sabato 14 novembre 2015

Di sensazioni e collegamenti

Oggi sono stata al corso di auto-produzione con un folletto che incanta con le sue misture, lo guardavo incantata preparare il sapone con maestria ripensando a quando l'ho conosciuto, qualche anno fa. Produceva saponi da poco e li portava in giro per mercatini in una vecchia valigia poetica. Adesso ha un suo laboratorio dalle pareti verdi e tiene corsi, per chi, come me è curiosa e vuole imparare a vivere in modo sempre più sostenibile. La sua storia mi fa pensare che se insisti nel tuo sogno, se coltivi i tuoi talenti puoi andare sempre più avanti. Puoi fare davvero ciò che ti piace e farlo bene.

Ho anche riso tanto con le mie amiche e le altre allieve, adoro frequentare corsi perché si apprendono cose nuove e si conoscono altre persone, sono piccole avventure, piccoli viaggi. 



Da qualche giorno ho scoperto che nella mia cittadina è stato aperto un gas e così sono passata a ritirare la mia prima cassetta dalla ciclofficina.
Un altro posto nuovo a pochi metri da casa. Non è straordinario?


Da quando sono tornata a vivere qui mi nutro di sorprese come queste, sono piccole gioie che ti cambiano la qualità della vita.

Ma stasera...
Avevo appena scritto un articolo per un blog, chattando con un'amica, ex blogger, ho iniziato a sentirmi molto strana... stavo molto male... Non capivo cosa mi stesse accadendo... mi girava la testa, tremavo... è stato bruttissimo... Appena ho avuto un po' di forza ho provato a mangiare qualcosa, è servito ad "atterrarmi". Poi la notizia... Parigi... è accaduto tutto nello stesso frangente di tempo.

L'ho sentito nel corpo e non c'è da stupirsi, non è la prima colta che mi succede. 
Questo mi fa riflettere che è vero, siamo tutti collegati e forse qualcuno mi prenderà per pazza ma sono certa che ci sono altre persone che non la pensano così. 

Come dice su un braccialetto che avevamo comprato io e il Cappellaio Matto a Budapest... 

peace begins with me

con la nostra pace interiore possiamo fare tanto. Forse cambiare il mondo.



3 commenti:

  1. non ti prendo per pazza, lo sai. Siamo tutti collegati, ne sono certa.E sono anche certa - e non credo che il mio sia banale ottimismo - che siano molte di più le persone come te, al mondo, di quello che si possa pensare.
    sai, ieri ho iniziato un corso di ....maglia! Sono una sferruzzatrice dilettante,ho bisogno di qualcuno che mi insegni molte cose! e come dici tu , si incontrano un sacco di persone belle. Ed il prossimo corso sarà per imparare a tingere la lana!
    un abbraccio grande Emanuela
    questa mattina alle 8 abbiamo avuto notizie, FINALMENTE, di Eleonora, amica di Silvia che vive a Parigi. Ho trascorso una notte insonne, pensandoci.

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  2. Quando cominci a percorrere la TUA strada, come ha fatto il tuo amico "saponaio", le cose non possono che andarti bene. La strada si spiana, da una valigia passi ad un laboratorio e cominci ad attrarre a te persone belle!!! Questo lo sto già sperimentando adesso, nonostante la mia strada da Naturopata sia appena agli albori!
    Per quanto riguarda il sentire e il collegamento fra tutti noi, ti racconto solo questa: la notte tra il 10 e l'11 settembre ho sognato le Torri Gemelle. Era solo l'immagine fissa, che è rimasta nella mia mente a lungo. Per tutta la mattina dell'11 settembre sono stata agitatissima nonostante non sapessi nulla perchè ero in montagna in una casa senza la TV o la radio.
    Solo nel primo pomeriggio ho saputo cosa era successo e allora ho capito la ragione della mia agitazione.
    Come dice Lela, le persone antenne sono molte di più di quante credi!!!
    Un abbraccio grande
    Francesca

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  3. Bello, imparare l'autoproduzione....chissà che magia, creare un sapone!

    Sono d'accordo anch'io sulla inter-connessione. In molti è solo assopita.
    Un abbraccio!

    Gaia

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