta senza soldi e senza sapere dove dormire e abbiamo sempre trovato il modo di guadagnare qualcosa con i nostri lavori artigianali e di trovare chi ci ospitasse o un luogo in cui dormire per pochi euro.

Vegan Fest

E poi lui incantava sempre tutti con la sua voce e le sue canzoni.

foto scattata da un'amica

Ecco una delle mie preferite, registrata da me.





Chi lo avrebbe detto che dopo un anno saremmo stati ancora qui?
Due persone che non si conoscono e si ritrovano improvvisamente catapultate l'una verso l'altra, fortemente attratte, e iniziano a vivere insieme in Austria per partire dopo poco in India...
Due persone che, di fatto, non si conoscono e si ritrovano ad affrontare i lati meravigliosi ma anche meno piacevoli l'uno dell'altra, che imparano a conoscersi giorno dopo giorno, attimo dopo attimo...

Posso dire di essere "cresciuta" dopo un anno o forse sarebbe più appropriato dire che sono più me stessa. Entrare in relazione con qualcuno e coinvolgersi a livello profondo permette di guardarti allo specchio e di vederti nel bene e nel male. Il processo non è semplice ma per me quello che conta è l'autenticità.

 E adesso posso dire che mi siete mancate/i e posso tornare a condividere, dopo questa lunga assenza :)

Un abbraccio dal CUORE

Chandana



ps Grazie al Cappellaio Matto che mi ha spronata a tornare a scrivere <3